
| AMEDEO NICOTRA | | ARTISTI IN PERMANENZA  Amedeo Nicotra
 L'Artista con Sgarbi
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Nato a Favara (AG) nel 1946. Vive ed opera a Siracusa
Da molti anni Nicotra opera nel campo dell'arte. Negli anni '70 ha
costituito un centro culturale di vasta risonanza nazionale, maestri come:
Lilloni, Accardi, Greco, Sassu, Migneco, Cascella, Guttuso hanno esposto le
loro opere nel centro espositivo del Gruppo M.E.G..
Nonostante l'impegno di manager non ha tralasciato la sua passione: la
pittura. Infatti, oltre a dedicarsi a questa attività cura la grafica e
realizza ottime opere in ceramica. Ha molte presenze sia in territorio
nazionale che internazionale, nel quale ha riscosso notevoli consensi sia di
critica che di pubblico. È stato invitato in diverse biennali d'arte e
rassegne. Ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive. Citiamo
le ultime: Agrigento, Milano, Catania, Roma,Siracusa, Saint Ghislain
(Belgio).
I critici che si sono interessati alla sua arte: Giovanni Cappuzzo, Nicola
Villari, Eleonora Loda, Bruna Filippone, Lucia Rocca,Veronica Tomassini,Tommaso
Cimino,Umberto Mario Garro, Isabella Di Bartolo.
...Scopo principale di questo artista è un'incessante ed impietuosa ricerca nella coesione di essenze naturali e spirituali tramite la sicurezza sfociata nelle opere e la sensibilità determinante nell'armoniosità dei colori pastello. Intenso è il rapporto che Nicotra ha con le sue creature ed è insieme a loro che è presente nel mondo. Lucia Rocca
È stato più volte affermato che esprimere e potere comunicare agli altri quello che si vede e si sente, si prova e si ama, costituisce una delle più grandi necessità dell'uomo, qualcosa di irresistibile, come un istinto fondamentale. L'arte è proprio legata a questa necessità di comunicare agli altri un mondo interiore. Nicotra ha da sempre avvertito questa motivazione istintuale e si è affidato ai simboli visivi della pittura e della grafica nella varietà delle modulazioni espressive, guardandosi attorno e leggendo le «pagine» di tutta una vasta produzione di artisti contemporanei. Ha trovato il suo modulo nella figurazione: il segno preciso e calibrato si accoppia ad una gamma coloristica dalle tonalità ben dosate. Dall'acquarello alla pittura ad olio, alla tecnica su ceramica sono momenti operativi che vedono l'artista intento a tracciare le pagine di un suo percorso ideativo. Le sue opere sono definite da un segno fermo, deciso, completo che ne contorna i volumi e i colori. Egli lavora come per recuperare quella dimensione umana della quale i suoi segreti interiori sembrano affiorare. C'è alla radice l'osservazione attenta delle figure e del paesaggio che vengono resi attraverso una visualizzazione dai toni coerenti ed equilibrati. Emerge dall'osservazione delle sue opere anche un altro aspetto: problemi tecnici e contenuti pittorici sono tutt'uno dal momento che una data forma è il risultato di una determinata problematica, di una sensibilità chiaramente orientata in un senso, di un modo di essere. Per esempio nell'acquarello del «Nudo» la grazia delle forme nella loro valenza plastica si fonde e si salda bene con l'elemento del verde accanto, venendo a creare un'atmosfera di mite sensualità, mentre nell'olio dal titolo: «Ricordo di terre siciliane» il paesaggio che fa da elemento scenografico delle due figure di primo piano ha la fresca determinazione espressiva di un realismo avvertito e sentito, come un diario visivo di una realtà sociale dei nostri giorni. Giovanni Cappuzzo |  Ortigia acquerello cm.31x47
| Promotore di iniziative "Artistico-culturali ha esposto le sue opere in rassegne e gallerie d'arte. Da segnalare la personale "Fotogrammi di vita" (presso l'ex chiesa Cav. Di Malta (SR), la personale alla Mediterranea Art Gallery "Dentro e fuori l'immagine" nel 1999 e la partecipazione alla 4° Biennale d'arte siciliana "Vittoria Arte". Nel 2003, assieme al Gruppo artistico "ACCA" di Siracusa, ha partecipato a due significative rassegne artistiche locali: la mostra di pittura e grafica presentata dalla prof.ssa Francesca Gringeri Pantano "Exit" presso il club degli amici di Melilli e la mostra collettiva di pittura e grafica presentata dal critico Tommaso Cimino "Isola" alla "Galleria La Saletta" di Augusta.
