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......E una pittura sottesa
ad una forma di impressionismo, ma di impressionismo lirico, ché
la bellezza di questi quadri é tutta nella freschezza e nella
immediatezza, quasi istintuale. del segno. Un segno personalissimo
che di tela in tela, riesce a rigenerarsi e a riproporsi uguale a
se stesso e pur sempre dissimile; con una modalità creativa che
rifugge dalla ripetizione e dalla riproposizione di maniera. E da
questo che si distilla pertanto quello stile personalissimo e pur
sempre alimentato dalla ricerca di soluzioni nuove,
nell'equilibrio compositivo, nel taglio prospettico, nella
sfumatura dei colori, escludendo le cristallizzazioni proprie
della ripetizione che fanno le firme a cliché, stereotipate e
consunte. sebbene troppo spesso accreditate
dall'industrializzazione del mercato.
Davide Napolitano rifugge da
tutto questo proprio con quel suo non sapere e non volere pittare
a memoria, cercando e trovando sempre l'ispirazione nel contatto
diretto col paesaggio, abbandonandosi ad esso per riprodurne
l'armonia spontanea d'assonanze liriche, dove il pantanello
lenisce l'arsura delle sponde salmastre, il fico d'india lambisce
la trazzera contorta e la trinca guarda il Mediterraneo.......
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| Campagna pachinese |
Isola delle correnti |
Vecchia casa gialla |
Venezia |
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