
SALVATORE NIZZA
LE FIABE COLORATE DI SALVATORE
NIZZA
Salvatore Nizza.
Pittore della tecnica insolita, non sempre utilizza tele e
colori ad olio, anzi spesso riscopre supporti di alluminio e
superfici metalliche sulle quali lavora con smalti industriali
creando composizioni vivaci, dai colori smaglianti, che ben si
attàgliano alle sue tematiche, estremamente fantasiose,
fiabesche, un po’ alla Luca Alinari, alla Ba» con qualche
richiamo a Nespolo ed al Remo Brindisi delle “Venezie” e
delle “pastorali”.
Tecnicamente l’artista
utilizza un disegno semplice, essenziale, quasi primitivo a
volte, ma quanto efficace nel rendere atmosfere e nel
comunicare al fruitore dell’opera sensazioni gradevoli! A
chi si accosta al dipinto viene narrata una Favola, che non ha
toni drammatici ma che si avvale della magia di una
comunicazione brillantemente ottenuta attraverso l’ironia e
il sorriso.
Nizza non abusa
del mezzo espressivo ne si perde in inutili virtuosismi, si
affida semplicemente al segno al colore, e, ogni tanto, forse
inconsapevolmente, si lascia andare ad una certa violenza
cromatica che può essere anche un parametro mediante il quale
l’espressione creativa difende la sua intimità.
Altrove il segno
sgorga come energia vitale, e, tra il mito arcaico e la
visione onirica, l’autore mette in moto curiosità e
desiderio, sentimenti che vanno di pari passo con l’atto
creativo, assieme ad un sommesso gemito di dolore per la
caduta dei sogni, per l’oblìo delle fiabe, per l’evaporare
delle folli passioni a tutto vantaggio di una razionalità costante.
È una farsa drammatica quella che Salvatore Nizza vuole
rappresentare nella quale i colori forti e i contrasti
spietati delle vernici industriali contribuiscono a creare
vera ed autentica poesia d’autore.
Raimondo Raimondi
L’ETERNA LOTTA TRA IL BENE ED IL
MALE
Salvatore Nizza,
crea la sua arte, semplice senza troppe articolazioni, un’arte
direi particolare, fiabesca-allegorica, quasi da fumetto,
tutto questo perché secondo Salvatore Nizza la comunicazione,
la parola non ha bisogno di troppi aggettivi o ricami, è
semplice, chiara, limpida.
Le sue
rappresentazioni sono particolarmente cariche di significato,
raccontano i disagi, le paure, tensioni che quotidianamente un’uomo
vive, e lo fa con dei personaggi davvero insoliti direi quasi
“scanzonati”, sembra che l’artista voglia un po’
ridicolizzare o ironizzare su questa nostra condizione di
vita, per tanti versi disastrata.
La particolarità dei
quadri sta nei suoi soggetti e nella tecnica davvero
innovativa che Nizza ha sperimentato, e che ora è divenuta la
base fondamentale della struttura delle sue opere.
Eleonora
Bonincontro
Mostre
Collettive
-
COLLETTIVA
D'ARTE Locali Oikia (Sr) Luglio
2000
-
MANIFESTAZIONE
Via S.Lucia alla Badia (Sr) Settembre 2000
-
ISOLA DI COLORI E
SUONI Centro studi MURO (Sr) Ottobre 2000
-
MISTERO
ETERNO Mediterranea Art Gallery (Sr) Dicembre 2000
-
MANIFESTAZIONE
Mostra Mercato per le vie d'Ortigia (Sr) Settembre 2001
Mostre
Personali
-
ART
e DINNER Locali Planet Caffè (Sr) Dicembre 2000
-
L'ARTE
E LA VITA COME FIABA ED ALLEGORIA (Sr) Giugno 2001
-
LA
COSCIENZA DI MISTER BIRD Galleria Roma (Sr) Ottobre
2001
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