Diario Doc Siracusa
Sabato 16 Febbraio 2002
PULVIRENTI
scultore "duchampiano"

Giuseppe Pulvirenti, nato a Siracusa il 9/Agosto/1956, vive e lavora a Roma, dove insegna Modellistica all'AA.BB.
Allievo di Giovanni Migliara, frequenta l'ISA di Siracusa, dal '70 al '75, dove consegue il Diploma, e, iscrittosi all'AA. BB. di Roma, diviene allievo di Pericle Fazzini. Nel '79 completa gli studi e nel 1985 diventa docente presso la stessa Accademia romana.
Prima Collettiva al Velodromo (Roma,'84), Premio acquisto alla Biennale (Venezia, '90), Quadriennale (Roma, '86), Triennale (Milano, '92), GAM (R oma, '98), Premio Mastroianni (Torino,'94).
Prima Mostra Personale: Framart Studio (Milano, '92), la più recente alla Fiera (Bologna,'02); ha inoltre recentemente dato la propria disponibilità al Laboratorio permanente di creazione di Castelmola.

La sua ricerca artistica, iniziata alla fine degli anni Settanta,è caratterizzata da un interesse verso i materiali assemblati e verso le forme semplici, interesse originato dal ricordo di "oggetti" ed elementi visti nei cantieri di Siracusa (reminescenze Migliarane! ) , ma il percorso si è poi delineato dalla metà degli anni '80.
L'ironia-elemento di evidente ascendenza duchampiana-è la protagonista delle sue opere recenti.
La rivista Arte Marzo/2000 così riporta : "Le sue sono sculture che portano avanti quella che è ormai una costante della sua ricerca espressiva : l'indagine sulla ambiguità della forma (accentuata anche dalla scelta di titoli molto spesso enigmatici), l'indagine sulle infinite potenzialità allusive dell'oggetto-scultura". Opere di Pulvirenti, che non ha mai esposto a Siracusa, sono reperibili presso Framart Studio di Napoli e Milano ed Il Segno di Roma. Il Deus ex machina dell'arte in Siracusa è invitato a prenderLo.....in debito conto, ready-made sottinteso, per la instituenda Fondazione d'arte contemporanea a Siracusa!
Secondo Trincia, "porta ad ulteriori conseguenze l'estremo gesto duchampiano " .
Ulteriori mostre : GALLERIA U. FERRANTI (Roma,'05).
P. Bonaiuto

Per A. Bonito Oliva, "la scultura sembra assumere
il cordiale adattamento di una <cosa> che comunque prima non esisteva " .
Mostra recente:Galleria U. Ferranti(Roma - dal 18 novembre
2006 al 18 gennaio 2007).
La mostra presenta una installazione di cinque opere che compongono le
coordinate attorno cui ruota il lavoro proposto. Pulvirenti propone una nuova
riflessione sullo status della scultura, partendo dalle sue qualità
primarie forma/contenuto, materia/idea, consistenza/leggerezza,
presente/memoria, immanenza/immortalità, monumentalità/inconsistenza.
Il "Fosforo" cui il titolo della mostra fa riferimento è un elemento che
pervade la mostra nelle sue qualità fisiche e simboliche. E' un rimando al
pianeta di Venere foriero del giorno (comunemente chiamato Lucifero), ma
anche al materiale che brucia a contatto con l'ossigeno, ed è luminoso nella
oscurità, ma anche alla sua particolare scoperta, avvenuta nel 1669 da parte
di Brandt, un alchimista che cercando la pietra filosofale, scoprì il Fosforo,
che non cercava.
L'opera centrale della mostra, dal titolo "Fosforo" appunto, ricompone le
qualità diverse della ricerca esemplificate in questa mostra: "Si tratta di
una meta-scultura che (con)fonde 10 sculture di bronzo realizzate dall'artista
dal 1988 al 2003. Una sublimazione a parabola discendente, che scioglie la
memoria in nuova materia solida, richiamando al pensiero il recupero in
atto, proprio della ricerca scientifica corrente, dove la ricerca si muove
con un doppio passo, tra conservazione ed innovazione",come scrive Angelo
Capasso nel videocatalogo della mostra.

|
Mostra recente : Galleria Delloro(Roma,'08)
|
|
|
|
|