GIARACCA
artista individualista

Vittorio Giaracca,conterraneo del famoso pittore Domenico Theotocopoulos,detto "El Greco" ,è nato a Candia (Creta-Grecia) il giorno 9 Luglio 1934, ma risiede da sempre a Siracusa, in Corso Timoleonte .
Artista individualista, al di fuori delle mode correnti, cultore dell'onirico e del metaforico,V. Giaracca, insegnante d'arte in pensione ( ha studiato presso la Scuola d'arte di Siracusa e di Catania ),privilegia la propria solitaria ed autonoma ricerca fantastica .
La sua attenzione artistica è stata rivolta prevalentemente alla collaborazione con periodici ed al
settore della Editoria con illustrazione e disegni .
Sua prima mostra : Foyer del Teatro Comunale(SR,'55); ulteriori Mostre Personali : Basilica S. Nicolò ai Cordari(SR,'74), Galleria Roma (SR, 2004) .
Il suo è un proprio personale " teatrino dell'assurdo" in cui quelle, che Egli stesso definisce " visioni patafisiche" , sono rappresentate in modo paradossale ed insolito .
Ma,chi sono queste sue creature ?
Volti femminili o indefiniti, occhi di maniacale ripetitività, nitide e bianche colombe,forme amebiche o un bestiario di specie ovulare o serpentino, rappresentano le sue Creature Fantamorfiche, figlie della sua inventività e della sua immaginazione onirica,sempre però pronte a confrontarsi con il proprio Alter Ego : il tutto condensato però in un segno preciso, nitido e professionale, ed avvolto da un cromatismo soft, tendenzialmente bloccato su una linea tenue,accattivante del blu, del bianco, del rosso e del verde .
Nel suo curriculum artistico, ben poche sono le Mostre Personali, ma non ci si lasci però ingannare che V. Giaracca sia un verginello, un artista ingenuo ed alle prime armi-matite,anzi......
Lui è un bandito, un bandito del pastello per il suo modo di "penetrare",con un surrealismo di linea Tanguy,all'interno della sua creazione e di impadronirsene poi pian piano totalmente : in ciò è aiutato anche dal suo notevole amore, per la Beautè e per l'arte,condiviso anche dalla sua gentile consorte, che è la Vice Presidente di Italia Nostra a Siracusa .
Non è più tempo, come ben sostiene Egli stesso, di stantìe Nature Morte,di statici Paesaggi e languidi Ritratti,bensì di creature dell'immaginario fantastico,che devono far riflettere sui messaggi che il nostro amico Vittorio, con il suo impegno motivato, vuol lanciare e far risaltare con le sue matite colorate !
Per Tuccitto, "Linea e colore sono i protagonisti di ogni suo disegno..... " .
" Le tematiche espressive ispirate a momenti di varia riflessione sviluppano un discorso sulla dualità dell'indole umana e sulla ambiguità della condizione esistenziale.Una ricerca che abbraccia un certo arco di tempo e che mette a fuoco,mediante articolati passaggi grafico-cromatici,eseguiti con tecniche elementari,la crisi morale in cui l'uomo moderno è catapultato con violenza .
L'interpretazione tecnico-espressiva correlata al contenuto tematico,sul filo di una continuità formale, evidenzia la premonizione della tragicità del presente,a cui neanche l'artista può sottrarsi,rifugiandosi nella cosiddetta <torre d'avorio> " . ( V. Giaracca ) .
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| Mostra Personale: Inusitati Percorsi(Galleria Roma,12-22 Maggio 2007).
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