Diario Siracusa

Sabato 2 Marzo 2002

Beppe Assenza

 Maler perfetto

 

Il meno conosciuto, ma forse il più importante di tutti, è il primogenito degli Assenza, Rosario Giuseppe, detto Beppe, proprio perche‚ nato il giorno di San Giuseppe, in una famiglia con l'arte nel DNA, di lontane origini maltesi, con 8 figli, di cui 5 maschi, Enzo(' l5-'82), scultore, Valentino Virgilio (' 14-'98), detto Valente, ptttore-xilografo ed anche scultore, Ernesto,fabbricatore di bellissime bambole, e Giovanni, ed anche 3 femmine, la più grande, sposata a R. Calabria, e poi Enrichetta e Lidia. Nato il 19 Marzo 1905 a Modica (Ragusa), città delle cento Chiese, è morto a Dornach-Basilea (Svizzera) alle ore 16,30 del 23 Settembre 1985, all'età di 80 anni. Sposato ('40) con la signora Bianca Emanuele, è convolato in seconde nozze con la signora Gerta Horstel, da cui poi ha avuto 3 figli, Cecilia, Emannela e Gaudenzio. Negli anni '18-'23, studia a Modica, seguendo soprattutto gli insegnamenti del Canonico Orazio Spadaro, fratello della madre, Angelina Spadaro, cultore della pittura figurativa e specialista in soggetti religiosi, definito , da Enzo Maganuco, <pittore dalla magica tavolozza>, e del padre Giorgio, nato a Modica, provetto decoratore. Si accosta alla pittura con umiltà , ma dà subito validi indizi della sua bravura e della sua forte personalità.

  I lavori della sua prima giovinezza sono intrisi di classicismo; le sue pitture rappresentano soggetti mitologici ed i suoi affreschi, parte dei quali è possibile ammirare nella sala di ricevimento di Palazzo Giunta-Musso a Pozzallo (Rg), sono di rara bellezza, risultando tuttavia poco goduti perchè‚ poco conosciuti. Oggetto di particolari cure assume il Salone di ricevimento della casa gentilizia, nel quale si ammirano affreschi di rara fattura, come quello raffigurante una quadriga" posta al centro dell'ampia volta, o i tre medaglioni ai lati della stanza, due dei quali raffigurano giovinette che suonano l'arpa o la lira , il terzo, un vecchio seduto su gradini vicino ad un fuoco acceso ; in un'altra sala, invece, al centro dei quattro lati,vi sono delle fanciulle in fiori. A diciotto anni ('23-'25) abbandona gli studi, va a Milano, tiene la sua prima Mostra Personale (Galleria Borgonuovo, Milano,'25). Ottiene il 1° Premio in una mostra a Catania e , per un po' di tempo ('26-'27), ritorna in Sicilia, a Siracusa, con la famiglia ; nel '28 compie viaggi-studio a Roma ed a Venezia. Negli anni '29-'35, ha la bottega d'arte attigua allo "Studio Maltese" dell'amico fraterno Angelo Maltese,f requentato assiduamente da intellettuali ed artisti dell'epoca, quali Stirner, Perini, Curcio, Bruno, Polara, Severin, Brancati, Poidiinani,Monica, l'allievo prediletto, E. e V. Assenza, Quasimodo, Vittorini, - Ninchi : partecipa alla mostra d'arte contemporanea (Sr,'35,'48), alla Mostra Collettiva al circolo di Cultura ed Arte (Sr,'49), insieme al fratello Enzo. I lavori svolti presso Chiese e Monasteri, in Siciia, caratterizzano la sua pittura, la pittura sacra!

 

-A Rosolini (Sr) nella Chiesa Madre, nell'Abside, in fondo alla Navata Centrale: altare dedicato a San Luigi Gonzaga, la cui nicchia è opera di Beppe Assenza; nel Catino Absidale sono presenti le seguenti opere <Adorazione dei Magi>, < Presentazione di Gesù al Tempio> , <Gesù fra i dottori> , <Natività> ; nella Navata Sinistra, nel Terzo Altare, ai lati, le opere , <Assunzione in cielodi Maria>, <Annunciazione alla Madonna> .

