RUTELLI MARIO
Mario
Rutelli(Palermo,4 Aprile 1859 - 4 Novembre 1941).
E' l'autore del Monumento a Umberto I a Catania e della Fontana di
Piazza Esedra a Roma .
Allievo
di Monteverdi; sue opere,il gruppo equestre del Politeama,un Leone del
Teatro Massimo, il Leone di Caprera in Via Libertà a Palermo,la fontana
del Tritone a Monreale, il monumento ad Anita
Garibaldi ed una statua di N. Spedalieri in Piazza Cesarini a Roma,il
fonte battesimale presso la Chiesa dell'Annunziata a Comiso .
Dal
sito www.comune.palermo.it
si riporta in parte :
"Si forma presso la scuola serale di plastica con S. Valenti,la scuola
di nudo ed esercita l'attività di scalpellino,presso il cantiere del
Teatro
Massimo con la direzione di G.B.Filippo Basile.Nel 1879 si iscrive alla
scuola di scultura a Roma,dove insegnano E.Rosa e G. Monteverde. Nel
1903 succede allo Ximenes alla cattedra di scultura del Real Istituto di
BB.AA. di Palermo.Nel 1905 realizza il monumento a F.Crispi nel
Piano delle Croci a Palermo.Nel 1923 torna a Roma dopo essere stato
mandato via dall'Accademia BB.AA. di Palermo per <scarso
rendimento>,però a Palermo trascorrerà gli ultimi anni della sua
vita.
La sua opera conclusiva è il monumento ad Anita Garibaldi sul Gianicolo
del 1931 " .
Dal
sito wwwww.comune.palermo.it si riporta in parte :
' Scultore, nato a Palermo il 4 aprile 1859 e morto il 4 novembre 1941.
Si formò presso la scuola serale di Plastica con Salvatore Valenti e la
scuola di Nudo.
Esercitò l’attività di scalpellino presso il cantiere del Teatro Massimo
con la direzione di G.B. Filippo Basile, per la realizzazione dei
capitelli del pronao.
Nel 1877 gli viene affidato l’incarico di eseguire il gruppo bronzeo
della Lirica che, insieme a quello della Tragedia del Civiletti, venne
collocato accanto la scalinata del teatro.
Nel 1879 si iscrive alla scuola di Scultura di Roma dove insegnano
Ercole Rosa e Giulio Monteverde; partecipa poi all’Esposizione di
Palermo del 1891-92.
Nel 1890 viene incaricato, insieme a Civiletti, di modellare una
quadriga con il Trionfo di Apollo e Euterpe, per il Teatro Politeama di
Palermo. Sempre nel 1890 lo scultore fonda a Palermo la “Fonderia
artistica siciliana Rutelli”, che sarà attiva fino ai primi anni venti.
Altre sue opere si trovano al Cimitero dei Rotoli di Palermo, nel
giardino di piazza Castelnuovo.
Nel 1901 a Roma esegue la Fontana delle Naiadi; nel 1902 viene eletto a
Palermo consigliere comunale e nel 1903 succede a Ximenes alla cattedra
di scultura del Real Istituto di Belle Arti della città. Nel 1905
realizza il Monumento a Francesco Crispi in marmo e bronzo, nel piano
delle Croci a Palermo; in seguito altre sue opere vengono collocate al
Giardino Inglese.
Nel 1908 partecipa all’ Esposizione di Saint Louis e nel 1911 realizza
la Vittoria alata che viene collocata in cima al monumento commemorativo
del cinquantenario della Liberazione, progettato da Ernesto Basile in
fondo al viale della Libertà.
Realizza poi altre opere per Catania, Londra, Monaco, Castelvetrano e
Agrigento.
Nel 1923 Rutelli torna a Roma dopo essere stato mandato via
dall’Accademia di Belle Arti di Palermo per “scarso rendimento”, a
Palermo trascorrerà gli ultimi anni della sua vita.
L’opera conclusiva della sua carriera è il monumento equestre ad Anita
Garibaldi sul Gianicolo del 1931' .