Primo  Siracusa

Sabato 23 Dicembre 2000

 

 

RODOLFO CRISTINA

 espressionista vitale

 

Rodolfo Cristina è nato il 25 Febbraio 1924 a Pozzallo (Rg), dove è morto,all'età di 55 anni, il 23 Aprile 1979. Studia a Siracusa, Firenze e successivamente a Milano, dove frequenta l'Accademia di BB. AA. di Brera fruendo degli insegnamenti del maestro Carlo Carrà a cui resterà legato da una profonda e fraterna amicizia. Frequentatore abituale della Galleria "La Fontanina" di A. Maltese, dove, negli anm'50-'60, partecipa ad alcune Collettive, amico del prof F. Ferri, del prof. Carratore, degli scultori Cilio, Monica, dei fratelli Assenza, dei pittori Betta e Puzzo, con cui racimola un po' di denaro facendo ritratti ai soldati americani.

Il suo nome si afferma subito ed i successi ottenuti lo inducono a lasciare la Sicilia, ove ha insegnato, a Siracusa, Pozzallo e Modica, disegno e storia dell'arte. Si trasferisce a Roma ('61), dove avviene la consacrazione definitiva di artista di fama internazionale, e diviene amico dello scultore rosolinese B. Poidimani, dei fratelli Enzo, Beppe e Valente Assenza, dello sciclitano Piero Guccione, di Renato Guttuso.

Espositore in permanenza presso la Galleria Lo Scalino ed Ancora di Roma, Isolotto di Napoli, Alexandra di Padova; sue personali, nell'arco di trent'anni di attività, sono state organizzate a Roma, Bologna, Milano, Ancona e Palermo. Sue opere si trovano alla GAM di Roma. E' stato presente alle più importanti rassegne nazionali: Premio Michetti ('47,'55) ;IV Esposiz.ne Arte Contemp. (Roma,'48), Premio Pittura (Orvieto,'48), Premio(Acitrezza,' 52), Mostra Arti Figur.ve(Roma,' 53), Arte nel Mezz.no(Roma,' 53), Premio Pittura(Comiso,' 54), Mostra di Via Margutta(Roma, '64),  Rassegna Arti (Lazio,' 66,' 67), Rassegna Arte Sacra(Modica, '67), oltre ad alcune Mostre di pittura Estemporanea (Pozzallo e Marzamemi, negli anni '70).

 La tradizione della pittura figurativa siciliana, nel suo scatto espressivo e nella sua vitalità, ha in Rodolfo Cristina,uno dei suoi più affermati rappresentanti ; il figlio, Arch. Claudio Cristina, pittore "insulare' , persegue la scioltezza compositiva e l'immaginoso colorismo della tradizione pittorica paterna.

Da segnalare infine l'ampia retrospettiva Antologica,organizzata dal Comune di Pozzallo ('83-'84), che ha visto un'esposizione di 120 opere e le recensioni del critico d'arte H.L. Bimm e del poeta Dario Bellezza, per il quale " il mondo dipinto da R. Cristina non esiste più".

 Per Da Vià, "la sua scelta realistica, nella figura umana, spesso assume una rudezza popolaresca compiaciuta..." e per Civello, " l'eloquenza di certe sue figure, l'elegia sommessa di certe marine e di certe campagne,l a raccolta morsura di certe contemplazioni floreali o la pienezza quasi metafisica delle nature. Per il pittore O. Puzzo: " era un amico carissimo, un artista figurativo, che guardava a Carrà ed a Casorati, dipingeva con maestria ritratti, figure e nature morte  "ed anche per A.Cassia era " un pittore figurativo, dall'anima espressionista ". Suoi lavori sono visibili presso Palazzo Musso a Pozzallo(Rg) . E' troppo chiedere un posto nella istituenda Fondazione d'arte a Siracusa? We hope.....

