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Il testo è tratto da: Architettura religiosa in Ortigia di Lucia Acerra stampato nel 1995 da: EDIPRINT |
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Chiesa dell'ex convento del carmine |
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| piazza del Carmine |
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piazza omonima, difronte all'antico monastero del Ritiro, risale al XVII
secolo, della precedente chiesa trecentesca esiste solo qualche traccia
all'interno.
Ma l'uso improprio fatto dell'edificio aveva prodotto danni ragguardevoli, per cui constatato il grave stato di degrado, soprattutto all'interno, la Soprintendenza acconsentì alla richiesta del Comune di cederla alla Regia Scuola d'Arte per impiantarvi il laboratorio di ferro battuto, mentre al Comune restava l'obbligo di curarne la manutenzione. Questa decisione fu contestata dai Confrati di Maria S.S. del Carmelo, i quali chiedevano la restituzione dell'oratorio annesso alla sacrestia e il ripristino del diritto di passaggio attraverso la chiesa. Altra contestazione riguardava l'opportunità di chiudere al culto la chiesa a cui si ribatteva che esistendo nel circondario molte altre chiese: S. Paolo, S. Pietro, S. Tommaso, S. Filippo Neri, i bisogni dei fedeli erano ampiamente assolti. L'Arcivescovo tentò di proporre un'altra scuola per il laboratorio della scuola d'Arte, ma si replicò che la chiesa del Carmine era la più adatta perché, oltre a non avere al suo interno alcuna opera d'arte pregevole,era la più vicina alla sede della Scuola (Monastero del Ritiro) e consentiva soltanto un breve tragitto per gli alunni. ( Nota dell'Intendente di Finanza di Siracusa al Prefetto per informarlo sulla questione della chiesa del Carmine. 16 dicembre 1925). Fortunatamente la chiesa verrà riaperta al culto e preservata da ulteriori manomissioni. |
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