Diario Siràcusa 2002

FAVA

 artista della notte

 


 

L'artista Clemente Fava è nato a Comiso (Rg) nel 1947, ma vive e lavora a Bologna. Compaesano di Fiume, Bufalino e La Cognata, ha frequentato l'ISA di Comiso e poi ha continuato gli studi presso l'Istituto di Belle Arti di Urbino, dove ha frequentato la sezione di Litografia -
 E' stato incaricato per l'insegnamento presso l'AA.BB. di Reggio Calabria, ma attualmente è titolare della Cattedra di tecniche dell'incisione all'AA.BB. di Bologna.
Prima Mostra Personale : Galleria Sud-Sud-Est (Ragusa, ' 66). Ulteriori mostre degne di menzione : Galleria Poidomani ( Modica, ' 67), Galleria II Torcoliere(Roma, ' 69, ' 71), fl Lucemario(CaltagÌrone, '70), Galleria Margutta (Sr, ' 71), Galleria Cortevecchia (Ferrara, ' 72), II Gabbiano(Ragusa, ' 73),Galleria Giorgi(Firenze, ' 75), Galleria Flaccovio(Palermo, ' 77), Centro Artistico(Prato, '79), Ridotto Teatro Comunale( Vittoria, ' 86), Camera Commercio(Ragusa, ' 87), Centro Servizio Cult. le (Comiso,6 89), Pai. zo Mormino(Donnalucata, ' 90), Premio Urbino (Biella,' 99), XXVII Premio(Sulmona, ' 00), Bien. le dell'incisione(Mirano VE, '00), Galleria Comunale(Cattolica, ' 01),Regina di Quadri (Modica, '02). Secondo P. NifosÌ, è " artista della notte, di una luce lunare,siderale che si estranea totalmente dal quotidiano, artista della natura disabitata, desertica, prima dell'uomo, oltre l'uomo ",e per Bufalino, è " apprendista di Dio, garzone infedele che ne copia le prime sinopie....." e, per Schialvino, " Fava possiede la sua terra nel cuore. i suoi fogli : belle pagine, eleganti prospettive siderali, astratte, le " vedute " ; sono successioni di segni, sequenze di macchie, collane di orme fossili, scenari che si dispongono nello spazio con spontaneità e logica, cellule materiche che si aggregano sulla lastra, colpo su colpo, botta su botta, piccoli bang in successione ritmica, in architetture arcane, quasi una metafora dell'infinito..... ".
 Per B. Brancato, " Le composizioni litografiche di Clemente Fava sembrano soffiate in prezioso cristallo ricco di meravigliose rifrangenze. Nessun smarrimento, nessuna particolare concessione a mode o a cose che non siano quelle dallo stesso artista tenacemente ricercate e risolte ... ". Secondo G. Di Genova, "ricorre allo scompaginamento del segno di contomo per far divenire tutto segno, cioè sia il dentro sia il fuori dell'immagine . Antiplastico per natura. Fava frantuma ogni forma compatta che gli capiti fra le mani e ci consegna alla fine l'immagine d'una umanità corrosa da una lebbra segnica che è metafora di quella lebbra esistenziale..... ". C'è da dire che qualcosa è mutato rispetto alle precedenti opere di Clemente Fava : non più acqueforti e acquetinte, che rubano alla natura frammenti di esistenza archetipa, ma l'olio ed il pastello, mediante particolari passaggi di tono dati ai grigi ed ai mestoni, prevalgono sull'inchiostro dei neri degli anni '70.

Primo - Siracusa 2001

                FAVA, grafico raffinato

Per Corrado Cagli, " il segno è nell'opera di C. Fava urgente ed ermetico  insieme . Urgente, perchè proviene dal profondo. Ermetico
perche legato ad Orfeo nel suo venire alla luce dell' apparenza.... " .
Maestro del promettente giovin artista rosolinese,Giovanni Blanco,c'è da ricordare che sue opere sono reperibili presso : Galleria degli Archi (Comiso), Regina di Quadri (Modica) .

  Fava, apprendista di  Dio

Clemente Fava è nato precisamente il 13 Settembre 1947 a Comiso (Rg), ma risiede e lavora a Bologna in Via di Corticella N. 231 .
Mostra Personale degna di nota : Galleria degli Archi Comiso,1999) .
Per M. Scopello, " costruisce le sue <vedute> come percezioni ottiche subliminali,come visione di mondi che si concedono in frequenze infinitesimali per negarsi subito dopo ; il risultato è quello di scenari arcani e metafisici " .

    Mostra collettiva degna di nota:Percorsi dell'incisione  contemporanea(Lodz,Urbino,Soncino,2005).
Scrivono Lo Presti e Tassi : "Filosofica negazione della luce è il buio nell'opera di Fava.Il segno si pone quasi come negazione....." .
                             

Ulteriori mostre degne di nota : Incisori Siciliani(Accademia BB.AA.,Bologna,'02),Biennale di grafica(Castelleone-CR,'03), Biennale di grafica(S. Croce sull'Arno-PI,'03),Mappe  dell'arte(Castello Biscari, Acate- RG,'03), Rass. d'incisione (Montefiore Conca,Rocca Malatestiana-Rimini,'03) .
 

Mostre Personali :Galleria Astrolabio(Me,'90),Palazzo dei Diamanti(Ferrara,'91),Galleria Grimaldi(Modica,'93)Foyer Teatro Comunale(Comiso,'95,'97),Sala Mostre Comunale(Sasso Marconi,'01), Bottega "Giovanni Santi" Casa Natale di Raffaello (Urbino,'01).