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VELASCO GIUSEPPE
G.
Velasco è nato il 10 Dicembre 1750 a Palermo da Fabiano Ugo de Velasco e
Anna Rodriguez. Si dedicò al quadro sacro, ed ai lavori a fresco dello stesso carattere. Lasciò in Sicilia numerose opere: a Palermo: L’Assunta, nel Duomo; San Benedetto che predica a Montecassino, nella chiesa della Concezione; San Vincenzo Ferreri, nella chiesa di San Domenico; due quadri relativi alla Vita di San Luigi Gonzaga, già nella chiesa della Madonna della Grotta; altri dipinti, nella grande galleria della villa Belmonte all’Acquasanta; affreschi nell’aula dell’orto Botanico; nella grande sala del Palazzo Reale, dove rappresentò L’Apoteosi di Ercole; nella chiesa di San Giorgio, nella quale effigiò San Benedetto e tutti i fondatori dell’Ordine Benedettino. Fuori Palermo: a Nicosia, cinque grandi quadri nella chiesa di San Biagio e uno nella Cattedrale; a Troina, due quadri nella chiesa maggiore; in Randazzo, sei quadri nella chiesa maggiore; a Monreale, nella scala del convento dei Benedettini, un quadro rappresentante Guglielmo il Buono che rinviene il tesoro. Sue opere sono visibili presso la Biblioteca Comunale,l'Orto Botanico,il Palazzo Reale,Villa Belmonte,Casina Reale della Favorita di Palermo e Monastero dei Benedettini di Monreale A.
Gallo considera Velasco "il maestro del maggior numero de' viventi
Bibliografia :
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