galleria Roma 
Arte    contemporanea
via Maestranza 110      Siracusa

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ARTISTI IN PERMANENZA


Elisabetta Sanfilippo

 

 

 

 


 


 

 

 

 

 


 

 

 

 

  SANFILIPPO ELISABETTA

 


Sanfilippo Elisabetta


Nata a Catania nel 1951.
Vive ed opera a Gravina di Catania con studio ed abitazione in via Carrubella 13.
Diplomata all’Istituto d’Arte di CT.Nel 1973/74 insegna Educazione Artistica all’Istituto A.Volta di CT.Nel ’76 consegue l’abilitazione all’insegnamento di “Educazione Artistica”.
Partecipa a rassegne nazionali ed estere, le piu’ recenti:
Catania: 1°premio Creativita’2002 artisti d’importanza europea “Amici del Quadrato”.
Berlino:Galerie Pinna “Oltre il Muro”2002.
Catania:Museo Emilio Greco collettiva 2002.
Catania 2003/2006 Associata all’Accademia Federiciana,partecipa a varie rassegne d’arte.
Roma:Premio Capitolium IV ediz. Museo Fanteria 2003.
Catania: “XXVII Rassegna Naz.d’arte Ass. Acc. Eliodoro”.Associata Accademica “Honoris Causa” “2003”Palazzo del Toscano”.
Catania: Galleria ‘’Le arti’’ 1° premio “Biennale del Mediterraneo”2003.
2004 realizza su commissione il Manifesto per l’8 Marzo,’’Festa della donna’’,a diffusione regionale.
Catania:Premio Trinacria d’Arte.Galleria “Amici dell’Arte”1° premio 2004.
Amsterdam 2004, “Attimi di Emozioni”,Ramada Hotel.
Catania:Concorso S.Valentino 2005 II° premio .
Venezia luglio 2005: riceve nel corso di un’importante cerimonia al Principe di Venezia il Premio Biennale di Venezia “Rialto” con la seguente motivazione : ‘’ Figure ed accostamenti sociali innestati in segni e simboli di nostra attualita’ con colori che ne intensificano l’espressivita’ narrativa ‘’.
Catania: Galleria ‘’ Le arti’’Gran PremioVI Biennale Naz. D’arte “Sicilia 2004”.
Catania dicembre 2005: ‘’Le Ciminiere’’ Triennale d’arte contemporanea. Acc.Federiciana.
Parigi 2006 : Atelier Gustave, rassegna d’arte contemporanea,Amici del Quadrato.
Siracusa 2006 “Arte Donna” e “New Entry” Galleria Roma( collettiva).
Taormina 2006 “Palazzo Corvaja” (collettiva)
Nov. 2007 e Marzo 2008 l’immagine dell’opera ‘’ Per un futuro migliore ‘’ viene utilizzata per la prima di copertina sia nel volume ‘’ Guida al dialogo sociale e alle relazioni industriali‘’sia per il report finale del progetto‘’Guida alle buone pratiche ‘’.
Pubblicati dalla CGIL Sicilia e distribuiti in 2500 copie ai partecipanti alla conferenza internazionale tenutasi al Castello Utveggio di Palermo.
Siracusa Marzo 2007 : collettiva ‘’ Arte donna ‘’ galleria Roma.
Catania Giugno 2007 : rassegna d’arte contemporanea ‘’ Linguaggi vitalistici ‘’
Accademia Federiciana
Siracusa Dic. 2007 : collettiva ‘’ arte contemporanea. Galleria Roma
Catania Dic. 2007 : rassegna d’arte contemporanea ‘’ Visioni cromatiche ‘’
Accademia Federiciana
Catania Marzo 2008 :’’Rassegna italiana d’arte visiva’’ Le ciminiere CT
Catania Giugno 2008 : rassegna d’arte visiva ‘’ Percorsi autonomi ‘’
Accademia Federiciana.
Siracusa Ott.2008 : mostra collettiva in occasione della quarta giornata del
Contemporaneo. Galleria Roma.
Catania Dic. 2008 : rassegna d’arte visiva ‘’ Eclettismi stilistici’’
Accademia Federiciana.
Siracusa Dic. 2008 : collettiva ‘’ Natale in galleria ‘’ Galleria Roma.
Siracusa Marzo 2009 : collettiva ‘’ Arte donna ‘’ Galleria Roma.
Siracusa Aprile 2009 : collettiva ‘’ Colori e forme del sacro ‘’ Galleria Roma.


E’ inserita dal 1972 nell’annuario d’arte “Il Quadrato”,Pittori e Scultori Italiani di importanza Europea,a cura di Giorgio Falossi.

 


Carnevale

 


Fantasia di un tramonto

 


Fiori

 


Il Dubbio

 


Involution

 


La Maschera

 


L'Ambulante

 


Mercato di Catania

 

 


Manichini

 

E' prendendo le mosse dal concetto retorico - poetico di "meraviglia" che, disponendosi ad osservare le opere di Elisabetta Sanfilippo, è possibile percepire il flusso di sensazioni che la conduce alla visualizzazione cromatica delle idee: meraviglia dell'artista stessa che, risalendo la corrente delle emozioni, giunge alla sorgente del pensiero a contemplare le immagini suggerite dall'anima e impresse a tenui tratti sulla pellicola della fantasia; ancora meraviglia, nel cosciente abbandonarsi a quella stessa corrente, guidata dall'esigenza di dar corpo, voce e movimento a quanto scoperto in se stessa, per poterlo riconoscere, arricchito di nuova luce e nuovo colore, in sembianze dense di forza espressiva; e, non meno importante, la meraviglia dell'osservatore, coinvolto in questa dinamica sensibile, attratto dalle forme, avvolto nel melodico alternarsi di luci ed ombre, richiamato da un linguaggio creativo libero, istintivo, originale, che l'autrice ha saputo far proprio, maturandolo attraverso ben precise e personalissime scelte tecniche. Diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte e impegnata per diversi anni nell'insegnamento di materie artistiche, Elisabetta Sanfilippo riprende il proprio cammino pittorico dopo un lungo intervallo, facendo delle proprie conoscenze il prezioso so strato culturale di una ricerca estetica dai risultati non catalogabili in anguste definizioni.

