Diario doc - Siracusa

Sabato 1 Settembre 2001

 AMORELLI

 pittore-scenografo

Alfonso Amorelli , compaesano del pittore Giambecchina, nato il 6 Novembre 1898 a Sambuca Zabut (AG) da una famiglia aristocratica, I' avv. Giuseppe, segretario comunale, e da Maria Teresa Raimondi, buona pianista, è morto a Palermo il 15 Novembre 1969 all'età di 71 anni: è stato il Maestro di tanti artisti siracusani! Allievo dei maestri O. Tomaselli e F. Lo Jacono, compie i suoi studi presso il Regio Istituto di BB. AA. di Palermo (' 13 .Ä' 17) e poi li finisce all' Accademia BB.AA. di Palermo (' 23): suoi maestri sono Di Giovanni, Marchesi , Basile , De Maria Bergler. Dopo la prima guerra mondiale, che lo vede impegnato al fronte a Trieste, si trasferisce in Toscana , dove rimane per tre anni, ospite dello scultore Trentacoste, per poi tornare a Palermo (' 30 ), presso la suddetta Accademia, stavolta però come insegnante di pittura .
Prima collettiva al Circolo Artistico (Palermo,' 24,' 55,' 59), all' Associaz. della Stampa ( Palermo,' 25), Villa Gallidoro ( Palermo,' 26), Mostra arte marinara (Roma,' 26,' 27), Guarino Gallcry ( N. York,' 28), Mostra Sindacale BB.AA. (Palermo,' 28 ) , Galleria. Berlengbi ( Firenze,' 28 ) , Mostra Internazionale. (Barcellona, ' 28,' 31), Camerata Artisti (Roma,' 28). Sua prima Personale alla Galleria  Micheli (Milano,' 28). Vanno ricordate le sue partecipazioni alla mostra personale presso 1' anticamera del Teatro degli indipendenti cia Bragaglia( RO,' 28 ) ,dove conosce Trombadori, alla Gurlitt Gallery (Berlino,' 37): è durante questo periodo che evidenzia la sua predilezione per il ritratto. Sposa a Palermo (' 34) Herta Schaeffer, conosciuta durante una vacanza a Merano; sempre nel 1934 è pubblicata la sua prima monografia.
Partecipa alla VII Sindacale( SR,' 36), all' Expo ( Paris, ' 37) e parte per la Svezia. Nel 1941 affresca gli edifici comunali di Borgo Rizzo ( Sr), espone al Circolo della Stampa( Palermo,' 45) . Accolti nuovi spunti dall' opera di Cezanne e Dufy , revisiona i'inflnenza della poetica casoratiana della fine degli anni Venti, prestando maggiore attenzione ai colore ed all' interpretazione della natura , piuttosto che alla sua mera descrizione. Ed ecco allora affiorare sulla tela le ampie pennellate di contorno, ed una nuova ricchezza cromatica che ricorda a tratti il suo fedele amico , F. De Pisis. Per Aloi," nella sua arte tese a raffigurare il reale, portandolo, pur senza farlo diventare allegorico, verso il valore simbolistico ", Gerbiuo scrive di "impressionismo siciliano e per Filosa è"un sobrio colorista" , così come per Riggio è" un grande artista ". Ha partecipato alla Biennale ( Venezia,' 30,' 32,' 36,' 40,' 42), alla Quadriennale (Roma,' 31,' 35,' $9,' 43,' 51) , Galleria 2 C (Palermo, '47 ) , Galleria San Marco (Roma,' 44,' 46,' 54,' 60,' 62,' 65,' 67,' 71,' 78), Sala Lapidi ( Marsala,' 47), Galleria Zabara (Palermo,' 51 ) , Mostra del Mezzogiorno (Roma,' 53) , Staats Bauscbule (Niemburg,' 56,' 73, '75,' 77), Galleria Flaccovio ( Palermo,' 56,' 58) , Galleria Boccioni (Reggio Calabria,' 63 ) , Galleria del Chiodo , Fiera del Mediterraneo, Bel Harka (Palermo,' 64).
 Dal 1952 lavora per l' INDA di Siracusa come scenografo e grafico e nel 1957 esce una sua monografia , edita da Zangara . Dal 1954 al 1967 presso I' ISA di Palermo insegna Disegno e Pittura dedicandosi contemporaneamente all'arredamento d'interni ed alla scenografia, disciplina quest'ultima che Lo accompagnerà fino agli ultimi giorni , con i Disegni per le Rappresentazioni Classiche di Siracusa , presentati postumi nel 1970.
 Nel 1970, a cura della nipote, viene pubblicato il suo diario per immagini "Il Tempo vola". Retrospettiva a Palazzo delle Esposizioni ( Roma,' 71 ) ed alla Galleria "La cassaforte" (Palermo,' 71,' 72 ), Sala Mostre ( Viterbo,' 78) , Sala delle Pietre (Todi,' 78), Circolo Cittadino (S. Severino Marche,' 79) , Agostiniana di Piazza del Popolo( Roma,' 80), Galleria M W 5 (Corridonia, Macerata,' 81 ), Istituto Salesiano ( Palermo,' 91) , Cassa Rurale ed Artigiana ( Sanmbuca di Sicilia,' 91)

AMORELLI (1898-1969),il Maestro

Per Grasso , c'è una " manifesta ascendenza nell'ultimo Dufy "
Secondo Giani, è " alla ricerca della luce e di atmosfere..." e pure Sciortino scrive di " cromatismo lirico ..... " .
Secondo Bonanno," la quotidianità nel suo semplice dispiegarsi all'interno della famiglia è il tema principale di Amorelli,che con accento sommario narra di madri e di bimbi..... " e per Gerbino " il segno, l'impaginato,
il trattamento volumetrico mantiene ancora un rapporto con la pittura tradizionale siciliana,ora assume toni e valenze veristiche,di grande carica espressiva " .Ha trascorso l'infanzia a Sambuca di Sicilia e solo nel 1913 , a 15 anni, sostenuto da uno zio, si è iscritto al Regio Istituto di BB.AA. di Palermo    

                                                                                                        

                         AMORELLI, siracusano adottivo

E' nato esattamente il 6 Novembre 1898 ed è morto il 15  Novembre 1969 all'età di 71 anni .