 

 

CRISTINA

vigoroso disegnatore



Amico personale di Pippo Betta,Angelo Cassia e Vittorio Lucca,ha frequentato,alunno di Orazio Nocera, la Scuola d'arte di Siracusa, assieme ad Oreste Puzzo, Nuzzu Nanna e Francesco Salerno ; poi l'Istituto d'arte di Porta Romana a Firenze ed infine l'Accademia di Brera-Milano , alunno di Carlo Carrà .
Ulteriori mostre Personali degne di nota : Galleria Il Porto (Roma,'65),Galleria L'Ancora (Roma,'68), Galleria La Fontanella (Roma,'70), L'Isolotto(Napoli,'72), Lo Scalino (Roma,'74), Galleria Garrone (Milano,'77).
L'ultima sua Personale alla Galleria Lo Scalino (Roma,3-19 Maggio 1979 ) .
Nell'ultimo periodo di vita ha gestito,a Pozzallo, la Galleria La Vela,assieme al genero, l'ex-Sindaco,T. Amore.
Per Galazzo, " nei quadri di Cristina si respira aria di casa nostra,pur non parlando l'Artista in vernacolo pozzallese o in dialetto siciliano,ma nella lingua colta della nostra tradizione pittorica "  e per G. Da Vià , "la cultura di Cristina non è improvvisata,rimonta il tempo in rapporto alla scelta da lui operata " e per Brissoni " paesaggi e nature morte sono la sua tematica preferita ; il colore è fra le componenti maggiori del suo linguaggio " . Secondo Monsignor Alberti, " i suoi colori e la loro intensità di tono,i rapporti di luce, non sono solo testimonianza della ricchezza di motivi e dell'esuberanza del suo genio,ma sono essi stessi fonte di una emozione che dilata l'anima e la costringe ad una meditazione "  e per Lucio Barbera " la padronanza del segno ed il controllo dei valori timbrici Gli consentono di realizzare vere armonie " .
Secondo S. Bonaccorsi, " la pittura di  Cristina appare antica e nuova....." e per D. Bellezza , " ha lottato contro i Moloch del Consumismo deteriore ..... " . Per S. Di Bartolomeo, la sua è " una visione lineare, senza intrecci,libera nella concezione stilistica che ha come punto catalizzatore la ricerca del colore e l'approfondimento dei valori emozionali..... " e F. Miele scrive " la realtà viene  rigenerata dall'artista che a suo modo, con un linguaggio del tutto personale,ci permette di <demonstrare invisibilia per visibilia> ".
Infine R. Civello scrive di " pittura indifferente ai flussi ed ai riflussi delle mode "  e  G. Petrone parla di una " pittura che ha vibrazioni interne tese e continue,che tra luce e colore crea sempre quel punto d'incontro che dà intensità lirica,senso di poesia,alla cose rappresentate " .
 

 CRISTINA, alunno di Carrà

E' nato,da semplice famiglia, il 25 febbraio 1924 a Pozzallo(Rg),dove è  morto il 23 Aprile 1979,all'età di 55 anni compiuti .Ha frequentato,alunno  di Orazio Nocera,dapprima la Scuola d'arte di Siracusa, assieme all'amico  fraterno Oreste Puzzo; poi,sotto la guida di G. Vagnetti, l'Istituto d'arte  di Porta Romana a Firenze ed infine l'Accademia BB.AA. di Brera-Milano,a  contatto con Soffici e Casorati ed alunno di Carrà,a cui resterà legato da  una profonda e fraterna amicizia.
Frequentatore abituale della galleria La Fontanina(SR) di A.Maltese,dal  1950, ha insegnato disegno e storia dell'arte a Siracusa, Pozzallo e Modica  ; nel 1961 si è trasferito a Roma .
Mostre Personali :Il Porto(Roma,'65),L'Ancora(Roma,'68),Galleria Pro  Padova(PD,'68),Galleria degli  Artisti(CA,'68),L'Incontro(VI,'69),Alexandra(RO,'69),Galleria La  Fontanella(Roma,'70),Steen (FI,'71), L'isolotto(Napoli,'72),Galleria Lo Scalino (Roma,'67,'74,'79), Il  Nettuno(BO,'72),Galleria Marin(PA,'75), Borgonuovo(MI,'76),Galleria Garrone(Milano,'77). Ulteriori mostre : Premio Michetti('47,'55),IV  Espos.Cont.nea(Roma,'48),Premio pittura(Orvieto,'48), Premio(Acitrezza,'52),Mostra A. Fig.ve(Roma,'53),Arte  Mezz.no(Roma,'53),Premio (Comiso,'54), Mostra di Via Margutta(Roma,'64),Rassegna Arti (Lazio,'66,'67),Rassegna Arte  Sacra(Modica,'67) , Palazzo della Provincia(RG,'69).  E' un Number One del  '900 pittorico siciliano .