galleria Roma 
Arte    contemporanea
via Maestranza 110      Siracusa
 

 


 


 

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Palazzo Rizza


via Maestranza 110

 


Cortile di Palazzo Rizza


La Galleria
 

 

La Maestranza

 Ãˆ ancora il settore più dinamico ed attivo di Ortygia. Questa sua caratteristica si spiega probabilmente con le condizioni strutturali e funzionali della sua architettura che sono rimaste pressocchè immutate dal sec. XVIII ai nostri giorni.
 Lo stesso ordine d'uso dei suoi volumi e dei suoi spazi non è stato ancora sovvertito: le tipologie abitative, commerciali ed artigianali sono infatti ancora oggi prive di quelle partizioni e trasformazioni che altrove deturpano il volto e congestionano la funzionalità del centro storico.
 La Maestranza fu ed è il settore più rappresentativo dell'isola, quello più elegante e scenografico: il volto barocco dei suoi edifici nobiliari e la composizione urbanistica del suo asse principale testimoniano l'interesse, il gusto e le idee che diverse generazioni di architetti,. capimastri e scalpellini hanno profuso per questa zona cosi singolare di Ortygia.
Il suo asse principale è la Via della Maestranza, "decumanus maximus" voluto con molte probabilità dai pianificatori romani che tentarono di dare ad Ortygia una distribuzione più razionale rispetto a quella della Pianificazione greca ed un tessuto viario più confacente alle esigenze di movimento e di collega mento.
La sua importanza ancora oggi è dovuta alla " sua funzione di asse di collegamento urbano (nel senso est- ovest).
A questa sua funzione primaria si è aggiunta nel tempo una funzione secondaria, ma non certo meno influente nei confronti della sua conformazione urbanistica e della sua composizione architettonica; si tratta della funzione di strada residenziale con edifici prevalentemente nobiliari. Certo non è semplice leggere nello stato di fatto attuale il periodo ed il momento in cui la strada acquisì carattere residenziali. Le testimonianze più antiche che le cortine murarie riportano sono databili al Quattrocento ma molti elementi storici e diverse indicazioni sulla topografìa antica dell'isola fanno pensare che dei saggi archeologici potrebbero dare documentazioni di gran lunga più antiche sulla sua funzione residenziale.
 Tutto il percorso della via ha un carattere squisitamente barocco maturato nell'arco del Settecento a partite dal 1693,  quando il terremoto del Val di Noto impose una totale riorganizzazione architettonica. Dopo il sisma la strada tornò ad essere il polo di convergenza delle costruzioni nobiliari, ampliò i suoi moduli architettonici ed acquisì un carattere fortemente rappresentativo con effetti scenografici derivanti dalla forme maestose e solenni delle nuove costruzioni fuse dalla omogeneità strutturale e dalla fantasiosità decorativa del nuovo stile.
 Tra gli edifici più significativi sul fronte nord si schierano: il Palazzo Domontier, il Palazzo Impellizzeri A, il Palazzo Bonanno, il Palazzo Spagna, la Chiesa ed il Convento di San Francesco d'Assisi (ora dell'Immacolata), il Palazzo Reale, il
Palazzo Impellizzeri B. Sul fronte sud: il Palazzo Zappata Gargallo, il Palazzo Bufardeci, il Palazzo Rizza sede della Galleria Roma.