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Arte    contemporanea
via Maestranza 110      Siracusa
 

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ARTISTI IN PERMANENZA

 

 

 

 

 

 


 


 

 

 

 

 


 

 

 

 

   BOTTARO ANGELO

 

  Nato a Siracusa nel 1934. Completati gli studi liceali, si trasferisce a Roma, dove si laurea in Architettura. Si interessa di progettazione edilizia, architettura degli interni, pubblicità, scenografia. L'innato amore per l'Arte lo porta sin dal 1958 a prendere parte a numerosissime Rassegne d'arte a carattere nazionale ed internazionale sempre sostenuto da notevoli consensi di pubblico e di critica e da significativi riconoscimenti. Frequenta la Scuola libera del nudo all'Accademia di Belle Arti dì Roma approdando, dopo un ventennio dedicato alla grafica, alla esperienza pittorica. Quest'intima metamorfosi lo sollecita ad una vera e propria apertura a gustare cromaticamente gli spazi, la luce, il colore che investono la natura. Continua a disegnare elaborando nel campo dell'arte sacra varie tematiche sia per illustrazioni su periodici sia per mostre concorso a carattere internazionale. Nel 1989 e 1993 disegna per la Forum interart di Roma la prestigiosa "Targa Colosseum" e nel 1997 la targa "Roma Arte", sempre su incarico della stessa.
Attualmente procede verso importanti sviluppi per un'analisi, sempre più approfondita, di valori espressivi.

ANGELO BOTTARO è docente, Accademico Tiberino, Accademico benemerito dell'Accademia Universale "G. Marconi", membro dell'Accademia internazionale "Arte ed ecologia" , socio ordinario de "1 cento pittori di via Margutta" e dell'Associazione "Art studio tre Re di Roma", membro dell'UCAI e dell'Associazione "Una strada per l'arte". E presente nei più qualificati annuali e cataloghi d'Arte moderna italiana e contemporanea. Sue opere figurano in collezioni private in Italia e all'estero.

 

LA NATURA PROTAGONISTA

La formazione naturalistica di Angelo Bottaro é molto chiara ed evidente; il suo accostamento al paesaggio ha luogo nei termini più diretti e spontanei, senza alcuna complicazione di carattere intellettualistico, ma, al contrario, col preciso intento di individuare i dati emotivi più immediati e di coglierne il contenuto poetico.
D'altronde egli non esaurisce la sua visione pittorica in un ovvio fatto illustrativo, anzi, pur ricercando il "motivo" ed amando particolarmente ciò che offre di per se stesso un taglio pittorico, tende ad eliminare tutti gli elementi superflui per sottolineare con maggiore intensità quel che appartiene al mondo della pittura.
I quadri di Angelo Bottaro, pertanto, rivelano precise intenzioni tonali e si avvalgono di una tavolozza unitaria — ma non monotona — in cui la modulazione dei paesaggi ha nettamente il sopravvento sul gioco dei contrasti; le sue luci limpide e trasparenti, pur nella loro contenutezza, mostrano un'assimilazione alla lezione dei vedutisti della campagna romana e alle esigenze di un paesaggismo comunicativo.
In un sottile accordo di sensibilità e di elaborata operazione formale, Bottaro evoca dalle occasioni e dalle suggestioni della "materia" queste immagini limpide e commosse; difficile é l'equilibrio fra la visione della realtà e la cosciente misura della costruzione stilistica; ma l'artista lo raggiunge con sicurezza: é appunto il dominio della sua visione poetica (ben individuata, chiaramente tradotta in motivi figurativi e formali) sugli elementi di una indeterminata e mobile zona dell'evocazione e della poesia, che ci da la testimonianza della conquistata maturità di Angelo Bottaro.
II suo soggetto preferito sono i paesaggi rivissuti nella memoria; nella loro nudità, nella loro umiltà — ma soprattutto nel loro dispiegarsi secondo dinamiche cadenze — i colori di Angelo Bottaro esprimono puntualmente il paesaggio del Sud che ci viene incontro nitido e genuino. Essi testimoniano, infatti, una profonda partecipazione del pittore alla sua terra remota: non dunque un vedutismo, ma penetrazione di un mondo che è il ricordo, riproposto in un ordine più puro e incontaminato.
La consistenza espressiva delle opere di Angelo Bottaro viene esclusivamente affidata alla economia di pochi elementi; originalità coloristica e orizzontalità di tagli spaziali nel cui ambito le cromie si distendono in solidi spessori che il pennello tormenta, promuovendo pochi contrasti netti, precisi, scanditi, ed in ogni caso capaci di catturare un'emozione; in alcune opere si intuisce il grafico dei suoi inizi artistici che, diventato il colorista di oggi, chiede alla natura la diretta ispirazione per le proprie opere.
Paesaggi; case; colline; pianure; sono i motivi prediletti, che si caricano per lui di canto nostalgico, in visioni realistiche che la sintesi riporta alla essenzialità pittorica: poche linee, pochi colori (gialli e ocra) e molti fremiti di poesia.

