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CUMBO ETTORE Messina 1833-Firenze 1899 Di famiglia nobile visse a Roma, studiò a Perugia matematica ed architettura. Nel 1857 divenne allievo di Alessandro Castelli, trattò il paesaggio e la natura morta, quest’ultima assai apprezzata per la buona esecuzione. Tra le sue opere ricordiamo: Vedute della Alpi Rezie e Tramonto di sole sulle rive dell’Arno, premiate a Melbourne; Una tempesta, L’Appennino, Marine d’Antignano. Alcuni quadri raffiguranti frutta, esposti in mostre regionali, vennero premiati. Cospiratore contro il governo dei Papi, venne esiliato a Firenze dove poté terminare i suoi studi. Sue
opere presso Fondazione Mormino(PA). Per M.
Accascina, " la sua sintassi compositiva era non senza garbo e
piacevole nel colore fuso " . E' il
"pittore che col suo mare agitato fa sentire l'amaro della salsedine
marina " .
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