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CONVEGNO E
PREMIAZIONE DEL 18° TROFEO DI POESIA POPOLARE SICILIANA
“TURIDDU BELLA”
Il Trofeo è un
concorso che si distingue da tutti gli altri perché ha
focalizzato la sua attenzione su quei generi letterari
che rischiano la totale estinzione e dà voce a tutti
quei poeti che vivono fuori della fiumana dei poeti
“colti”; non è una gara, ma un laboratorio di ricerca e
di studio.
Nel
corso degli anni il Trofeo T. Bella
si è fatto promotore, della valorizzazione
linguistica siciliana e delle tradizioni, con la
realizzazione di convegni ed incontri sulla poesia
popolare siciliana, su i suoi più eminenti
rappresentanti e su l’influenza dei poeti del popolo
nella vita e nella morale della società.
Dopo questi
lunghi anni di verifica, il premio ha allargato i suoi
obiettivi estendendo le indagini a tutta la poesia
dialettale e riservando una sezione speciale del trofeo
“IL CANTASORIE “dedicata ai Cantastorie, con lo scopo di
costituire un osservatorio sulle trasformazioni, tanto a
livello poetico-musicale quanto a livello spettacolare e
civile, che la figura del Cantastorie assume ancora
nella società contemporanea.
Nell'edizione 2008, sarà approfondito il tema:
LA POESIA SICILIANA TRA DIALETTO E LETTERATURA NEL SECONDO
NOVECENTO
con le
relazioni di:
LUIGI LOMBARDO-
Cantastorie, cuntastorie e poeti popolari nel
siracusano
ALFIO
PATTI -
La poesia popolare siciliana nel secondo
novecento alla luce del Trofeo T.Bella
MAURO
GERACI-
Storie e Cantastorie in Sicilia:
CORRADO DI PIETRO coordinatore
Alla
presenza della giuria composta da Corrado Di Pietro
presidente, Clara Damanti, Antonino Magrì, Alfio Patti,
Carmelo Tuccito e Maria Bella Segretaria, si svolgerà,
condotta da Mirella Parisini, la
cerimonia di premiazione che vedrà i poeti
premiati esibirsi nella lettura delle poesie secondo la
graduatoria formulata dalla giuria
Sarà
consegnato, infine, a Mauro Geraci il Trofeo
“ Il Cantastorie”
che
viene assegnato, a discrezione della giuria, a un
cantastorie/cuntastorie affermato o emergente; questo
premio vuole individuare un artista che con la sua opera
rappresenti degnamente questo particolare genere di
poesia e musica popolare, che sia ancora operante e
costituisca un sicuro riferimento nel panorama artistico
siciliano. La giuria, quest'anno concorda sul nome di
Mauro Geraci
di Palermo, cantastorie
attento al fenomeno etno-antropologico dei canti
popolari siciliani, erede dei grandi cantastorie e poeti
popolari che rappresenta degnamente la nuova figura del
cantastorie strettamente legata ai tempi, alla morale e
alla mutata società
A
chiusura della cerimonia Mauro Geraci si esibirà,
offrendo al numeroso pubblico presente, il meglio del
suo repertorio.
La
manifestazione,è stata organizzata dal Centro Studi di
tradizioni popolari Turiddu Bella, patrocinata
dall'Assessorato al Turismo Regione Sicilia
, dalla Provincia Regionale di Siracusa, dal
Comune di Siracusa e dall 'AICS di siracusa
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