Italo Marucci

 

 
NOTE CRITICHE

... Una calda solarità tutta siciliana contraddistingue l'opera di Bottaro, che nel geometri-smo delle forme ricavato esclusivamente dal colore, costruisce paesaggi molciti dal suono sotteso d'un'arpa eolia che vibra al soffio sperato dei venti del sud.

Paolo DIFFIDENTI

... Analizzare matericamente le composizioni figurative è per Bottaro un vivere con l'anzia del nuovo, come un filosofo verso l'eterna ricerca della verità. Le sue masse cromatiche seguono il ritmo di una continua creazione, il suo attuale dipingere è un sostituire la memoria del segno con la suggestione formale voluta dal colore.

Nicotina BIANCHI

... Le masse si rincorrono in tonali saliscendi simili ad un ritmo armonioso dall'apparente intrigo, fino a che, prendono forma figure che spesso sono l'espressione del suo stato d'animo.

Mario L. CONTI

... Scoppia di energia la pittura di Angelo Bottaro, custodisce segreti, aggredisce pur restando silenziosa. Come il magma di un vulcano le masse materiche esplodono e si espandano creando solchi di luce.

Teresa CASSARO

... Il colore di Angelo Bottaro afferra e affascina già da lontano, con certi suoi toni sofferti iffCui si sublima il meglio della sua ispirazione. E' un colore che vive liberamente, segue un proprio ritmo, scandisce con spaziosa musicalità orizzonti e sviluppi, affidandoli carichi di suggestione alla sensibilità e al godimento dello spettatore. Sono paesaggi immersi si in uno spazio reale, quello dell'esistenza, maricchi di personale emotività, arricchiti di approfondimenti e di nuove vibrazioni cromatiche.

Antonio OBERTI

... L'asse portante della pittura di Angelo Bottaro è questo colore, è questa solarità che esplode, queste case, questi agglomerati che creano un cerchio chiuso, senza aperture, senza possibilità di uscita o di entrata.

Maria Teresa PALITTA

... Un colloquio con la natura, con la vita, talvolta inquietante per l'impenetrabilità delle case, del paesaggio silente, dove possiamo intuire l'uomo dentro la casa-fortezza-torre e fuori la pace metafisica. Un dipingere nel quale la forma, i volumi e i colori si complicano intellettivamente di propositi eplorativi, nella scomposizione e ricomposizione formale, gnoseologica, plastica. Una visione gradevole, morbida e contestualmente spinosa, ammaliante nella solarità della luce. Una pittura nella quale confluiscono emozioni, sensazioni, gioia e una sottile vena di melanconia.

Piero MARRAS

... Angelo Bottaro è riuscito sensibilmente a svincolarsi dal figurativo convenzionale evolvendo gradualmente verso una espressione più libera e creativa che potrebbe preludere ad un linguaggio informale.

Madide NAHMIJAS

... Docente, architetto, pittore, grafico: terminologie che non inglobano pienamente il pregnante sentimento raziocinante di questo artista che dalla sua prima apparizione pubblica del 1958 ad oggi ha "creato" quasi un linguaggio nel fascinoso mondo dell'arte dalle valenze non obsolete.

