SOZZI OLIVIO

 esimio dipintore catanese



Il pittore Olivio Sozzi, nato a Catania nel 1690, è morto nel 1765 a Spaccaforno(RG), all'età di 75 anni .
Impara l'arte del disegno a Palermo,dove sposa Caterina Cappello,una donna ricca,grazie alla cui dote può completare la sua preparazione pittorica .
Dal 1729 inizia un soggiorno romano presso l'antica bottega del maestro Sebastiano Conca(1680-1764), a sua volta allievo del Solimena (1657-1747) .


Risiede a Roma per parecchi anni,durante i quali assorbe la lezione del classicismo romano,ma,soprattutto si ispira alla luminosa lezione di Corrado Giaquinto(1703-1765) con il quale entra in rapporti di familiare e cordiale amicizia . Dopo Roma,raggiunge Palermo,dove nasce il suo primogenito,che farà poi, come l'omonimo nipote, Olivio(1771-1833), lo stesso mestiere del padre .
Nella seconda metà del Settecento in poi, fino alla morte, decide di tornare in Sicilia per intraprendere un'attività frenetica per cui Luigi Scuderi, noto biografo etneo ,Lo definisce "esimio dipintore catanese " .
Per S. Nicolosi, " le sue barocche composizioni erano,come quelle del contemporaneo acese,Paolo Vasta, grandiose e di drammatico contrasto luminoso ; predilegeva gli scorci arditi,come era richiesto d'altronde dagli edifici che le sue pitture adornavano : le Chiese.....Era un pittore alla moda,in quel secolo felice per le arti,tra i preferiti quando si doveva affrescare una Chiesa o adornarla con pale d'altare " .


Sue opere trovansi a Catania presso :
-Chiesa di S. Chiara- Via Garibaldi (un quadro con l'Immacolata).
-Chiesa di S. Francesco d'Assisi-Piazza omonima (affresco Virtù Cardinali nei pennacchi della finta cupola).
-Chiesa di S. Giuliano di Via Crociferi(tela con Madonna delle Grazie ed i Santi Giuseppe e Benedetto).
-Chiesa della SS. Trinità-Via Quartarone(pala di S. Benedetto e la SS. Trinità) .
-Chiesa della Collegiata-Via Etnea(Gloria di S. Apollonia,primo altare a dx) .
-Chiesa di S. Domenico-Piazza omonima (S. Vincenzo che resuscita un bambino, primo altare a dx) .
-Chiesa di S. Francesco Borgia o dei Gesuiti-Via Crociferi : Cupola .
a Militello(CT) presso : Chiesa di S. Maria della Stella.
a Naso(ME) presso : -Chiesa Madre.
a Tusa(ME) presso : -Chiesa di S. Pietro.
a Gioiosa(ME) presso : -Chiesa Madre.
a Patti(ME) presso : -la Cattedrale .
ad Avola(SR) presso : -Chiesa Madre di S. Nicolò .
a Melilli(SR) presso : -Chiesa di San Sebastiano .
ad Ispica(RG) presso Chiesa di S.Maria Maggiore .
a Paceco(TP) presso : -Chiesa Madre .
a Palermo presso : Chiesa della Martorana; Chiesa del Monastero di Valverde e Chiesa di S Agostino .
a Trapani presso : Museo S. Giuliano,S. Gregorio,S. Carlo .
a Mezzoiuso(PA) presso: Chiesa di S. Maria delle Grazie .
a Canicattì (AG) presso : Badia dei Ss. Filippo e Giacomo.
a Comiso (RG) .
Un giorno della Settimana Santa del 1765, Olivio Sozzi, mentre, insieme all'allievo e genero,Vito D'Anna, va completando a tempera il ciclo di affreschi compiuti per la Cappella Grande della Chiesa di S. Maria Maggiore a Spaccaforno, oggi Ispica, precipita da un ponte-impacaltura, muore ed ivi viene sepolto .



 

 

  SOZZI

pittore del Settecento siciliano



Il giovin Olivio svolge il suo primo apprendistato  a Palermo presso Filippo Tancredi............e si trasferisce a Catania nel 1750 .
E' presente nel Siracusano solo a partire dal 1752 a Melilli (Chiesa di S. Sebastiano) .
Nel 1763 , per gli affreschi della Chiesa di S. Maria Maggiore, è ad Ispica (RG), dove muore nel 1765 e viene sepolto nell'angolo dx della Cappella dell'Assunta, nell'omonima stessa Chiesa di S. Maria Maggiore, da lui affrescata , fino all'ultimo, insieme al genero, Vito D'Anna ( Palermo, 1718-1769) .
L'Arciconfraternita, nel 1990 (Terzo centenario della nascita ) e nel 1998 gli ha tributato i dovuti onori .
Suo degno rivale in pittura, in Sicilia, fu l'acese Paolo Vasta (Acireale,1697-1760).
Una sua tela settecentesca è visibile presso la chiesa di S. Filippo ad Agira (EN) .