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ATTANASIO NATALE Catania 1845 - Roma 1923
Frequentò l’Accademia di Napoli. Risentì nelle sue
composizioni storiche e sociali dell’influenza del Morelli, di cui fu
allievo. Trattò di preferenza il soggetto storico ed il quadro di
genere, mettendo in rilievo, per lo più, le miserie e le sciagure
dell’umanità, con una intonazione di tipo teatrale. Si occupò infatti
anche di scenografia e illustrazione per riviste. Fu spesso scialbo nel
colore. Nel 1876 esponeva alla Promotrice di Napoli l’opera Pensiero
dominante, nel 1877 vi esponeva Ricchezza e miseria,
Gulnava, Lacrime e delitti. Nel 1878 è a Palermo con l’opera
L’orfana dell’Annunziata. Nel 1882 si trasferiva a Roma e nel
1884 esponeva a Torino l’opera Sunt lacrimae rerum, che vinse il
primo premio e venne acquistato dalla Galleria d’Arte Moderna..
Lacimae rerum, esposta a Palermo nel 1891 ed oggi nel Museo civico
di Catania; Bernardo Palissy, acquistata da Re Umberto per la
Galleria d’Arte di Palermo. Eseguì pure molti pregevoli ritratti. A
Catania decorò il ridotto del Teatro Massimo Bellini e l’Abside della
chiesa del Carmine. A Palermo decorò il palazzo del principe Montevago e
a Roma la sala della lettura del Senato. Dal 1886 al 1889 fu docente di disegno nella Scuola d'arte e mestieri di Catania . Mostra
Retrospettiva degna di nota : Le Ciminiere(CT,14-17 Marzo 2008) .
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