Giuseppe CORSATTO

 


 

PRINCIPALI RASSEGNE D'ARTE

1958 Roma - 1" Mostra d'arte - Universitari cattolici
1959 Siracusa - Mostra sindacale provinciale d'arte
1961 Roma - 2" Mostra d'arte dello studente (II Giornale d'Italia) - Palazzo delle Esposizioni
1964 Roma - 5" Mostra d'Arte giovanile - S. Salvatore in Lauro
1964 Roma - 15" Fiera d'arte di via Margutta
1964 Sulmona - Premio Sulmona delle arti
1966 Roma - "II sacro nell'arte e i giovani" all'Agostiniana
1966 Roma - 18" Fiera d'arte di via Margutta
1966 Roma - Mostra interpersonale - Galleria d'arte del Palazzo delle Esposizioni
1967 Sora - 2" Esposizione biennale nazionale d'arte sacra '
1967 Siracusa - Mostra nazionale di pittura figurativa "3 P"
1969 Roma - Collettiva d'arte sacra - Galleria Rondanini
1970 Siracusa - "Arte senza barriere'" Collettiva di pittura e scultura
1989 Roma - "Maestri d'arte" - 1" Rassegna nazionale di pittura e scultura contemporanea (Associazione culturale "II graffito")
1989 Roma - Tevere Expò - Sessione di Settembre (Gruppo del Libersind-Cisal)
1989 Roma - 10 Gran Premio Internazionale "I sette colli di Roma" - Museo della civiltà romana
1990 Roma - Personale alla Galleria d'arte L'ARCHETIPO
1990 Roma - Personale al centro letterario del Lazio
Lussemburgo - "Art over Europe" Organisation national des artistes du Luxembourg - Forum interart
1990 Roma - Personale alla Galleria d'arte Forum interart
1991 Roma - Palazzo Valentini - l°Rassegna d'arte contemporanea - Premio "Prestige per le arti" 1991 Roma - Arte x 1000 - Sala 1 - Scala Santa
1991 Roma - Collettiva di pittura Arteur - Patrocinio Regione Lazio, Comune di Roma
1991 Roma - 38' Fiera di Roma internazionale - maggio/giugno
1991 Roma - Rassegna d'arte "Re di Roma" - Art studio tre -'
1991 Roma - Palazzo Valentini - "Salviamo la natura" ;
1991 Roma - Teatro Brancaccio - Decennale Libersind-Cisal
1991 Ostia - Premio nazionale di pittura e poesia - V' edizione Circolo artistico culturale "L. Viani"
1992 Guidonia - Mostra Convegno Arte e ambiente - Sala Comunale della Cultura - Guidonia
 1992 Trieste - "Artisti romani a Trieste" - Galleria di palazzo Vivante - Trieste - Centro letterario
1992 Lyon - "Art à brou" - "Maison des espositions" - Bourg-en-Bresse - Lyon avec la collaboration de C. Beffroi - Paris et Forum interart - Roma
1992 Roma - XV Edizione del trofeo "Medusa aurea" per le arti figurative - Organizzata dall'A.I.A.M. presso l'accademia di Romania in Roma
1992 Roma - Mostra concorso "V centenario di C. Colombo e la scoperta dell'America". Palazzo Ruggieri - Roma
1992 Roma - Premio "Arte d'autunno" - Palazzo Valentini - C.I.A.C. V
1992 Roma -1 colori dell'immaginazione - Unione italiani Ciechi - Palazzo Valentini
1993 Roma - Poesia, narrativa e pittura - patrocinio del Ministero dell'Ambiente - Biblioteca Nazionale Centrale
1994 Bracciano - Premio Primavera - C.I.A.C. (Centro internazionale artisti contemporanei)
Palazzo della Pretura
1995 Roma - 1" Biennale d'Arte internazionale - "ROMA" organizzata dal C.I.A.C. - Sale del Bramante
1995 Roma - "Roma C.R.A.L. 1995" - Natura è poesia Concorso nazionale. - Palazzo Barberini
1996 Roma - Palazzo Barberini - 1° Premio internazionale di Pittura "Le mie Preghiere" di Giovanni Paolo II - Patrocinio del Consiglio dei Ministri
1997 Roma - Arte Expò '97 - Fiera di Roma - Rassegna di artisti contemporanei.
 

