TERZI ALEARDO
(Palermo,1870 - Castelletto Ticino,Novara, 1943).
Studiò all’Istituto di Belle Arti di Palermo,
seguendo un solo corso. Soggiornò a Roma, Milano, Londra, dedicandosi
specialmente alla illustrazione dei libri e delle riviste, segnatamente
della "Lettura", periodico nel quale i suoi schizzi, sintetici e
corretti, erano grati al pubblico. Ha anche eseguito molti cartelloni
pubblicitari. Dal 1913 al 1916 fu tra gli organizzatori della Secessione
romana, e vi espose e vendette parecchi dipinti. Nel 1925 fu nominato
direttore della Scuola del Libro di Urbino, e lasciò la carica nel 1930.
Aleardo
Terzi (Palermo,6 Gennaio 1870-Castelletto Sopra Ticino,Novara,15 Luglio
1943) .
Grafico,illustratore e cartellonista,figlio di un tipografo,si forma
nell'Accademia di Belle Arti di Palermo.
Castellettese d'adozione,tra i suoi manifesti di successo il Cane col
pennello in bocca del Colorificio italiano. Dal sito
www.caldarelli.it si
riporta in parte :
" Nel 1892 si trasferisce a Roma dove è chiamato a collaborare a La
Tribuna illustrata. Dal 1898 svolge un'intensa attività di disegnatore
di cartoline, ideatore di copertine di spartiti, illustratore e
cartellonista per le Officine Grafiche Ricordi(Milano) e per l'Editore
E. Chappuis di Bologna.
Tra il 1913 e il 1915 è uno degli animatori della Secessione romana,alle
cui mostre partecipa con opere di pittura,curandone l'allestimento e
disegnando le copertine dei cataloghi. E' inoltre attivo come
disegnatore di moda, di mobili, di ceramiche e come grafico
pubblicitario. Dal 1925 e per cinque anni dirige l'Istituto del libro di
Urbino e dal 1928 lo studio grafico della Secessione viennese,
soprattutto in quei disegni che propongono figurazioni bidimensionali
costruite mediante linee e campiture di bianco e nero. Negli anni Dieci
la lezione viennese è svolta in forme più leziose che preludono al gusto
Déco" .
Sue
opere sono visibili presso la Civica galleria d'arte moderna Empedocle
Restivo di Palermo .