Messina
 artista puro


Sebastiano Messina, detto Jano, è nato il 12 Gennaio 1951 a Scoglitti-Vittoria (RG), dove attualmente vive e lavora, dedicandosi completamente alla scultura .
Nel 1971 consegue il Diploma presso l'ISA di Comiso,sezione Decorazione Plastica. Nel 1972 va a Milano, frequenta i corsi di F. Messina presso l'Accademia BB.AA. e poco più tardi,quelli di Sandro Cherchi all'Albertina di Torino . Nella metà degli anni '70 ritorna in Sicilia,dove,unitamente al lavoro di falegname,mantiene viva la passione per la scultura .L'accostamento ai temi di alcuni grandi pittori sudamericani del Messico,quali Orozco, Siquerias, Rivera, Lo avvicinano all'esperienza tipica dell'affresco monumentale contemporaneo .
Per l'intero decennio degli anni '80,Messina continua a dipingere,riprendendo solo più tardi l'attività scultorea che trova il suo culmine negli anni '90 . Sono questi gli anni in cui Messina impone con forza la vitalità della sua arte,"definendosi in uno stile nel quale si leggono i segni di un conflitto risanato, di un mosaico emotivo ricompostosi...."(C. Pelligra) . Nel '92 realizza,in bassorilievo,una Via Crucis per la Chiesa S.S. Rosario di Vittoria . L'incontro determinante con C. Candiano Lo conduve ad una svolta che indirizza la sua attività unicamente alla scultura . Ill gallerista Cassiano Scribano prepara,alla Galleria Nuova Figurazione(Ragusa,'99),una mostra che li vede insieme esporre opere in cui,oltre all'utilizzo di comuni materiali,(la pietra arenaria,la pietra pece...),si scorge anche un'affinità di temi e di forme .
Il Monumento al Pescatore, inaugurato a Scoglitti ('99), è un omaggio al padre pescatore.
Mostre Personali : Chiesa di San Francesco (Scoglitti,'73) , Galleria Il Convegno (Ragusa,'75) , Galleria Il Cavalletto (Vittoria,'89), Galleria Manzoni (Milano,'93), Palazzo Comunale (RG,'94), Galleria L'Androne (Scicli,'95), Sala Convegni Banca Popolare (Vittoria,'96), Galleria degli Archi (Comiso,'02), Galleria d'arte Maggiore (Bologna,'03), Galleria Il Sagittario (Messina,'03), Caffè Letterario V. Brancati (Scicli,'04) .
Per Nifosì, " il valore dei fogli di Messina è nella loro capacità di cogliere la dimensione archetipa di una condizione umana,di un mestiere antichissimo,quello del marinaio....." e per Marino è "un adoratore del vero " mentre per Giannini è "un artista puro " .
Secondo Cosentini , " porta nel suo animo l'irruenza e la grazia delle nostre marine siciliane " e per Civello "è un artista che ha scelto l'insularità...." e G. Rossino scrive di "paradigma sacrale di Messina" e per Aiello " il mare e soprattutto l'uomo di mare sono i motivi che accompagnano le sue opere " mentre infine  F. Sarnari ne esalta "l'assenza di movimento celebrativo " .
Ulteriore Mostra Personale : Galleria Il sagittario(Messina,'07) .