Sciuti Giuseppe

 pittore di grandi Sipari



Giuseppe Sciuti,nato a Zafferana Etnea(Catania) il 26 Febbraio 1834, è morto a Roma il 13 Marzo 1911 , a 77 anni compiuti .
Per Frazzetto," nelle sue pitture storicizzanti ripropone la volontà di < rappresentare figure e cose , non viste, ma immaginate e vere ad un  tempo > del Maestro napoletano Morelli....; realizza impegnative decorazioni nel Duomo di Acireale  " .
Secondo S. Nicolosi : " Di vero cognome Sciuto.Cominciò a studiare a Catania...........si trasferì a Firenze (1863-1866) ed a Napoli e Roma,accostandosi ai <macchiaioli> ed ai <veristi> . Dipinse a Firenze alcune opere,fra le quali La tradita e La vedova,che il Comune di Catania acquistò a titolo di incoraggiamento .
Fu chiamato a Palermo ad affrescare le vole del sontuoso Palazzo Florio .......il suo primo Maestro era stato uno scenografo,il De Stefani . ; ..... dipinse i sipari dei due massimi Teatri siciliani,il Vittorio Emanule di Palermo, ed il Bellini di Catania .....gli occorrevano tele vastissime o cupole o volte immense ; folle numerose....le sue opere erano intonate a un clima epico e spettacolare......Molte sue opere finirono negli archivi della GAM di Roma..... ed il Comune di Catania li ottenne in deposito per iniziativa dell'On. Domenico Magrì, e con essi allestì una Retrospettiva(Catania,'55).........Un'altra Retrospettiva è stata poi pure allestita a Zafferana Etnea('85) ..... "

SCIUTI

 pittore decorativo


Giuseppe Sciuti nasce il 26 Febbraio 1834 a Zafferana Etnea e muore  il 13 marzo 1911 nell'abitazione di Via de' Villini fuori porta Pia a Roma .Appena quindicenne, nel 1849 inizia gli studi artistici a Catania; i primi
elementi di ornato Gli sono impartiti dal pittore Giuseppe Rapisardi(CT,1799-1853) e dallo scenografo Giuseppe Di Stefano , poi fa un discepolato presso il pittore-ritrattista Giuseppe Gandolfo(CT,1792-1855).

       
Costretto per le disastrate condizioni economiche della famiglia,a seguito dell'eruzione dell'Etna del 1852, lavora come decoratore nelle case borghesi dei catanesi,specie a Giarre . Nel 1857 sposa Antonietta Torrisi,sceglie Firenze(1862) per continuare gli studi,rientra poi a Catania e dal 1867 si trasferisce a Napoli, vi rimane per quasi un decennio e <dimora in un palazzo scuro in via dell'antico Pendino,nel vico umido e cieco di Fontana dei Serpi > , entra in contatto con i pittori realisti  Filippo Palizzi e Domenico Morelli . Uomo schivo ed appartato,ma tenacemente operoso,partecipa alle Promotricii(Napoli,'68,'69,'70,'71),
Mostra Intern.le(Vienna,'73),completa l'opera ,firmata e datata, I Funerali di Timoleonte ; nel 1875 si trasferisce definitivamente a Roma . Nel 1877 vince il concorso,bandito dall'Accademia S. Luca, per gli affreschi del Palazzo Provinciale di Sassari .Nel 1882 firma il contratto per il sipario del Teatro Bellini di Catania, ultimato nel 1883,raffigurante Il Trionfo dei catanesi sui libici , che però nessun storico ha mai conosciuto !

        
Exibition a London ('88,'90) , completa Le quattro stagioni in un soffitto del Villino Durante(Roma,'92) ; inizia il sipario del Teatro Massimo ( Palermo, '94), raffigurante <Ruggero esce dal Palazzo Reale di Palermo dopo l'incoronazione>,  firma il contratto per il ciclo pittorico(più 2 quadri per il presbiterio) della Chiesa Collegiata(Catania, '96 ) , ultima la tela La Madonna dei bambini (Chiesa di Santa Agata La Vetere,CT,'98) e nel 1900 firma e data l'Adultera ed Il trionfo della civiltà . Nel 1905 stipula il contratto per gli affreschi del Duomo di Acireale,completati però nel 1907, e dopo ritorna a Roma .
Firma e data una delle versioni(Palazzo Comunale,Catania,1910) de La verità scoperta dal tempo ed il trionfo di Bacco,perduto, per il sontuoso Palazzo Florio(Palermo,1911) .
Soleva dire : " un'opera non è mai finita,vi si ritorna a lavorare sempre " .
Per ulteriori approndimenti: consultare:
-Monografia(1938) della pronipote Pinelli Sciuti.
-M. Donato,Ricordo del Maestro nel 150° anno della nascita,Accademia di Scienze,Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici (Acireale,1984) .
                                                                             
           

SCIUTI, pittore delle folle

Per De Marco, " è un pittore delle folle, rievocatore di scene storiche dagli abili effetti di luce e dal senso scenografico.....Sceglie di non seguire la volontà paterna,di non intraprendere gli studi di medicina, e di assecondare, al contrario,la sua passione per l'arte .....Ha dipinto pure il Sipario dei Teatri Verdi di Salerno.
Nel 1888 gli muore la moglie,Anna Torrisi. Un fatto emerge con chiarezza dalla sua biografia : Sciuti non fu mai un artista ai margini, ma quelle opere storiche di carattere allegorico in vita all'origine del suo successo, divennero con il passare degli anni la causa del suo oblio da parte della critica successiva  " .
Sono famosi gli affreschi presso la Chiesa Collegiata in Via Etnea a Catania; suoi affreschi decorano l'aula consiliare del Palazzo provinciale di Sassari, il Duomo di Acireale, la Chiesa Madre ed il Municipio di Zafferana .

                                                                         

Per ulteriori notizie: www.artnet.com/library
 

        

Il pittore Giuseppe Sciuti ha affrescato,a Giarre e Riposto,alcuni ambienti di case e ville : da segnalare la casa del fu Giuseppe Tabuso in Via Gramsci a Riposto,che meriterebbe essere salvaguardata in quanto lesionata da scosse sismiche ed infiltrazioni d'acqua .On. Bono, Sottosegretario ai Beni Culturali, On.Granata, Assessore Regionale, La  vogliamo dare una mano per non perdere una testimonianza dello Sciuti  ?
Da segnalare anche che la Prof.ssa Annamaria Ficarra, dell'Università di Catania, è stata autrice,nel 1991, di una importante monografia su Giuseppe Sciuti !