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Anfiteatro romano |
Ginnasio romano
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IL DOMINIO ROMANO Un nuovo
pericolo, infatti, si affacciava alla ribalta nella storia di Siracusa: i
Romani, Questi, impegnati nella prima guerra punica, non avrebbero portato
guerra in Sicilia, se Messina non si fosse offerta spontaneamente al dominio
di Roma. Ciò voleva dire, da subito, scontrarsi con i Cartaginesi anche in
Sicilia. Ierone dapprima Si schierò a favore di questi ultimi; ma quando
Siracusa fu minacciata dai romani (263) lo statista lungimirante chiese
pace, l'ottenne, e rimase fedele alleato di Roma per mezzo secolo.
Partecipazione di Archimede alla difesa di Siracusa
«... I Romani,
allestiti questi mezzi, pensavano di dare l'assalto alle torri, ma
Archimede, avendo preparato macchine per lanciare dardi a ogni distanza,
mirando agli assalitori con le baliste e con catapulte che colpivano più
lontano e sicuro, ferì molti soldati e diffuse grave scompiglio e disordine
in tutto l'esercito; quando poi le macchine lanciavano troppo lontano,
ricorreva ad altre meno potenti che colpissero alla distanza richiesta.
Infine scoraggiò completamente i Romani, impedendo loro ogni iniziativa di
accostamento finché Marco, trovandosi in difficoltà, fu costretto a tentare
di avvicinarsi alla città nascostamente di notte. Polibio |
Secondo Cicerone, Verre, portò via da Siracusa tutte le pitture che ornavano il tempio di Minerva raffiguranti le imprese del re Agatocle. In più «rubò altresì dal tempio ventisette tavole nelle quali erano dipinte le immagini dei re e dei tiranni di Sicilia. Spogliò le porte di detto tempio artificiosamente lavorate, ne più nobili dove erano incastrati molti preziosi e perfetti lavori d'avorio. Fece schiodare una bellissima faccia di Medusa anguicrinita e la prese. Schiodò tutte le bolle d'oro che molte e grandi erano; lasciando le porte non per ornamento, sì per tenere chiuso il tempio... Rubò dal pritaneo la statua di Saffo... stupenda e perfetta. Dal tempio di Esculapio tolse la statua di Peane, nobilissimo lavoro, sacra e religiosa, ammirata da tutti per la bellezza, riverita per la religione. Dal tempio di Bacco rubò la statua d'Aristeo, e dal tempio di Giove quella di Giove Urio, e dal detto tempio di Bacco una piccola testa che per la sua bellezza ciascuno andava a riguardare». |
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ARCHIMEDE (287-212 a.C.) fu un grande "ingegnere" dell'antichità. Le sue invenzioni tecniche sono in gran parte legate al campo militare: durante l'assedio dei Romani a Siracusa (212 a.C.: vedi 42° unità), i Siracusani adope- rarono le catapulte e le macchine da lancio ideate da Archimede, e incendiarono le navi nemiche con enormi specchi che riflettevano i raggi del sole e ne concentravano il calore. Ad Archimede si deve anche l'invenzione di alcune macchine idrauliche come la còclea , una vite senza fine che consentiva di far salire l'acqua da un livello più basso a uno più alto: serviva, ad esempio, per irrigare i terreni situati più in alto di una sorgente d'acqua.
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SAN MARZIANO La tradizione
vuole che l'apostolo Pietro nel 39 d.C. mandò a Siracusa
Marziano a predicare il Vangelo; questi radunò i primi cristiani nelle
grotte Pelopie di Acradina (antichi tracciati di acquedotti greci, in
disuso), proprio accanto alla comunità ebraica siracusana. |
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| Cronologia essenziale | |
| III sec.a.C. | |
| 264-241 | Prima guerra punica; Ierone mantiene l'alleanza con i romani |
| 230 | Si allarga la cavea del teatro greco |
| 215 | Morte di Ierone II |
| 218-201 | Seconda querra punica |
| 214 | Siracusa si allea con i Cartaginesi |
| 212 | Roma conquista Siracusa |
| Viene ucciso Archimede | |
| II sec. a.C. | |
| Primi anni | Con un decreto Marcello vieta ai siracusani di risiedere in Ortigia |
| I sec. a.C. | |
| 73-71 | Verre governatore della Sicilia con sede a Siracusa |
| 70 | Processo contro Verre per le rapine da lui perpetrate ai danni delle città siciliane ed in modo particolare Siracusa |
| I sec. d.C. | |
| S. Paolo si ferma per tre giorni a Siracusa | |
| Si costruisce l'Anfiteatro Romano | |
| Viene scolpita la Venere Landolina | |
| Viene costruito il Ginnasio Romano | |
| 39 | Il vescovo Marziano arriva a Siracusa |
| II sec. d.C. | |
| Si cominciano ad utilizzare le catacombe in seguito intitolate a S.Lucia | |
| III sec. d.C. | |
| 279-280 | Siracusa subisce una devastazione ad opera dei franchi |
| Si ricostruisce l'Anfiteatro Romano | |
| IV sec. d.C. | |
| 303 | Martirio di S. Lucia |
| 340-345 | Viene scolpito a Roma il Sarcofago di Adelfia |
| Si ingrandiscono le Catacombe di S.Giovanni | |