-A Pozzallo (Rg),nella Chiesa Madonna del Rosario, crea, col padre, la statua in cartapesta della Madonna e dipinge affreschi raffiguranti <Gesù nell'orto> e <L'ultima cena> , e crea pure una statua in gesso di San Giovanni Battista, nell' omonima Chiesa.

-A Ispica (Rg) dipinge un ritratto di Donna Preziosa Bruno di Belmonte e forse anche della di lei sorella, e quello di padre Giuseppe Balistreri ; per la Chiesa del Gesù, annessa al Convento dei Frati Minori, dipinge, nell'abside, due grandi quadri raffiguranti la Natività e l'Assunta.

-A Siracusa, per la Chiesa di S. Maria, dipinge una grande Crocefissione ('31); inoltre, per l'Arcivescovado, dipinge il ritratto di Monsignor Carabelli, mentre nella Cappella del Santissimo, in Cattedrale, c'è una decorazione raffigurante il Buon Pastore; una decorazione, a soggetto mitologico, distrutta poi durante la 2° Guerra mondiale, decorava il soffitto della Prefettura. Per il Palazzo della Dogana ('29) dipinge quattro paesaggi (Ortigia, Teatro Greco, Grotta dei Cordari e Fonte Ciane) e, nell'ovale del soffitto, <Apollo incoronato dal genio alato> rimembrando la storia antica della Pentapolis. Un bellissimo bozzetto(Natività) è conservato presso un collezionista siracusano, ed un'opera raffigurante il Teatro Greco è appesa sulla parete del soggiorno dell'avv. P. Fillioley. Invitato alla Mostra Intern.le d'Arte Sacra (Roma,'32), compie ('35-'36)  pure viaggi-studio a Paris, in Francia, ed a Monaco, in Germania. Partecipa alla Biennale (Venezia,'36); deluso dal clima artistico tedesco, si trasferisce ('37) a Roma, dove già vivevano Enzo e Valente, e tutta la famiglia, che aveva lasciato Siracusa già nel '36, con Salvo Monica al seguito,quasi come un figlio adottivo. Nella villa della Contessa Soderini e nel salotto letterario della Baronessa De Renzis, conosce il Principe Doria, il teologo Bonaiuti, il Duca di Cesarò, il grande mistico Krishnamurti, E. Zuccoli, A. Hauser, A.Steffen : viene iniziato pertanto allo studio dell'Antroposofia di R. Steiner, padre della biodinamica; ne diviene seguace-discepolo, e per quasi vent' anni si ritira dalla vita artistica ed inizia uno studio intensivo dell'insegnamento del colore di Goethe e di R. Steiners, divenendo ottimo conoscitore e sperimentatore della teoria dei colori di Goethe.

Studio preparatorio per la Crocifissione (proprietà Maltese)

Attraverso questi studi, Beppe Assenza "spera fortemente di potere ottenere una conoscenza artistica compenetrata dallo Spirito ed una via per l'esercizio di una capacità artistica, che gli potesse indicare un nuovo mezzo di espressione culturale della pittura " (Minardo). Nel periodo '35-'37 effettua mostre a Roma,Viareggio e Catania, oltre che a Siracusa, presso l'amico personale, Angelo Maltese; partecipa infine alla Quadriennale (Roma,' 47). Si trasferisce in Svizzera('57), a Dornach, una decina di Km. a sud di Basilea, prende in affitto l'atelier di J. Bessenich, e svolge attività in qualità di libero artista ; diviene ('69) Direttore del Goetheanum, Libera Università di Scienza dello Spirito. Ulteriori Personali: Copenaghen ('62),Amburgo ('70,78) Basilea (' 75), Wuppertal (' 76) NeI 1978 pubblica una monografia, tutta in tedesco, a cura di Herbert Witzenmann, che il Prof. Monica conserva gelosamente nella sua cassaforte privata, come una reliquia, e ricorda che, quando negli anni Ottanta, ebbe ospite a Siracusa il Meister Beppe Assenza e la seconda moglie, costui Lo pregò di far approntare la traduzione dal tedesco in italiano, onde permetterne la divulgazione.

