PAOLA RAFFA

 

Paola Raffa

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Paola Raffa nasce a Siracusa
1975,  nel 1994 si diploma presso l'Istituto Statale d'Arte di Siracusa  e nel 1999 consegue il Diploma Accademico di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Catania. Da diversi anni lavora come scenografa nei teatri e nel campo cinematografico e si occupa attivamente di arti visive sviluppando la sua cifra stilistica nei settori della fotografia, della scultura e del disegno.   
 


Esperienze professionali e Mostre

1995-2000
Varie esecuzioni di pittura e realizzazione di scenografie per spettacoli estivi
1998 Partecipazione alla manifestazione “Arte Natale 98” con l’installazione “la Natività”e personale di fotografia
1999 Partecipazione alla selezione per la -9° Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del
Mediterraneo- tenutasi a Roma
2000 Stage presso il complesso turistico:Baia Samuele (RG) appartenente ai “Grandi viaggi Club”
Partecipazione alla selezione per la mostra “Quotidiana 2000”, Padova.
Partecipazione al corso di formazione: “Esperto nella lavorazione dei materiali.
Lapidei e calcarei”.CNA, Siracusa.
2001 Realizzazione di murale in una ludoteca.
Partecipazione alla collettiva “Premio Arte 2001”, Giorgio Mondatori,tenutasi alla
Posteria di Milano. Premiata con diploma d’onore
Selezionata come rilevatrice del “ 14°censimento della popolazione 2001-02”
Conseguimento del premio ”Salvo Randone” per la miglior scenografia, Siracusa.
2002 Partecipazione al concorso “Canon giovani fotografi 2002”, Milano
Partecipazione al concorso fotografico “Ass. Terzo Millennio” Siracusa.
Partecipazione alla collettiva “Orizzonti” curata dal critico Francesco Gallo e tenutasi.
alla galleria “Contemporanea”, Palazzolo A.
2003 Realizzazione di pannelli decorativi per il pub:”Totem”,Giarratana (RG)
Partecipazione alle selezioni per il “Premio Arte 2003”, Giorgio Mondatori.Milano
Partecipazione alle selezioni per il concorso “aiuto-scenografo”, al Teatro del Maggio
Musicale Fiorentino, Firenze.
2004 Partecipazione alla collettiva “ Disconnessi”, Club Machiavelli’s, Roma.
Partecipazione alla collettiva “ Disconnessi 2”, Artisticheria, Firenze.
Partecipazione alla collettiva “Disconnessi 3”,Napoli.
Partecipazione alla collettiva “ Sud Donne Contemporanee”, Galleria
Contemporanea, Palazzolo Acreide.
Personale di Fotografia ”Spazio Visionario”, Galleria Roma, Siracusa.


Le immagini fotografiche di Paola Raffa seguono un tracciato che narra attimi da lei bloccati, capaci di creare un sottile legame tra i suoi pensieri, sogni, ricordi, sensazioni, e le immagini pubblicitarie o di film. La prassi consiste nell'estrapolare dal loro contesto icone del mondo dei mass-media svelando, così, un significato altro rispetto al loro semplice manifestarsi. Le immagini esplorano lo spazio - insieme fisico, mentale ed etico - accostandosi ad una dimensione in cui si intrecciano la storia dell'arte e lo stravolgimento visionario in cui rimangono irretiti gli spot del tempo presente. I lavori di Raffa costruiscono un percorso attento a ricercare un punto mobile di equilibrio tra racconto interiore e registrazione della realtà esterna, creando una dimensione in bilico tra riconoscibilità e straniamento tale da trasmettere una sottile inquietudine. Volti e azioni mostrano una consistenza evanescente per mezzo di una raffinata ricerca che racconta di immagini senza maquillage, prese dalla televisione nella loro disarmante semplicità, ma che una volta tradotte in linguaggio fotografico, caricano di enfasi anche il quotidiano che, pur se veritiero, sembra galleggiare in una dimensione temporale sospesa in cui creare dilatazioni. Spesso lo sguardo è costretto a focalizzarsi su un particolare su cui è incentrata l'opera, lasciando intuire l'immagine nella sua interezza. La visione volutamente frammentata prende le distanze da riferimenti certi, comunicando pertanto qualcosa di sfuggente. La poetica di Raffa tende a suggerire un paradosso che è alla base della comunicazione odierna: l'eccesso di informazione non ci da il tempo sufficiente di metabolizzare le notizie e non accresce veramente la nostra conoscenza del mondo.

Ornella Fazzina


Lo Spazio visionario delle opere di Paola Raffa è costituito da immagini legate ad un mondo “Altro” lontano dal reale, più celebrale…
Immagini legate ad uno spazio parallelo, mentale, dove non esiste un tempo che regola le cose ,dove non esistono né risposte né domande: un mondo “Interno” ed “Interiore”
Quello della Raffa è il mondo della continua ricerca dell’Essere in perenne conflitto con se stesso e con ciò che quotidianamente lo circonda e lo annulla.
Questo mondo è quello di Spazio senza tempo (2002).
Le immagini inquietanti, che precedentemente hanno riscosso parecchio consenso da parte del pubblico e della stampa, vengono oggi soppiantate da una nuova serie di immagini realizzate dall’artista, quelle che amo chiamare le “Immagini da sogno di Paola”.
Questa nuova serie di immagini sono si delle immagini mentali, ma al contrario delle precedenti opere dell’artista sono più reali. I corpi dei soggetti raffigurati, i loro movimenti armoniosi, catturati in frames davvero emozionali, danno una svolta nella carriera artistica della Raffa.
Legate sempre alla natura interiore e impercettibile della coscienza umana le nuove produzioni dell’artista sono più libere; gli spazi che circondano i soggetti raffigurati non sono più tetri ed inquieti.
Ed è proprio questo ciò che affascina della produzione artistica della Raffa trasformare in fotografie “reali” le sue immagini mentali che sono legate al mutare delle cose, al loro trasformarsi, ai passaggi.
Dove non esisteva luogo oggi c’è uno “SPAZIO” che è vissuto si da immagini mentali ma è vissuto; non più l’orizzonte infinito di Spazio senza tempo ma l’armoniosa presenza dei gesti della ballerina in Riflesso libero. La “forza interiore” degli Adoni sfocia in forza reale, data dai muscoli in primo piano.
Le immagini della Raffa hanno sconfinato…. come, speriamo al più presto le nostre menti, regolate troppo spesso, purtroppo, dai ritmi frenetici della vita.

Santino Russo