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È ubicata in
via G. Zummo e in una lapide conservata nel vestibolo si legge: "Questa
cappella fu fundata et dotata da Lucrezia Gaudio per suo figlio Ger. Qui
sepulto vedi alii atti del notaro Giacomo Maso 4 novembre 1604 et XXI IANU
1607".
La costruzione secentesca, probabilmente durante il terremoto del 1693
dovette subire gravi danni per cui la ricostruzione avvenuta nel 1727 ha
dato alla chiesa ora esistente veste settecentesca come dimostra l'ampio
portale. Sull'architrave della porta leggiamo che la nuova chiesa fu
dedicata a S. Anna e all'Immacolata. La chiesa ricopre una superficie di
quasi 300 mq, è ad una navata e comprende un vestibolo e una torre
campanaria. La cripta, scavata nella roccia, doveva probabilmente essere un
ossario come farebbe pensare il lucernario posto al centro. Dalla Cronaca di
A. Privitera sappiamo che la campana della chiesa proveniva da S. Giovanni
di Dio e i sacri arredi dal soppresso monastero di Montevergine. In questa
chiesa il 30 gennaio 1718, si costituì con atto del notaio G. Polizzi la
congregazione di S. Anna, Associazione di mutuo soccorso.
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