Primo - Siracusa

Sabato Primo Luglio 2000

 

PATTI

 Maestro della finzione

 

 

Enzo Patti, nato nel 1947 nella piccola isola di Favignana ( TP ), da un padre contadino, imbalsamatore di uccelli, liutaio, violinista - musicista, vive e lavora a Palermo • Suo primo Maestro è stato uno scultore di Favignana , Sarino Santamaria.
 Nel 1964 frequenta il Liceo Artistico di Palermo , coltivando il disegno e l' amore per Pìcasso e Matisse  e poi si iscrive all' Accademia BB. AA. , allievo di Giacomo Baragli.
L' anno 1978 è per Patti l'anno del cambiamento, incontra il Maestro comisano Fiume e ad accogliere la sua pittura non sarà più la tela, ma il legno con la mediazione della cementite ! Dagli inizi degli anni Ottanta affina le proprie capacità grafiche ed incide 57 tavole dal titolo Di Capperi , la città fantastica. Nel 1983 tira fuori da una forma per ebanisteria un grande libro - oggetto e da allora in poi privilegia l'oggetto dipinto rispetto al quadro, saranno gli oggetti a stimolare la sua creatività e di conseguenza protagonista assoluto del suo gioco dell' inganno visivo diviene il libro, oggetto magico.
Riferisce Ganci:" per qualche annuo, ha frequentato, a Ganzo in Brianza, i corsi di pittura che il Maestro comisano Fiume tiene, dì sua iniziativa ed a sue spese, ad un vivaio di giovani nella cui preparazione egli ravvisa qualcosa di vitale che valga la pena di essere coltivato.
 Frutto iniziale di questo insegnamento sono state le TAVOLE che Patti ha esposto in una mostra ( Palermo, ' 82 ). Sono supporti di mogano e di altri legni pregiati sui quali è stesa una pittura policroma, dalle tinte brillanti. Pittura colta e non d'istinto,  mediata e scevra da qualsiasi improvvisazione. Dietro di essa c'è lo studio della iconografia bizantina e della tecnica prospettica che ne costituisce I'essenza ed il messaggio ".
Costa discetta di " attenzione costante ed accurata che presta agli oggetti che fabbrica con le sue mani, ricreando immagini purtroppo ormai desuete.... " mentre Ganci ribadisce " I' accoppiata Arte più Artigianato la realizza su sé stesso. Egli ha infatti riscoperto il legno. Con esso fabbrica manufatti che egli stesso dipinge. Frutto di questa impostazione sono i Leggii , le Architetture e gli Antilibri ". Per Goracci , " con gli intriganti messaggi simbolici della carta , rivisita la civiltà isolana e ne declina un aspetto dall'atmosfera sospesa e senza tempo "  mentre per Fiume " il suo talento è fuori dall' ordinario. Si tratta infatti di un talento irrequieto , che sperimenta soluzioni plastiche , pittoriche e disegnative tra le più diffìcili ed originali , ha inventato civiltà mai esistite documentandole con una fantasia e maestria che ricordano quella di Dalì e di Magritte ".
 Per Rebulla, " attraverso un linguaggio duttile e riconoscibile, negli ultimi ventanni ha affrontato un numero impressionante di temi che di volta in volta hanno attratto la sua attenzione per un tempo variabile , per poi essere abbandonati a favore di un altro interesse. Da vero Maestro della finzione, ha ormai imparato che I' illusione è tanto più sorprendente quanto meno visibile, che il fantastico deve essere dosato e che la veste realistica della pittura è un utilissimo artificio " .

 

 

 Diario Doc - Siracusa

Sabato 24 Giugno 2000

PATTI

 talento irrequieto

Prima mostra Personale (Palermo '73 ) dal titolo " La realtà del Fantastico " . Ulteriori Mostre degne di menzione : Libreria Ediprint ( Siracusa, ' 85 ), Villa Niscemi ( Palermo,( 97 ), Osterie Magno ( Cefalù,  '99), Ex - Oratorio Santostefano Protomartire ( Palermo  2000 ) 9,Ex - Chiesa del Carmine ( Taormina  2000). Mostra in allestimento : " Asaraton " presso la Galleria La Cuba d' oro ( Roma  2000 ).

 

PRIMO-Siracusa 2000

 EnzoPatti

 Allievo di Giambarresi, Martorelli e Baragli...... Mostre Personal!: Sala Uno (Roma,' 85), Palazzo Vermexio ( Sr, '85), Palazzo Steri ( Palermo,' 86). E' ideatore e Direttore artistico dell' Area di servizio d' arte di Villa Niscemi (Palermo), dedicata a G. Baragli.

Recentemente un quadro di grandi dimensioni raffigurante il libraio Adolfo Taggeo,opera del pittore Enzo Patti,è stato donato da un collezionista privato, Angela Bisceglia, al Comune di Siracusa .

Per M.A. Spadaro, " Nei trompe-l'oeil di E. Patti ironia, spiazzamento, vertigine sono gli ingredienti di una fuga verso un 'irrazionale meta alla ricerca di un codice....." .
 

Enzo Patti,nato a Favignana nel Dicembre 1947,docente di Scenografia presso l'Accademia BB.AA.di Palermo, vive e lavora a Palermo dal 1964. Espone in mostre personali e collettive dal 1966. Dipinge legni ri-fiutati, trasformandoli in "cose", rappresentazioni multiple attraversate spesso da una scrittura asemantica-indecifrabile di sua invenzione (leggii, dittici, banchi di scuola) e mano(n)scrive srotoli e libri sfogliabili occupandosi al tempo stesso di decorazione e scenografia. Ha realizzato vaste decorazioni parietali in spazi sia pubblici che privati; scene sia per teatri di prosa che per teatri all'aperto e greco-romani. Presente nella mostra itinerante "Novecento Siciliano" (Minsk, Mosca, Barcellona, Palermo, 2003-2004).