 
RICONOSCIMENTI

1961 - 1° Premio (Medaglia d'oro) per il "bianco e nero" alla 3' Mostra d'arte Universitari cattolici ROMA
1963 - Medaglia di Bronzo alla 4' Mostra d'arte dello studente (II Giornale d'Italia) - Palazzo delle Esposizioni - ROMA
1964 - 1° Premio per il "bianco e nero" (Coppa) alla 5" Mostra d'arte giovanile - ROMA
1964 - Premio - acquisto alla 4" Mostra universitaria internazionale d'arti figurative (Galleria d'arte del Palazzo delle Esposizioni) - ROMA
1966 - Medaglia d'argento alla Mostra d'arte "II sacro nell'arte e i giovani" (Galleria d'arte sacra) "L'Agostiniana" - ROMA
1991 - Premio "prestige per le arti" - Palazzo Valentini
1991 - 1° Premio per la Pittura - ARTEUR - ROMA • -
1991 - Premio internazionale per le Arti - "Valori umani da valorizzare" in onore di Marco Aurelio ROMA
1992 - Premio internazionale "Medusa aurea" per la pittura Accademia di Romania - ROMA A.I.A.M.
1992 - 3° Premio per la Pittura - Mostra Concorso - V Centenario di C. Colombo - Palazzo Ruggieri ROMA
1992 - Premio "Arte d'autunno" - Palazzo Valentini - ROMA

1995 - 1° Premio per la pittura - Grande Concorso nazionale "Natura è poesia" CRAL - Banca Nazionale dell'Agricoltura - Biblioteca Nazionale di Roma - Accademia Internazionale delle Arti "Leonard Bernstein" - Palazzo Barberini - ROMA.
1996 - .1° Premio internazionale di Pittura "Le mie preghiere" di Giovanni Paolo II - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Palazzo Barberini - ROMA
1997 - 1° Premio per la Pittura - Mostra estemporanea - Assessorato Cultura Provincia di Roma -Pro-Loco e Comune di GERANO.

 


 

Hanno scritto di lui:

Enrico Contardi, Aldo Carratore, Gino Cucchetti, Domenico Vivarelli, Antonio Adorisio, Arturo Messina, Piero Di Muccio, Nicolina Bianchi, Teresa Cassaro, Antonio Oberti, Maria Teresa Palitta, Fiorello Ardizzon, Mario Conti, Paolo Diffidenti, Piero Marras, Anny Baldissera, Italo Marucci, Franco Greco, Giorgio Tellan, Sandro Trotti, Ferdinando Anselmetti, Renato Civello.

 


 

BIBLIOGRAFIA

II Giornale d'Italia, II Massimo, La Gazzetta delle Arti, II Gazzettino delle Arti, Echi di via Margutta, L'Emigrato italiano, Circolo letterario, L'Osservatore Romano, Le due culture, l'Avvenire d'Italia, Voce del Sud, Avvenire, II Tempo, II Messaggero, L'Aretuseo, Fraternità cristiana, Scegli Roma, L'Acquaforte, Image inside, II Corriere di Roma, Nuova Teleuropa, Piramide in, ABC, SAFj PRESS, Ages, TIBURNO, IL PICCOLO, IL MERCATINO, VITA NUOVA, II Corriere laziale, II secolo d'Italia, Paese sera, Incontri artisti e critici contemporanei, Artisti critici e collezionisti, Annuario COMED, ARTE ITALIANA PER IL MONDO, Annuario EIAC, II catalogo dell'arte a Roma 1993, Annuario d'arte moderna ACCA. Top-Ars (Art Leader), Quelli che contano, Antologia.