|
Dal 27 novembre al 7
dicembre 2004
"RIFLESSI"
di
Edoardo
Rubino
Ultimo
aggiornamento: martedì 23 novembre 2004
|
|
Mare
di luce e di memoria, mare attraversato da
mille riflessi. Mare di trasparenze e di colori in cui l'acqua
ondeggia generando forme imprendibili, ora lontane e vaporose, ora
vicine ma inafferrabili.
Mare di
misteri in cui dormono per sempre antichi velieri, sculture di marmo,
fusioni in bronzo e vasi di terracotta. Mare di poeti e di
viaggiatori in cui serpeggiano veloci le immagini del tempo.
Mare di
pescatori e di sognatori in cui le barche solcano l'azzurro intenso che
fa da cupola agli abissi.
Mare dei greci e dei normanni, mare in cui ancora è forte la memoria
dei galeoni spagnoli che sferragliano rumorosi. Mare di Ortigia
visto in mille sfumature da Edoardo
Rubino, mare catturato dagli
occhi di chi riesce ancora a sognare guardando i cerchi sull'acqua, le
linee morbide delle forme riflesse che si perdono nelle trasparenze
leggere.
Mare di
un tempo trascorso nel quale i miti ancora raccontano di ninfe e di
sirene, di divinità marine e di città perdute, sprofondate sotto l'onda.
Mare come madre dal petto ampio e dall'abbraccio infinito. Questo è il
mare di Rubino. In esso naviga il suo sogno, per esso si avventura
in percorsi fotografici la sua vena creativa.
Paolo Giansiracusa
Storico dell'Arte |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
Home |