Diario doc - Siracusa

Sabato i Settembre 2001

 DELITALA

 pittore - xilografo

Mario Delitala , nato ad Orani il 16 Settembre 1887 , compaesano di Costantino Nivola, noto scultore, è morto a Sassari , alla veneranda età di 103 anni, il 28 Agosto 1990. Pittore autodidatta, straordinaria figura di artista in pittura come nella grafica , è stato un Maestro per tantissiini artisti siracusani.

Dopo un iniziale interesse verso il disegno e l' acquarello, e la giovanile esperienza nella cartelionistica, ha partecipato alla Biennale (Venezia,' 20, ' 30, ' 32, ' 36,' 38,' 52), alla Quadriennale (Roma, ' 39) , alla Triennale ( Milano, ' 36), Prima Esposizione Arte Marinara ( Roma,' 27), Prima Mostra Coloniale (Roma, ' 31 ), Biennale (Roma,' 23), Sindacale Sarda (' 30,' 32 ) , Antologica ( Sassari,' 81). Noi ci limiteremo a trattare soltanto dell' attività svolta durante I'ultradecennale soggiorno siciliano a Palermo.
Nel corso del 1949 fino all' anno scolastico 1960-61 , ha ricoperto la carica di Direttore dell' ISA di Palermo; per sua iniziativa , furono aperte 3 nuove Scuole d' Arte a Messina, Caltagirone e Comiso. Nel 1956 ha eseguito a Trapani un mosaico per la Camera di Commercio; ha decorato ad Agrigento il Sacrario dei Caduti, ha realizzato la pala d' altare per la Chiesa della Consolata a Palermo, ha eseguito un grande mosaico per la Galleria Sturzo a Caltagirone. L'artista raggiunse una notevole esperienza, mise a frutto gli apporti derivatigli dalla frequentazione e la conioscenza dei più noti artisti e dei grandi movimenti artistici d'Italia. Il suo stile rinnovato , anche tecnicamente, Lo rivelò perfettamente aggiornato rispetto alle novità che il gruppo di pittori della Scuola Romana portava avanti da anni, con un' attenzione particolare a Mafai, Scipione e Piralldello per I' uso del colore materico dato con vibranti colpi di spatola.
 Nel 1961, oramai ultrasettantenne, rientrò a Sassari; una malattia oculare (Glaucoma) condizionò molto la sua attività artistica: dovette infatti abbandonare I' incisione e dedicarsi esclusivamente per altri 30 anni alla pittura ad olio, acquarello, pennarello, inchiostri colorati. Colpito poi da cecità totale in entrambi gli occhi ,è morto a Sassari nel 1990.
Il corpus incisorio di Delitala Lo segnala come il più rappresentativo della Scuola Xilografica Sarda; numerosi i riconoscimenti importanti ( il quaderno de L' eroica - 1934); il Premio della Regina ( 1935); Premio Presidenza Biennale (Venezia, 1938 ) , che Lo hanno consacrato Maestro incontrastato.
 Ha sperimentato per primo il lineoleum , alla ricerca di un segno morbido , ed ha trasportato nell' incisione il suo mondo figurativo popolare ed energico , fatto da eroiche figure di Sardi vestiti degli abiti tradizionali .
 Delitala rimarrà sempre un pittore di figure, anche se la sua cifra stilistica ha subito una svolta radicale: il colore, denso e materico , prende corpo in visioni intimistiche, si dispone sulla tela con esiti lontani dalla precisione minuziosa degli esordi.