
Scalia
decoratore liberty
Raffaele Scalia,figlio d'arte, è nato,da Gregorio e da Maria Fagone, il 19
Settembre 1876 ad Avola, dove è morto il 22 Marzo 1948,all'età di 71 anni
compiuti . Fu grande amico del tenore Enrico Caruso e suo fanatico ammiratore .
Dalla monografia di Corrado Apolloni,
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Ad Avola,il padre Gregorio,a partire dai primi lavori eseguiti nella
Chiesa di S. Giovanni (con esiti non propriamente esaltanti) svolse una lunga
attività che lo portò gradualmente ad allargare la sua zona d'azione anche a
Scicli, Palazzolo Acreide,Floridia, Noto ed altri comuni dell'area iblea. Il
figlio secondogenito, Raffaele, aveva ereditato in pieno le sue passioni sia
artistiche che politiche..... Quando il padre si accorse che l'allievo Raffaele
aveva superato il maestro.....,Lo spedì a Napoli, dove si iscrisse all'Accademia
BB.AA. per diplomarsi in disegno, pittura e decorazione nel 1899 circa .
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Terminati gli studi, lavorò probabilmente per un paio d'anni a Napoli, da dove s'imbarcò per tentare l'avventura americana,dove approdò il 10 Settembre 1902,dopo aver attraversato l'Atlantico a bordo della nave "Aller" .......Gli inizi per Lui non furono facili. Con grande forza d'animo e coraggio,le difficoltà iniziali furono superate e gradatamente cominciò a farsi conoscere e a far apprezzare negli ambienti colti la sua arte poliedrica (decorazioni d'interni,copie di dipinti e creazioni originali, progettazioni di arredamenti,arazzi,carte da parato,disposizione delle luci) al punto che proprio a New York fu chiamato insieme ad altri a realizzare alcune decorazioni nel Teatro Metropolitan ...Dopo qualche anno si stabilì a Uniontown in Pennsylvania......Nel 1912 sposò Genoveffa (Gina) Adinolfi, una bellissima ragazza di 22 anni (lui ne aveva 36), originaria di S. Manco (SA).........Dalla loro unione nacquero Maria nel 1913 e Giuseppina nel 1915 a Uniontown,che era ormai il centro da cui si irradiava la sua attività, che Lo vide sicuramente presente anche a Charleroi, Pittsburgh, Cumberland,Clarksburgh e New York .
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In occasione della nascita della primogenita tornò ad Avola e rivide, dopo tanti
anni e per l'ultima volta, la madre morta poi nel 1916 ed il padre morto
successivamente nel 1922 . Alla notizia della morte del padre, prese la
decisione di rientrare ad Avola e si stabilì nella casa paterna in Via Manin .
Suo padre si era ritirato dall'attività intorno al 1910 ; tuttavia nel breve
spazio di un biennio, Raffaele riconquistò la posizione di assoluta preminenza
ed iniziò così la seconda fase della sua carriera artistica spingendosi fino a
Scicli ed a Donnalucata (RG).
Gli ultimi anni della sua vita furono profondamente amareggiati dalla morte
prematura della figlia Giuseppina e da una grave malattia che Lo rese
progressivamente cieco, a partire dal 1939 circa . Il 22 Marzo 1948 si chiusero
per sempre quegli occhi.........
Nelle sue composizioni spiccano inoltre gli stupendi nudi femminili,spesso
impreziositi da ghirlande di fiori e da mazzi di ortensie e d splendide
rose,secondo gli schemi ed i modi della pittura accademico-allegorica di fine
Ottocento,sovente alleggeriti da delicate movenze
