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Giuseppe Civello è nato a Noto (Siracusa) neI
1935. Pittore e grafico, ha studiato in Istituti d'Arte di
Siracusa e Palermo, allievo dei maestri F. Ferri, A. Amorelli, M.
Delitala. Docente di materie artistiche, espone daI 1955 in mostre
personali, rassegne regionali e nazionali, ottenendo premi di
rilievo. Fra i tanti si citano: primi premi in rassegne di
Palermo, Avola, Termini Imerese, Augusta, Marzamemi, S. Felice
Circeo; Tavolozza d'Argento al 10 Conc. Naz. Arti Figurative a
Soggetto Leopardiano, Recanati; Coppa Presidente Regione Siciliana
al 30 Gonc. 5. A. Novelli di Termini lmerese; nomina a
membro dell'Accademia Tiberina, Roma.
Critici: E. Leopardi, P. Greco, V. Marotta, 5.
lacono, G. Pagani Paolino, E. Papa, G. Gangi, R. Civello, I.
Sonora, C. Russo, M. Valeriani, M. Zuppardi, P. Bonaiuto ed altri.
Bibliografia essenziale: La Sicilia, Il Tempo,
Il Resto del Carlino, Corriere della Sera, Il Mattino, La Fiera
Letteraria, Eco d'Arte, Arte Italiana Cont., Artisti Italiani
Cont., L'Elite.
Sue opere sono in musei, collezioni pubbliche e
private, fra cui le Gallerie d'Arte Moderna di Palermo, Noto e
lspica. In permanenza nella Galleria Roma a Siracusa.
"La rappresentazione della
realtà è sempre, per Giuseppe Civallo, motivo di interiore
meditazione sui valori portanti dell'esistenza, elaborazione di
percezioni e intuizioni sollecitate da una sensibilità e da
un'emozionalità vivissima, regolate con e qui/i- brio in una
espressività fondata su una solida cultura estetica. Figure e
ambienti, nella sua pittura, si in tessono in un contesto
cromatico intenso e variato, che asseconda il vibrare dei
sentimenti e rende espliciti i messaggi. Civello riformula in modo
personale la figurazione, ove si riconoscono echi espressionistici
che nelle ultime opere, specie in quelle dedicate al "Barocco
di Noto ", convertono la tensione drammatica in suggestiva
evocazione".
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| Barocco e colombi |
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