Primo - Siracusa
Sabato 19 maggio 2001
POLIZZI
pittore di luoghi incantati

Franco Polizzi, nome di punta della giovane pittura italiana, nato, da padre muratore e mamma casalinga, il 12/ Maggio / 1954 a Scicli ( Rg ), dove ha trascorso la sua giovinezza, a contatto con la natura solare e mediterranea, che tanto influenzerà la sua produzione pittorica, vive e lavora a Scicli, pur mantenendo da circa 20 anni un costante rapporto con Roma.
Allievo del maestro Angelo Cassia, conseguito il diploma presso l'ISA di Siracusa, dove ha ricevuto buoni insegnamenti tecnici ed artigianali.frequenta 1' Accademia BB.AA»di Venezia, sotto la guida dei maestri Carmelo Zotti ed Edmondo Bacci, ed attraverso la frequentazione dei musei veneziani subisce l'influenza della pittura veneta, attratto ed affascinato soprattutto dalla luce che la pervade. . A soli 21 anni partecipa alla Quadriennale(Roma, '75, '99), vince una borsa di studio alla 59° Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia ed ha l'opportunità di tenere una Personale presso la stessa Fondazione(VE, '76), partecipa alla Biennale(Nizza,'75), ed alla Collettiva(Casa dei Carraresi, Treviso, '78). Nel '78 fa ritomo a Scicli per rinnovare il suo rapporto con quel luogo ed esprimersi in una forma pittoricamente più libera e svincolata dagli schemi dell'insegnamento accademico . E" qui che approfondisce il problema dello spazio all'interno dell'opera, sviluppando ad olio e a pastello la sua tematica di paesaggi mediterranei con figure ed oggetti in luce ed in penombra.

E' in questo periodo che entra in contatto con gli artisti del luogo, con cui stabilisce un rapporto di amicizia e solidarietà, dando vita al Gruppo o Accademia di Scicli. I silenzi, la luce, la dolcezza della campagna iblea lo stimolano quanto il ricordo della grande pittura apprezzata nei più importanti musei : Piero della Francesca, Vermeer, Velasquez, Corot, Bonnard, Picasso, Morandi, sono punti di riferimento costante nei suoi quadri, in particolare nei suoi pastelli soffusi.
Rimane a Scicli fino al 1984, anno del suo approdo a Roma, dove la sua pittura di seduzione ha ricevuto nuovi fermenti dal rapporto con l'ambiente artistico della Capitale ed ha incontrato alcuni Maestri della pittura, Guttuso, Balthus, Boterò, Kopp, Cordio, R. Savinio . Ha partecipato ad Art Exposition(Chicago, '86, '89), FIAC ( Paris, '85, '86 ), Basilea( '85), Biennale(Milano,'86), Premio Suzzara( '90), Premio Campigna (S. Sofia di Romagna, '91), Premio Michetti (Francavilla al mare), Quac|riennale(Roma, '99), in cui gli è stata acquistata l'opera Torretta degli Iblei . Sua prima Mostra Personale ali' E.P.T.(Siracusa, '73), sua prima Collettiva al Premio Lubiam( Mantova, '75),le più recenti mostre : II Sagittario(Messina, '98,2000) e la Gallerìa 61 (Palermo, '01). Ulteriori Mostre degne di menzione : Ponte 2(Rg, '79), La Racla(CT, '80), Biblioteca Comunale(Scicli, '83), II Gabbiano( Roma, '84, '88), Galleria Forni (Bologna, '90 ), L'Androne (Scicli, '91), II Cenacolo(Piacenza, '96), Antologica( Casa dei Carraresi, Treviso, '97), Palazzo Mormino(Donnalucata/99), Palazzo Sarcinelli(Cónegliano, '99), Galleria Bergamini Milano, '00).Per Cardinale, scena privilegiata del suo immaginario sono<( i paesaggi mediterranei, le terre rosse ed assolate della campagna iblea...". La rivista Quadri e Sculture 1999 rileva :(< Le tele di Polizzi guadagnano la leggerezza della favola ... ". Vaierà cosi si esprime : " sembra aver affilato il suo bisogno elementare, cartesiano, di trovare le ascisse e le coordinate di una visione lineare, manichea.....", ed anche per Siciliano " dal dato visivo passa alla visione, con accensioni cromatiche esasperate, specie nei notturni " mentre per P. Nifosì " la sua pittura ha avuto sempre la febbre alta, è stato sempre febbricitante " e per G. Nifosì, " si cimenta con sempre nuovi tagli prospettici " . Secondo Guccione,<c è un giovane talento... ", mentre Trucchi scrive di <( rilettura di Degas, Bonnard, Vuillard... ", ed altresì per Trombadori " la possibile e controversa bellezza del mondo si riflette nelle tele di Polizzi come luce e colore " ed ancora per Sgarbi " la sua pittura si arricchisce di colori intensi e caldi " ed infine per Masini, " è in qualche modo un anticonformista " ed ancora Spadaro scrive di " pastelli soffusi " . Fiorilla ritiene la sua pittura " tra il sognante ed il metafìsico "ed L. Nifosì vi ravvisa (t la presenza di una luce interiore e di una Grande Anima " . Polizzi, valido esponente dei 6 del Gruppo di Scicli, sarà sicuramente " una firma da assegno circolare " ed una originale presenza pittorica nell'articolato ambito figurativo della pittura del Terzo Millennio ! Sogna anche Lui, come P. Bonnard, con cui è evidente l'assonanza pittorica, di " librarsi davanti ai giovani del 2000 con le ali di farfalla " ?
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Mostra Personale recente :
Galleria 61(Palermo,2006). |
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Ulteriore Mostra Personale : Galleria Andrè
(Roma,'06). |
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