RAPISARDI

pittore corretto ed elegante


Il pittore Michele Rapisardi è nato a Catania nel 1822 ed è morto a Firenze nel 1886 ,all'età di 64 anni .
Figlio di Giuseppe Rapisardi,eccellente ritrattista(CT,1799-1853),era amico del poeta Mario Rapisardi (CT,1844-1912) ed il fratello,Francesco, era ingegnere . Scrive S. Nicolosi :
" Il primo Maestro fu il padre,eccellente nella ritrattistica e per <grazia di colorito> .Michele predilesse i classici del Cinquecento,della cui tecnica s'era già imbevuto quando nel '47 andò a iscriversi a Roma all'Accademia di San Luca.....ma la Scuola Romana poco s'accordava con l'esuberanza romantica del giovane pittore ; egli perciò oppresso, la abbandonò e corse a succhiare nuova linfa a Firenze(sua patria adottiva),Venezia e Parigi.....per studiare i maestri del Trecento e del Quattrocento . Molte opere sue sono di tema storico,biblico e sacro,miste dei due suoi orientamenti(quello dell'apprendimento romano e quello derivato dai classici ) . Sue opere sono custodite al Castello Ursino,altre agli Uffizi di Firenze,alla Chiesa di San Placido(Catania),alla Chiesa di Mascalucia....." .Alla sua morte ,una iscrizione,a firma dell'amico
poeta Mario Rapisardi, fu scolpita in una targa marmorea nella sua casa natale(Via Coppola,angolo via A. di Sangiuliano ) : " Michele Rapisardi-il pittore corretto ed elegante-nasceva in questa casa ......." .


Frazzetto parla di " agghindato romanticismo..."  e sottolinea che " è forse il primo pittore nella cui produzione si manifesta un fenomeno tipico del '900 : l'artista <emigrato>,cioè che mantiene e spesso privilegia riferimenti iconografici alla propria origine isolana ..........Dipinge numerosi ritratti di popolane, accomunati dal titolo Costume catanese...............e su un disegno satirico........scrive a mò di epigrafe : <Si ama Catania sol perchè vi si è nati >  " .
Secondo Maganuco, " ..l'artista domina appieno opere in cui si sente diretta l'influenza di Fattori.Il quadrostorico ............languiva  o si  rinnovellava al romantico impressionismo del Morelli " .