Suoni e sollecitazioni visive provenienti dall'universo della materia o da un caleidoscopio metafisico creato dall'esperienza e dalla sensibilità dell'artista, possono improvvisamente incrinare il silenzio, spezzare l'ombra come inattesi guizzi di luce; e la tela, preliminarmente lavorata in modo del tutto personale, diventa il palcoscenico su cui le figure, essenzializzate ma cariche di vita, sono chiamate non ad incarnare una finzione ma a rappresentare la propria, significativa verità. Volti di donna emergono all'interno di simbolici scenari paesaggistici o da volute morbidamente policrome, ove i caldi toni del verde, del rosso e del giallo si stemperano in arcobaleni di tessuto o in vortici di diafana bellezza. Così, nell'opera "A volto scoperto", un immaginario "burka" sembra dissolversi in pigmenti di luce, liberando il viso e, con esso, lo spirito, le possibilità percettive dell'essere, le potenzialità di movimento nello spazio e nel tempo.

Le linee somatiche, qualche volta assenti, più spesso compiutamente tratteggiate, la particolare positura dei personaggi, la stravaganza morfologica delle immagini; elementi che si volgono in parole, esprimono concetti.

Quella che Leonardo, nel suo "Trattato della Pittura", definiva "ombra media o mezzana", è spesso assente sui volti: tra la parte illuminata e la parte ombrosa dei corpi, non vi è un'area chiaroscurale gradualmente modulata, ma un limite volutamente definito, quasi a sottolineare la comunione dei diversi aspetti dell'essenza umana, che non si annullano l'uno entro i confini dell'altro, ma coincidono armoniosamente, unendosi in una feconda compensazione.

Monica Candrilli


Simboli del passato

 

Quando scatta la grande scelta di esprimersi con l'Arte, di comunicare il proprio mondo perché troppo a lungo qualcosa ha germogliato nell'anima e vuole nascere, ci si può incanalare in varie forme dell' Arte stessa: poesia, scultura, pittura, fotografia ed altre ancora. Elisabetta Sanfilippo è riuscita, allorché ha "deciso" per la pittura, a portarsi appresso anche la prosa, anzi, dirò di più, la saggistica. Infatti ogni suo quadro, che il titolo individua, è un reale saggio di psicologia, Niente paroloni, però,nella esposizione, niente arzigogoli o mistificazioni.
Se vi dice "Raggio di sole", indicando un suo quadro, state certi che vi è nel quadro stesso la reminiscenza visibile, la testimonianza inequivocabile di un raggio di sole che riempie un attimo di una vita rappresentata da un volto. Allorché vi mostra un "Pomeriggio d'agosto1* non potete non condividere con il soggetto del quadro una certa defatigante sensazione di afa, di stasi dell' essere, di immobilità sensoriale inondata dal tipico torpore estivo. E* notevole poi scoprire come, in una reale descrizione psicologica di un personaggio, nei quadro " Vortice " anche i lineamenti del viso della modella sono inespressi, perché il vortice ha una sua potenza che ottunde talvolta i sensi violentati. Il vortice ha cosi realmente coinvolto il soggetto del quadro e voi. E se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla sua capacità "saggistica n, fedele ali1 assunto che l'immagine vale più di mille parole, basta vedere, non solo guardare, " Impronta sicula " per godere t descritti con pochi, significativi elementi proposti, della forza, bellezza e dignità di una grande terra ; e, come nell' epilogo di una lunga ricerca, approdare alla visione di " A volto scoperto n, dove non c'è solo il rivelarsi del volto del soggetto, ma viene allo scoperto, dimostrata inconsciamente, anche la conferma della valenza di una tecnica espressiva unica, profonda, frutta di studio ma non studiata, perché sincera, comunque costante e coerente, che consentirà a chiunque sia al cospetto di un suo quadro, di dire che è un quadro di Elisabetta Sanfilippo. La riconoscibilità é, infatti, la prima grande dote di un Artista, in qualunque campo egli operi, perché essa è frutto di costanza propositiva e coerenza di sintonia con i moti più profondi ed emozionanti del suo animo altruistico. Sì, altruistico, perché V Artista, sintonizzato sul sentire del vero, non tiene per sé tale stato di grazia, ma tende ad emozionare il prossimo. Col pennello o con la penna o usando l' uno come fosse l'altra, come fa la nostra Pittrice.
 

Mario Cozzoli


Fiori bianchi per Anna

 

 

Nudo tra i fiori

 
 

Fantasia

 

Il Ventaglio

 

Raggio di sole

 

Paesaggio arabo

 

Il silenzio della sera

 

Seduzione

 

 

Amore razionale

 

Verso l'Oriente

 

IRAQ , MARZO 2003

 

VENUSIA

 

CULLATO DALLA LUNA

 

LONTANA DALLA RIVA

 

MADONNA CON BAMBINO

 

SOLE DI SICILIA

 

INQUIETUDINE

 

 L' ATTESA.

 

DEDICATO ALLA SICILIANITÀ
 
 
 
Volto di donna
 
Donna con cappello
 
Il contadino
 
L'attesa
 
 
 
 
 
 

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