Le sue composizioni pittoriche, specie quelle acquarellate, furono poi al limite deIl'astratto, mirate alla trasformazione del colore in colore-luce. In questa nuova visione pittorica, una sorta di trasposizione tra forma e colore, Egli confermo pienamente la sua nuova tendenza creativa ed il suo peculiare intuito rivelante il suo impegno d'artista.

 Il 23 Settembre 1985,in coincidenza di una Antologica (Basilea,'85), a pochi mesi dal compimento del suo 800 compleanno, il nostro Kunstler, siracusano adottivo, alle ore 16,30 è morto.

In Svizzera ci sono 3 Scuole che seguono il Metodo Beppe Assenza, consistente nello sviluppare la creatività  attraverso il colore tramite esercizi d'acquarello e chiaroscuro ; Assenza Malschule a Munchestein, a Dornach, a Basilea. Negli ultimi tempi erano in circolazione, in Svizzera, dei calendari con le riproduzioni delle sue opere ! Vive inoltre a Basilea un suo assistente, Aenis HansJorg (M.Coppa);  l'allieva più legata al Maestro era Fabrizia Bevilacqua, che ora vive a Berlino, ed anche Brigitte Ketterlinus, che ora vive a Stoccarda. Per A. Maltese, "ingentilisce i suoi mirabili ritratti con grazia botticelliana", mentre per A. Carratore,  "E' un artista nel senso più stretto dell'espressione. E questo ci fa doppiamente lieti, anche perchè‚ siamo convinti che se Egli è riuscito a raggiungere la sua meta, affermare il suo ideale, lo deve in gran parte alla ispirazione che ha saputo trarre dalla sua terra natia ,ascoltandone i palpiti, aprendo l'animo alle sue voci ed alle sue visioni, traducendo in forme armoniose i suoi colori ".

 Da una stampa non identificata, in Palermo, 1930, si riporta quanto segue: "Quel suo pennello non conosce le acrobazie di certi pittori modernissimi che cercano di far colpo con violenze di colori impossibili.....Egli a ogni oggetto dà la sua luce, il suo volume vero, la sua materia ".

 Per M. Romano," il vedutismo aretuseo di B. Assenza ricorda il grand tour dei viaggiatori stranieri in Sicilia ", mentre P. Fillioley ne loda "il genio indimenticabile" e per V. Lucca è "un uomo alla continua ricerca di sé‚ stesso". Per Salvo Monica, suo allievo prediletto,è stato " un Artista con la A maiuscola. Un ritrattista di grande portata, alla Annigoni. E' transitato, da Grande Maestro e pittore (Maler in tedesco) perfetto qual'era, dall'Accademismo alla Pittura Sacra e successivamente alla visione astratto-surreale tipo Kandinsky".

E' stato un artista che, purtroppo, anche se, ingiustamente, non ha avuto molta fortuna di mercato e che peraltro, finora, non è stato mai indagato abbastanza, anche perchè‚ il suo art writer, a 17 anni dalla morte, non ha ancora pubblicato quanto programmato con il Maestro Beppe : forse aspetta il centenario della nascita oppure il ventennale della morte?

Non sarebbe giusto inserire, nella istituenda Fondazione d'arte contemporanea in Siracusa, quest'artista <Meister> autentico Mitteleuropeo della pittura del XX secolo, insieme al fratello Enzo, scultore, e Valente, pittore-xilografo?

Assenza, pittore dell'anima

Si stanno intensificando i preparativi della prossima ventura Mostra Retrospettiva,per il centenario della nascita del Maestro siculo-svizzero, Beppe Assenza (19 Marzo 1905 -23 Settembre 1985) .
"La mia attuale pittura è il risultato di una fusione tra l'uso delle abilità acquisite in tanti anni ed il modo di impiegarle tenendo conto della immagine e dello scenario che proviene direttamente dal colore "
( Beppe Assenza) .
 

