UGO ANTONIO
artista di tendenze naturalistiche
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Lo scultore Antonio Ugo è nato il 22 Gennaio 1870 a Palermo,dove è morto nel 1956,ad 86 anni .
Frequenta dapprima lo studio dello scultore Griffo-Saporito e successivamente vince un pensionato artistico a Roma (1889), dove frequenta fino al 1894 la bottega d'arte di Ercole Rosa .
E'stato Maestro dello scultore palermitano-netino Peppino Pirrone, di G. Rosone e M. Dixit.
Fra le sue opere più importanti :
-i busti di Pirandello,Verdi e la statua di Santa Rosalia a Palermo .
-il bronzo "La Madonna di Littoria" presso il Palazzo Comunale di Latina .
-il Monumento ai Caduti di Valledolmo(PA) .
-il Monumento a Re Umberto I e di Marco Trigona a Gela (CL) .
Altre opere trovansi presso la GNAM di Roma .
Per Frazzetto, è " figura di spicco nell'ambiente palermitano (Ugo e Geraci insegnano all'Accademia BB.AA. di Palermo ) .Della produzione di Antonio Ugo va ricordato il Genio della Vittoria,nell'altare della Patria a Roma 1908) ; ma anche la sua diversa attività per la Ditta Ducrot: ad esempio i bronzetti d'un secretaire in mogano,frutto appunto della collaborazione Basile-Ducrot (Espos.ne Venezia,1903) " .
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Da L. Sarullo,Dizionario Art. Siciliani, riportiamo in parte :
"Le sue tendenze artistiche si manifestarono fin da bambino,quando appena cinquenne,Antonio Ugo abbozzò un pupazzo di creta per laterizi . Ben presto fu messo a bottega presso Francesco Griffo, che aveva lo studio accanto la Chiesa della Martorana a Palermo : aveva appena 14 anni .
Nel 1889 fu per 4 anni a Roma con una pensione data dal Comune di Palermo dopo aver subito un esame da parte dell'Arch. Damiani Almeyda e dello scultore Benedetto De Lisi ( di cui sposò la figlia Teresa,dalla quale ebbe il figlio Giuseppe Vittorio,uno tra i più significativi architetti del periodo tra le due guerre a Palermo ) .
La carriera di Ugo può definirsi brillante,a soli ventun'anni,nel 1891,ottiene una medaglia d'argento alla Esp.ne Naz.le (Palermo,1891) ; menzione onorevole in una mostra romana del 1893,menzione onorevole in una Esp.ne di BB.AA. di Sassari nel 1896,una medaglia d'argento(unico premio per la scultura) alla Esp.ne di BB.AA. di Messina nel 1903 . Nel 1900 vinse il concorso per il Monumento al conte Marco Trigona da erigersi a Piazza Armerina .
Ugo esplora nella sua attività la dimensione del simbolismo allegorico che Lo conduce verso opere di sapore preraffaellito,o decisamente Art Nouveau,ed al contempo,soprattutto nel periodo più tardo, decide di riappropiarsi del monumentalismo accademico o nel migliore dei casi del verismo meridionale.
Egli giunse negli ultimi anni della sua vita ad <odiare> il liberty,ma probabilmente negli anni '40 ormai nessuno poteva più sostenere la validità di quel gusto......Decisiva per le scelte moderniste dello scultore è la collaborazione con l'Arch. Ernesto Basile......Ugo collaborerà anche con la Ditta Ducrot....
La collaborazione tra Basile e Ugo si ripete nel 1910 per la realizzazione del Monumento comm.vo del Cinquantenario della Liberazione in Piazza V. Veneto a Palermo. Dal 1895 al 1926 partecipa a tutte le mostre della Biennale(Venezia),di cui fu anche giudice per tre volte, e dal 1924 al 1936 è titolare della Cattedra di Plastica all'Accademia BB.AA. di Palermo........Per l'Altare della Patria a Roma riceve
l'incarico di realizzare il Genio della Vittoria(1908) .Nel 1910 fu nominato socio onorario dell'Accademia di Brera e nel 1913 dell'Istituto BB.AA. di Palermo,dove fu anche titolare(1924) della Cattedra di plastica della figura......e fu anche Accademico di S. Luca . Fu collocato a riposo nel 1935 .
Ha realizzato diversi Monumenti ai Caduti : Trapani(1923),Caltagirone,Carini e Misilmeri,Calatafimi ; da ricordare anche il Monumento ai ferrovieri caduti (atrio del Palazzo delle Ferrovie in Via Roma-Palermo).
Monumenti funerari : Monumento Neri ai Rotoli di Palermo,Monumento Scaduto(Sciacca),Monumento
bronzeo ad Amalia Natoli-Alaimo nel Cimitero di S. Orsola a Palermo,Stele Cardone al Cimitero(Catania).
Altre sue opere palermitane : il Monumento a G.B. Filippo Basile nel Foyer del Teatro Massimo,il Busto marmoreo di G. Damiani Almeyda(1897) nella villetta del Politeama,la targa bronzea a Dante Alighieri(1921) nelo scalone del palazzo delle Aquile,il monumento a G. Serpotta nel Chiostro dell'ex-convento di S. Domenico,il monumento agli studenti caduti in guerra nel Liceo Vittorio Emanule II.......Nel 1949 ricevette il Premio Columbus dall'Intern.le Columbus Assoc.on; in quella occasione destinò alla GAM di Palermo 40 sue opere in marmo ed in bronzo .
Altre sue opere : Monumemto a Re Umberto (Gela), il Monumento al Conte Marco Trigona in Piazza Duomo a Piazza Armerina,monumento al Cardinale Francica Nava nel Duomo a Catania .
Ugo ha operato come molti suoi colleghi in un periodo culturalmente complesso,oscillante tra verismo e simbolismo,accademico retorico e liberty . Tuttavia al di là delle formule stilistiche,ha saputo esprimere,nelle opere migliori,l'inquieto spirito del suo tempo con grande sensibilità ed un ottimo mestiere " .
Per ulteriori notizie,consultare la monografia dal titolo "Antonio Ugo-scultore(1870-1950)" pubblicata nel 1956 da Monsignor Filippo Pottino .
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