Giovanni Cappuzzo scrìve di lui: "Ha trovato il suo modello nella figurazione: il segno preciso e calibrato si accoppia ad una gamma coloristica dalle tonalità ben dosate. Le sue opere sono definite da un segno fermo, deciso, completo che ne contorna i volumi ed i colori. Egli lavora come per recuperare quella dimensione umana dalla quale i suoi segreti interiori sembrano affiorare" | | | | |



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Cenni Critici
.. .Nicotra fa squillare i colori puri e mediterranei ,i rossi,i gialli,!
blu cobalto,
i bianchi abbaccinanti,nettamente campiti nella sintetica cadenza della
forma, spesso accarezzata e goduta con gioia innocente,cromie che vibrano
nel gioco delle trasparenze,delle evanescenze e dei riflessi... .
(R.Raimondi, "Dentro e Fuori
l'immagine 29/05-1999-MediteraneaArtGallery-SR)
... ...Nicotra ha trovato il suo modulo nella figurazione:il segno preciso e
calibrato si accoppia ad una gamma coloristica dalle tonalità ben dosate:
Dall'acquerello alla pittura ad olio,alla tecnica su ceramica sono momenti
operativi che vedono l'artista intènto a tracciate le pagine di un suo
percorso ideativo. Le sue opere sono definite da un segno
fermo,deciso,completo che ne contorna i volumi e i colori. Egli lavora come
per recuperare quella dimensione umana della quale i suoi segreti ulteriori
sembrano affiorare. C'è alla radice l'osservazione attenta delle figure e
del paesaggio che vengono resi attraverso una visualizzazione dai toni
coerenti ed equilibrati....
( Prof.G.Cappuzzoo-Amuario D'Arte-1998/99-Sicilia Arte Oggi-Ediz.
Terrasanta-Palermo)
......Acqueforti, incisioni,oli e acquerelli,celebrano la forza della luce, esaltanto
gioiosamente le tinte pastello e fluorescenti,i blu cobalto e i bianchi
estatici. Il nero rimane relegato all'essenzialità dei tracciati in china
dove Nicotra ,conserva le sue memorie più lontane..•
...gli oli e le tempere giocano invece un ruolo diverso,brindano alla vita,
come in Mediterraneo"dove più che mai è evidente la mano appassionata ,
dell'artista, nostalgico di un luogo che fii ,magicò perché esiste ancora
agli occhi attenti e innamorati di un uomo del "Sud"....
(Dal servizio giornalistico del 17 /02/2000-La Sicilia a cura della
giornalista scrittrice,Veronica Tomassini)SR-
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 | In uno dei suoi libri più ispirati, e forse il più misconosciuto, ohe è
"Peinture et Réalité", Étietme Gilson, il grande filosofo e storico
della cultura medioevale, regala una definizione straordinaria per la
sua semplicità: "L'occhio desidera il bene, che è la percezione
dell'essere, segno certo che il disegno è bello. Non esiste dunque alcun
obbligo di preferire un 'arte specifica. Tutti i gusti non si
equivalgono, ma ognuno d'essi, al suo livello, è legittimo: esso misura
semplicemente l'attitudine dello spettatore a percepire la bellezza*".
Il legame fra le parole di Gilson e l'opera recente di Amedeo Nicotra
non si trova soltanto nella tecnica dell'affresco, con la quale egli
risale appunto alle origini dei grandi pittori del Medio Evo e si
collega allo stesso tempo alla rinascita contemporanea di questa forma
artistica. Il titolo dell'esposizione, Affreschi mediterranei, scopre
infetti il segno di una necessità ben più profonda che il mero
avvicinamento alla moda attuale: è il bisogno di luce, di luce chiara
che Nkotm cerca senza posa di soddisfare, e soltanto la calda e morbida
consistenza dell'affresco può far scaturire vivamente i colori da una
tela. La tela perciò, come il muro dei pittori antichi, si mette da
parte per divenire specchio, secondo l'esempio delle vetrate di tante
cattedrali: e Amedeo Nicotra possiede il più bello e sognante specchio
nel mare, fin dall'infanzia quello di Favara e Agrigento, oggi quello di
Siracusa. Si vede il Mediterraneo e la sua forma appare infine sotto le
sembianze di uno stagno calmo: le donne, gli amanti, le case, le barche,
i cortili e la morte stessa sono tutti abbracciati dal sole, e il gran
cerchio del mondo si riflette nello specchio della tela del pittore con
tutta la sua luce. Ma l'occhio di Nicotra, desiderando la bellezza, come
dice Gilson, trova di fronte lo stagno sé stesso: l'affresco bruciante
di vita e di luce mostra all'artista un nuovo Narciso con il pennello
teso verso di lui. E se il mondo crea dentro la nostra anima la
coscienza die siamo separati dagli oggetti e dagli uomini, altri
rispetto all'esistenza materiale, la pittura di questi Affreschi
mediterranei cerca di ristabilire quindi la connessione tra Realtà e
anima, e la sua luce di ritrovare il ponte tra l'Essere e il Bello nella
tenerezza dell'affresco. Terminiamo di parlare di Amedeo Nicotra con le
parole del Diario di Andre Gide, che ben si attagliano al pittore:
"L'arte è quella, malgrado la più perfetta spiegazione, di mantenere
ancora il mistero*".