Ricerca tratta,in parte dal sito : www.kunstakademie-dortmund .de

dalla monografia: B. Assenza,a cura di Herbert Witzenmann;

dalla cartella d'arte: B.Assenza:Paesaggi aretusei, Romeo Editore;

si ringraziano i Prof. Salvo Monica e Vittorio Lucca per le notizie dateci,ed il Dr. Carmelo Carbone, Direttore della Biblioteca di Pozzallo, per il materiale fornitoci .

 

 

 

E' in vendita,in Svizzera(Dornach,2005), la monografia :
Klaus Hartmann / Greet Helsen Durrer :
Beppe Assenza : Una vita per la pittura e l'Antroposofia .

A Dicembre 2005 l'Editore EdiArgo ha pubblicato :
E. Minardo : La vita e l'opera dell'Autore del metodo dei colori in
Antroposofia  .



       

Il modicano Prof. Emanuele Minardo, massimo art writer del pittore Assenza, non ha tradito la fiducia in lui riposta dal Maestro .
Hanno fatto centro le nostre particolari "riservate provocazioni" tese a stimolare la stesura di sì tanto agognato testo,anche se ad oltre 100 anni  dalla nascita e ad oltre 20 anni dalla morte del Maestro!
Ha raccolto una serie di interventi, pubblicati in diverse riviste ed ora recuperati ed organicamente proposti per aprire finalmente in Italia il dibattito sulla figura e l'attività del grande pittore di Modica, autore del Metodo dei colori in Antroposofia. Il merito di Minardo è quello di aver  saputo raccogliere personalmente, girovagando in lungo ed in largo, contattando privati, familiari, amici, istituzioni, materiale vario, dalle cartoline alle xilografie, dai libri illustrati ai pieghevoli per le mostre, dai ritagli dei giornali alle negative delle foto scattate per diverse occasioni da fotografi amici del pittore.
Lui stesso ha fotografato opere, spesso non finite o in fieri sul cavalletto e nello studio dell'artista durante il lungo sodalizio di amicizia che lo ha legato all'artista.


 

 

 


Ultimo suo viaggio in Sicilia nel Luglio 1985 per rivedere la sua casa natale in Via Candelieri,n.2,nel quartiere di Santa Teresa,a Modica Alta, e per rivisitare Via Lorefice, nel quartiere di S. Lucia,sempre a Modica Alta,sede della casa paterna,dove aveva trascorso la sua infanzia .
Ulteriori mostre degne di nota : La Fontanina (Sr,1935) a cura di F. Zammit ed A. Maltese ;Giardino d'inverno dell'Acquario (Roma,Via Flaminia 29, 24 Marzo-7 Aprile,1937),IX Mostra Sindacale(Roma,'39),Bottega dei Vàgeri (Galleria Nettuno 9,Viareggio,11-20 Luglio,1942), Salone dell'Istituto del Dramma Antico, a cura del Circ. Artistico(Sr,15-30 Settembre 1949),Comunità delle Arti,Via della Lungara,299(Accademia dei Lincei,Roma,27 Aprile-20 Maggio 1955), I° Mostra "Premio Città di Ragusa" (Ragusa,dal 15 al 30 Aprile,1956).
A Roma,tra gli anni Quaranta e Cinquanta,nel suo ventennio di permanenza, vi espone solo due volte .
Ribadiamo che ha partecipato sia alla Biennale(Venezia,'36) sia alla Quadriennale(Roma,'47) .

