Diario Doc - Siracusa

Sabato 5 Febbraio 2000

 Alvarez, vestale di dorate stanze

.........................francese di origine,in quanto nata, da genitori greci, il 28/Sett,/1932, a Marseille, dove i suoi bisnonni materni possedevano delle fabbriche di olio e sapone, è siciliana d'adozione, poiché, dopo lungo peregrinare (Maroccco.Rotterdam, Buenos Aires, Paris ), è approdata, dal 1977, in Sicilia, a vivere nelle campagne fra Modica e Rosolini, essendo la convivente del noto pittore P. Guccione. A vent'anni si sposa e dal '54 al '57 va a vivere in Marocco, dove è nata la sua unica figlia, Sandra ; dal '57 al '59 vive a Paris, poi si trasferisce per 6 anni a Rotterdam, ma dal 1965 risiede a Paris, dove frequenta Titina Maselli, Laurence e Fabio Rieti, Gilles AiIIaud, CremOnini. Da giovane ha frequentato una piccola Accademia privata, l'Atelier d'arte di Marguerite Allard, ma la sua prima mostra Collettiva risale alla Galleria II Gabbiano( Roma, '79), dove ha tenuto anche la sua prima Personale (Roma, '85), presentata da F. Sanvitale. Per Cardinale,kt •••.si è ritagliata il proprio spazio nell'intimità delle penembre, delle luci filtrate in interni suggestivi e tra oggetti immersi in dorate stanze .......". Secondo Giuffrè,"  il riferimento più frequente per il suo lavoro ( che è pure la sua passione più forte) è quello di Vermeer ". .....è evidente l'assonanza col pittore francese,?. Bonnard, per la luce incorporata nella penombra di un intemo • La qualità dell'elaborato tessuto pittorico è altissima, i dipinti sono qualitativamente sublimi, la forza della sua pittura sta proprio tutta nel suo rapporto luce- colore ! .......non sarà certamente sfuggito che il felice connubio artìstico- culturale italo- francese, Guccione- Alvarez, ha ripercorso le stesse dorate orme della coppia franco- russa, Delaunay- Terk, e della coppia colombiana- greca, F. Boterò - S. Vari, e mi piace accostare la nostra intraprendente ed altera Sonia, per la sua particolare sensibilità pittorica, a L. Fini, M. Cassat, A.R. Mafai, T. de Lempicka, S. Valadon, protagoniste indiscusse della suprema arte al femminile ! 

 

Primo - Siracusa

Sabato 23 Settembre 2000

 Alvarez, pittrice " Vermeeriana "

 .......................... dal 1977, ha trascorso periodi di lavoro sempre più lunghi in Sicilia, vivendo dapprima a Cava d'Aliga-Sampieri, poi in Contrada Quartarella, Passo Cane di Modica ( Rg ), essendo la convivente del noto pittore P. Guccione. ....... dal * 65 ritorna a Paris, dove frequenta Titina Maselli, Laurence e Fabio Rieti, Tongiani, Gilles Aillaud, Fanti e rimane entusiasta della pittura di L. Cremonini. Who's thatgirl ? «•.....sua prima mostra Collettiva alta Galleria D Gabbiano( Roma, '79, '90^ '94, *95), dove ha tenuto anche la sua prima Personale (Roma, '85, '94). Ulteriori Personali : FIAC Gran Palais ( Paris, '88), presentata in catalogo da uno scritto di Fabio Rieti ; Galleria Appiani Arte Trentadue ( Milano, '92 ), presentata da Daniela Pasti ; Antologica(Palazzo Sarcinelli, Conegliano Veneto - Treviso, '97 ) a cura di Marco Goldin, Galleria Stefano Forni ( Bologna,'98 ), Nel 1975 muore suo padre e sua figlia va a a vivere per conto suo, ed allora, dal 1977 si lega al pittore Piero Guccione ; nel 1980 da vita al Gruppo dei 6 di Scicli con Guccione, Sarnari, Caruso, Polizzi, Candiano. Secondo Rieti," est indolente mais industrieuse, elle sait rester passive desjournècs entières, coniine elle sait passer des journèes entières a essayer de penetrer le sens des grands.........", Gallo scrive che " nella sua delicata tessitura pittorica si traduce il meglio della psicologia femminile in arte, nella tradizione che viene da E.Valterovna, A. Raphael.... ".mentre per P. Nifosì, u propone interni saturi di memorie,spazi in cui la vita si sostanzia della bellezza delle opere amate, degli oggetti che arredano le sue stanze i una maschera di porcellana, un'icona bizantina, un tappeto " ed anche, per G. Nifosì,tt i temi della sua pittura sono tutti intimi, familiari : una coperta, un piumino, un letto, un divano, una tenda gialla, la penombra di una stanza ". Nel suo quasi cinquantennale percorso artistico è Stata guidata dalla Luce direzionale del genio di Deift, Vermeer, a cui Lei ha fatto sempre riferimento ; il suo bei dipingere ha come soggetto lo spazio interno di una stanza o l'intimità della sua casa è del suo studio, un insieme di oggetti in una stanza : la sua pittura è poesia delle cose, è proprio Lei, un' ex- gallerista, la Musa della pittura ! La sua è però al contempo anche una pittura tipicamente francese per i suoi continui riferimenti alla luce degli interni ( P. Bonnard ), al contrario della luce del suo convivente, Piero Guccione, proiettata nello spazio aperto ed infinito della natura. Donna dal temperamento audace ed intraprendente, sicuramente eccentrica, la nostra gerovitalizzata Sonia è una figura emblematica dell'Arte- donna in Italia ! Tanto di chapeau. Madame ! La Benne Mère marseillese Le sia sempre vicina !