SORTINI
scultore poliedrico e vagabondo

Lo scultore,Francesco Saverio Sortini, è nato nel 1869 a Noto, dove è morto nel
1923, all'età di 54 anni .
Premiato all' Espos.ne (Roma,1883) con l'opera I Figli del Popolo, espose a
Venezia ed a Monaco di Baviera; all'Esposizione d'arte (Madrid,1900) fu coniata
una medaglia d'oro in suo onore .
Su Commissione del Re d'Inghilterra, Giorgio V, eseguì un centro da tavola fuso
in argento , molto apprezzato alla Corte Britannica,dove fu spesso ricevuto e
dove visse parecchi anni .
Tornato in Italia, eseguì un busto di V.Emanuele II per l'Ospedale Civile di
Catania ; eseguì pure, dopo aver vinto un concorso, i Dodici Apostoli in
argento, per la bara di S. Agata in Catania .
Emigrò poi in Argentina, dove realizzò un grande monumento funerario, la
tomba della famiglia Rodriguez, a Buenos Aires . Altre sue opere sono esposte
presso Galleria del Lussemburgo (Paris), GAM di Venezia , GNAM di Roma ,
Galleria Leonardo da Vinci (Milano,1928) , la Pinacoteca Giannelli di Pasadita
(Lecce).
A Noto (Sr), città ingegnosa, realizzò nel 1888 il busto di Matteo Raeli
alla Villetta comunale di Piazza XXV Maggio ; un busto in marmo di Cristo morto,
in fondo alla navata sinistra , della Cattedrale ed in Piazza Landolina fece il
Monumento ai Caduti , che fu inaugurato il 22 Dicembre 1922 , alla presenza di
Vittorio Emanuele Orlando .
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