 

 


 

Opere di Assenza  a Siracusa

 

Opera visibile presso Cappella del Santissimo, in Cattedrale('32) :
-Buon Pastore

 


Opere visibili presso Palazzo dellla Dogana('29)

 
 
 
 

 

Opera visibile presso Arcivescovado ('31)
-Monsignor Carabell

 
 
 

 

Opere di Assenza a Pozzallo

 

Due affreschi sono visibili presso la Chiesa Madonna del Rosario('28)
 

 
 
 

 

Opere di Assenza ad Ispica

 

Opere visibili presso Chiesa del Gesù-Convento Padri
Francescani

 
 
 
 

L'assenza/Assenza fuori dal giro commerciale del mercato dell'arte non ha certo giovato alla diffusione delle opere di Saro Beppe Assenza, anche perchè, oltretutto, il suo lumaca-biografo ufficiale ha atteso ben oltre 20 anni per illustrare e
divulgare l'essenza/Assenza !

 

Da menzionare infine la fantastica Mostra Retrospettiva alla Haus Ganna (Dornach-Basilea , dal  giorno 5 Dicembre 2004 al 27 Febbraio 2005 )

Beppe Assenza,pittore dell'anima

Rosario Giuseppe Assenza,detto Beppe, proprio perché nato alle ore 8.05 del 19 Marzo 1905,giorno di S. Giuseppe,a Modica Alta(RG) in Via Candelieri n.2,nel quartiere di  S.Teresa,da Giorgio, stuccatoree decoratore,e da Angelina Spadaro,è morto a Dornach-Basilea(Svizzera) alle ore 16,30 del giorno23 Settembre 1985,all'età di 80 anni compiuti .
Negli anni '18-'23 studia a Modica,seguendo soprattutto gli insegnamenti dello zio,fratello della madre,Canonico Orazio Spadaro (1880-1959) .
I lavori della sua prima giovinezza sono intrisi di classicismo ; le sue pitture rappresentano soggetti mitologici ed i suoi affreschi,parte dei quali è possibile ammirare nel Salone di ricevimento di Palazzo Giunta-Musso a Pozzallo(Rg),sono di rara bellezza( una "Quadriga" al centro della volta oppure i tre medaglioni ai lati della stanza ) .
A diciotto anni('23-'25)abbandona gli studi,va a Milano,tiene la sua prima Mostra Personale(Galleria Borgonuovo,Milano,1925 ). Ottiene il 1° Premio in una mostra collettiva a Catania e,per un pò di tempo('26-'27),ritorna a Siracusa,con la famiglia ; nel '28 compie viaggi-studio a Roma e Venezia .
Nel 1928,incoraggiato dall'amico Barone S. Polara,si stabilisce a Roma, dove per un anno studia all'Accademia Inglese .
Negli anni '29-'35 ha,in Siracusa,bottega d'arte attigua allo Studio Maltese dell'amico fraterno,Angelo Maltese,ed ivi nel 1932 conosce  il pittore  K. Stirner,che soggiornava a Siracusa per motivi di salute ; partecipa altresì alla Mostra d'Arte Contemporanea(Sr,'35,'48) , alla Mostra Collettiva al Circolo di Cultura ed Arte(Sr,'49),insieme al fratello Enzo,scultore .
Nel 1940 contrae matrimonio con Emanuele Bianca,pittrice anche lei, morta poi nel '58,  per cui nel 1961 contrae 2° matrimonio con Gerta Horstel,da cui poi ha avuto tre figli,Cecilia,Emanuela e Gaudenzio.
I lavori svolti presso Chiese e Monasteri,in Sicilia,caratterizzano la sua pittura,la pittura sacra :
-a Rosolini(Sr) nella Chiesa Madre.
-a Pozzallo(Rg) nella Chiesa Madonna del Rosario('28) e nella Chiesa di S.
Giovanni Battista .
- ad Ispica(Rg) dipinge un ritratto di Donna Preziosa Bruno di  Belmonte  e forse anche della di lei sorella,e quello di padre Giuseppe Balestrieri('35);  per la Chiesa del Gesù,annessa al Convento dei Frati Minori,dipinge due grandi quadri raffiguranti la Natività('34) e l'Assunta('33) .
