Dal 30 aprile al 10 maggio 2005
" No
time, no space "
Mostra personale di
Lina Tumbarello
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La gestualità dell'artista Lina Tumbarello è unica e irripetibile, in quanto genera movimenti puri e spontanei, derivati dall'essere e sentiti con il proprio animo. Possiamo definirla, dunque, una pittura gestuale - emotiva, carica di moti ulteriori, di sensazioni infinite, di flussi materici e cromatici sempre nuovi e diversi, dalle sinfonie inimitabili. Tutto è improntato e affidato al gesto, come fattore di immediata espressione e comunicazione, come il significato dell'opera, direi l'essenza più intima che definisce la realtà materiale o ideale della sua pittura. Lina Tumbarello tralascia la tradizione del figurativo, non fornisce una rappresentazione analogica di oggetti sensibili e reali, ma entra a far parte di una nuova realtà artistica, con lo stesso atteggiamento delle Nuove Avanguardie del primo Novecento, per creare un 'Arte antiaccademica e originale, rappresentata soprattutto dalle sinfonie emotive e coloristiche dell'essere, dalla forte creatività intrinseca dell'individuo, manifestata interamente o in parte sulla tela , senza limite e attraverso tutti i colori dell'Universo. | |
E un 'artista che ha tanto da raccontare: il pennello diventa la penna, la tela il diario, nel quale rappresenta le tonalità e le gradazioni della sua sensibilità, una scala di valori preziosi, di tempeste sensorie, di attimi appartenenti alla realtà, ma anche di se stessa, celata dietro la vivace cromaticità della sua pittura. La linea grafica si disperde nel pigmento e nel caos delle sensazioni, disordine interminabile e infinito. Introspettiva, Lina si riflette nell'Arte, manifesta i caratteri della sua personalità, attiva e colta, capace di " cromatizzare", utilizzando diversi gradi di intensità, la propria creatività, il talento e l'inventiva, grazie alla capacità produttiva della ragione e della fantasia.
Isabella Convertino
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