Primo- Siracusa
Sabato 16 Settembre 2000
BETTA
pittore sensibile

Giovedì 7 Settembre 2000, all'età di
75 anni, è morto, dopo prolungata malattìa, Pippo Betta, artista che ho
conosciuto personalmente, in quanto presentatemi da un comune amico, il pittore
Angelo Cassia, e dal quale acquistai ad un prezzo interessante una sua preziosa
tela che custodisco gelosamente nel salotto di casa. Alla gentile consorte
Nunzia, ed ai figli tutti. Giacomo, Mary, Giancarlo, Daniela, Elisa vadano le
più sentite condoglianze .
Pippo Betta, <uomo di museo>
in quanto ex-restauratore, fino al 1990, presso la Sopraintendenza alle
Antichità(Sr), nato ad Ispica (Rg) il 3 gennaio 1925, è stato il patriarca
della pittura a Siracusa, dove ha lavorato sin da giovane, con studio, in un
vecchio garage - topaia adattato a bottega d'arte, alla Borgata, in Piazza Santa
Lucia. Betta ha restaurato molti reperti archeologici oggi esposti al Museo
Regionale Paolo Orsi ; alla sua abilità tecnica si deve il distacco
conservativo dei mosaici della Villa Romana del Tellaro ed il restauro pittorico
nell'incarnato seicentesco di Santa Lucia.
Amico di Ferruccio Ferri, Francesco
Trombadori, Valente ed Enzo Assenza, Rodolfo Cristina, Giovanni Cilio, Salvo
Monica, Oreste Puzzo, Angelo Cassia, Vittorio Lucca, frequentatore abituale del
mitico " Studio Maltese ", la sua prima Personale è stata alla
Galleria M La Fontanina " di Angelo Maltese (Sr,'42,'49,'55,'63). Tra le
Personali degne di menzione, sia quella del 1977, sia quella a cura
dell'Amministrazione Provinciale svoltasi nel 1983 a Siracusa. Ulteriori Mostre
Collettive : Mostra interprov.le (Sr-Rg,'46), Promotrice d'arte ( Catania,'47),
Mostra reg.le (Sr,'47), Mostra Collettiva (Sr,'49), Mostra Enal (Sr,'51), Mostra
in vetrina (Ct-Sr,'52), Mostra naz. le (Acitrezza,'52), Mostra Premio (Comiso,'54),
Mostra Arti Plastiche (Modica,'55), Mostra d'arte (Roma,'56), Mostra naz.le (
Naso,'57), Crai ABCD (Ragusa,'65), Rassegna d'arte( S. Nicole, Sr, '69, '70),
Acino d'oro ( Pachino, '72, *73). Della sua ultrasessantennale attività
artistica si sono occupati vari critici d'arte, che ne hanno sottolineato
soprattutto la "riduzione cromatico-segnica" ed anche l'influenza del
pittore Franco Gentilini.
Venturoli Lo appella " uomo di
museo ", Spigo ritiene che " chiese, case, vie, luci e mare di Ortigia
sono frammenti di memoria fermati in geometrici e luminosi miraggi di tacita
armonia : sogni sognati...". Per Maltese, " esprime con purezza la sua
fine sensibilità " e, per Carratore, " dipinge col cuore e si fa
guidare dal sentimento ". Secondo Alfieri,"è un pittore che sa vedere
<con occhio chiaro ed affetto puro, e .per Zammit, " è padrone di uno
stile rivelatore già di una piena maturità artistica e di una inconfondibile
personalità ", e Formosa giudica quella pittura di una u compostezza
esemplare, chiara, dignitosa ".
Secondo Gringeri Pantano, "
interviene con le ocre, il rosso mattone, gli azzurri cerulei ed i teneri verdi
per <raccontare> le forme ed il vivere di Ortigia M. Per Giansiracusa^la
spontaneità unita alla riduzione cromatico-segnica costituisce l'elemento
caratterizzante della sua pittura " , invece, per Franzò, "il segno
semplice di Betta cerca il colore per darsi corpo ed il colore cerca il segno
per sorreggersi .
Senza ombra di dubbio, < u scogghiu
> ( Ortigia ) ha avuto sicuramente una malìa irresistibile sul nostro minuto
Pippo, la cui pittura^semplice e piena di sentimento, è pura poesia delle cose
: i suoi dipinti con arance, limoni, colombe e quaglie, i barconi al secco,
l'arsenale, i vasi di fiori, lo sbarcadero, le case, la darsena, le chiese ed i
palazzi di Ortigia, ne fanno un Piccolo Grande Uomo, autentica vedette per lo
stile dal sapore antico e per la sua sensibilità pittorica.
|
|
BETTA poetico pittore di Ortigia
|
Pippo Betta (Ispica,3 Gennaio 1925 - Siracusa,7 Settembre,2000),da sempre
artista schivo e riservato,abbarbicato al suo garage-studio d'arte, al
pianterreno,di Vicolo Salice,alla Borgata,rimase folgorato dalla seducente malìa
della luce e del colore di Sicilia,dei Palazzi e delle Chiese,dei tetti,dei
vicoli,dei cortili,delle stradine,del Lungomare di Ortigia,l'ombelico del mondo
artistico siracusano.
Compaesano dello scultore spaccafornese Salvo Monica, ed amico personale di
Ferruccio Ferri, Rodolfo Cristina, Carlo Capodieci, Aldo Carratore,Francesco
Trombadori, Orazio Nocera, Pippo Sorano, Pasquale Sgandurra, il Trio fratelli
Assenza, Giuseppe Agnello, Angelo Grillo, Armando Tantillo, Franco Zammit,
Biagio Poidimani,Amleto e Celestino Bertrand,Paolo Spada, Salvatore Risuglia,
Stefano Tortorici, Oreste Puzzo, Pippo Caruso,Angelo Cassia, Corrado
Trapani,Vittorio Lucca,Lino Tinè,Paolo Scirpa,Giovanni Migliara,Giovanni Cilio,Luigi
Nannipieri,Nino e Tano Brancato,Angelo Cortese,Jano Lauretta,Tano Fortuna,
Nuccio Italia,Vittorio Giaracca e Pippo Spinoccia,la Sua prima Mostra Personale
risale all' 11 Febbraio 1945 presso la galleria d'arte " La Fontanina " (SR)
dell'amico Angelo Maltese .
Ulteriore Personale da menzionare : Galleria d'arte Bottega Margutta
(Siracusa,18-30 Novembre,1989).
Secondo Garofalo, " Betta si è mosso da una certa ingenua fiducia nell'oggetto
colorato,per andare verso una squadratura di piani compositivi ed una
connessione limpida di vere e proprie immagini" e
Gilè scrive di " facciate,cortili,tetti d'Ortigia,ricordi vivi ma carichi di
paura " ed infine Civello scrive che " la sua ostinata insularità deve ritenersi
una linea di forza " e Voza Pipitone parla di " colore delicato, soffuso,
delicato a volte... " .
Secondo Papa ," è stato timido pittore di Ortigia,innocente incantatore, ingenuo
manipolatore, Betta è stato sempre Betta : la semplicità elevata a dignità
artistica " e per Maltese " esprime con purezza la sua fine sensibilità
pittorica " e per Agnello " nei suoi lavori su Ortigia fa rivivere momenti
magici della sua città,che egli ripropone con senso poetico " .
Una Retrospettiva sarebbe da scartare ? Pensateci,Sottosegretario ai Beni
Culturali, On. Nicola Bono, ed Assessore Regionale, On. F. Granata !