*Le due citazioni di Gilson e di Gide, ovviamente, erano già in
francese.
Tommaso Cimino
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AFFRESCHI MEDITERRANEI | | | | | | | | | | | | |
Mostre Personali
1971-Galleria II Poliedro(Ceramiche)Augusta(SR)
1975-Centro Artistico
"Gruppo Meg11 Augusta
1977-Dopolavoro Montedison- Augusta
1977-Palazzo
Comunale di Augusta(Opere grafiche
1979-Palazzo Comunale di Augusta(Bertoni,Ciresi,Nicotra)
1989-Ex Chiesa dei Cavalieri di Malta(SR)"Fotogrammi di
vita"-
1999-Mediterranea Art Gallery(SR)"Dentro e fuori
l'Immagine"-
2001-Chiesa S.Nicola(Favara-AG), "Percorso della
memoria"-Con il patrocinio dell'Ass.Reg.Beni Culturali P.I-Comune di Favara (AG)-
2004-Case-Chiese-Muse-Galleria
Roma (SR)
2005-
AFFRESCHI
MEDITERRANEI Tour De La Ville - Saint Ghislain
(Belgio)
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Collettive
1961-Mostra del Circolo Artistico(Scuola di Favara)AG-1%5-Opere dei fratelli
Garraffo e Nicotra(Sede A.N.MXC)Favara-1975-l°Rassegna D'Arte Nazionale
Siracusa-Ediz.Il Papiro-SR-VIII0 Premio Internazionale di Arte
Contemporanea"Europ' Art Group* IV0 TrofeoMRemo Brindisi"-Castello Estense
di Mesola(FE)-03-08/10-2000 Con il Gruppo "IVTFASE Di Priolo G.-dal 1993 al
2000 : Priolo G.-Melilli-Solarino-Augusta-Siracusa-Mascali-Noto-Modica-Avola
Con il gruppo ACCA-dal 2001 al 2003:
Melilli,(Club degli Amici)-" EXTF(Intervento critico della Prof.Francesca
G.Pantano) Augusta-Galleria La Saletta-!fIsolalf(Intervento citico del Prof
Tommaso Cimino) "La nostra realtà "Libere Intrpretazioni-Mostra Itinerante
che nei mesi di Agosto, Settembre, e Ottobre2003 ha toccato le località di :Nicolosi
(parco Comunale)- Viagrande(P.zza.Mazzini)- Letojanni (Museo D'Arte Moderna
e Contemporanea) Taormina(Hotel Baia)-Motta S. Anastasia(Castello
)-Noto(Galleria TerrArte)-S. Agata Li Battiati(Accademia Di Belle Arti
ABADIR)
- Catania-Galleria D'Arte Cont-AMMUAR "Optional Violet"- Mostra del Gruppo
ACCA-
- Castello Chiaramontano di Racalmuto (AG)-Natale 2003 (16-01-04 )
28 Artisti per 56 opere-"La nostra realtà"..ARTE OGGI 2000 (Dott.Gianni
Lupo)
- 2004-Con il patrocinio della Regione SicilianaJProvincia Regionale di
Catania,e A. A.P.I T. "Vibrazioni Artistiche"-Mostra Itinerante d'Arte e
Musica (Ammuar di Catania)nei paesi Etnei di Trecastagni, Viagrande,Bel
Passo, Acicatena, Acireale , Pedara , Catania- Mascalucia -" Miti
Metropolitani -Storie e controstorie delle dimensioni urbane.
Concorso e mostra itinerante a carattere internazionale(Arte Oggi
2000-Dott.G.Lupo)-Con Mostra espositiva delle opere,presso la "Galleria D'
Arte Le Ciminiere"di Catania. -2005:"Estate Artistica"All'Antico Mercato di
Siracusa-Collettiva d'Arte, (Tony Fanciullo) | | | | | | |  | 
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| Favara centro storico olio su tela cm 40x80 | Riposo mediterraneo acquerello cm.53x72 | Ricordo di terre siciliane olio su tela cm 70x90 | | | | | 
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| Portopalo (particolare) olio su tela cm 40x80 | La grande casa | Costa saracena olio su tela cm 40x80 | | | | | 
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|  | Carretto (particolare) acquerello cm.31x47 | Dammusi tempera su tavolacm.50x80 | Mangiatori di cozze ecoline cm. 50x70 | | | | |
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Pannello in terracotta
cm 200x230
Casa Gibilaro - Agrigento | |
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