-a Siracusa,per la Chiesa di S. Maria,dipinge una grande Crocefissione('31);inoltre,per l'Arcivescovado, dipinge('31) il ritratto di Monsignor Carabelli, mentre nella Cappella del Santissimo,in Cattedrale,c'è una decorazione raffigurante il Buon Pastore('32) . Per il Palazzo della Dogana,alla Stazione Marittima('29),dipinge quattro paesaggi(Ortigia,Teatro Greco,Grotta dei  Cordari e Fonte Ciane ) e , nell'ovale del soffitto,una Quadriga .
-a Marzamemi-Pachino(Palazzo Bruno di Belmonte): Natura Morta floreale('34)
.Invitato alla Mostra Internaz.le d'Arte Sacra(Roma,'32),compie ('35-'36)  pure viaggi-studio a Parigi ed a Monaco, ma deluso dal clima artistico tedesco,si trasferisce('37) a Roma,dove già viveva tutta la sua famiglia, che aveva già lasciato Siracusa  nel 1936,prima in Via G. Sacconi e poi in Piazza Fiume eVia Pio VIII .
Nella villa della Contessa Soderini e nel salotto letterario della Baronessa De Renzis,conosce il Principe Doria,il teologo Bonaiuti,il Duca di Cesarò, il grande mistico Krishnasmurti,E. Zuccoli,A. Hauser, A.Steffen : viene iniziato pertanto allo studio dell'Antroposofia di  R. Steiner,padre della biodinamica, ne diviene seguace-discepolo, e per quasi vent'anni  si ritira dalla vita artistica ed inizia uno studio intensivo dell'insegnamento del colore di Goethe e di R. Steiner,divenendo ottimo conoscitore e
sperimentatore della teoria dei colori di Goethe .
Nel periodo '35-'37 effettua mostre a Roma,Viareggio e Catania,oltre  che a Siracusa,presso l'amico personale,A. Maltese. Si trasferisce in Svizzera('57), a Dornach, una decina di Km. a sud di Basilea, prende  in  affitto l'atelier di J. Bessenich e svolge attività in qualità di libero artista; diviene ('69) Direttore del Goetheanum,Università di Scienza dello Spirito.
Mostre Personali: Copenaghen('62),Amburgo('70,'78),Basilea('75), Wuppertal('76),Antologica(Dornach-Basilea,1985) .Ulteriori mostre degne di nota : Gall. La Fontanina (Sr,'35),Giardino d'inverno dell'Acquario(Roma,'57),IX Mostra Sindacale(Roma,'39),Bottega dei  Vàgeri(Galleria Nettuno, Viareggio,'42),  IV Mostra interprovinciale Siracusa-Ragusa(Sr,'49),Comunità delle Arti (Roma,'55), I Mostra d'arte "Premio Città di Ragusa" (Rg,'56). Ha partecipato sia alla Biennale(Venezia,'36) e sia alla Quadriennale(Roma,'47).Ultimo suo viaggio in Sicilia,nel Luglio '85,a Modica Alta,per rivisitare Via Lorefice,nel quartiere diS. Lucia,sede della casa paterna,dove aveva trascorso la sua infanzia.
Le sue composizioni pittoriche,specie quelle acquarellate,sono state   al limite dell'astratto,mirate alla trasformazione del colore in colore-luce ;  da perfetto pittore dell'anima qual'era,in questa nuova visione pittorica, una sorta di trasposizione tra forma e colore,Egli conferma pienamente la sua nuova tendenza creativa ed il  Suo peculiare intuito rivelante il suo
impegno d'artista  Caposcuola .
E' stato,nella pittura,un codificatore dei principi della teoria dei colori  di Goethe,ampliata da R.Steiner,istituendo un "metodo" .  In Svizzera ci sono 3 Scuole che seguono il Metodo Beppe Assenza:
Assenza Malschule a Munchenstein, a Dornach ed a Basilea .
L'assenza/Assenza fuori dal giro commerciale del mercato dell'arte  non ha certo giovato alla diffusione delle opere di  Saro Beppe Assenza , anche perché,oltretutto,il suo  umaca-biografo ufficiale ha atteso ben oltre 20 anni dalla morte per illustrare e divulgare  l'essenza/Assenza !