Gismondo
scultore di terre e di lave di vulcano


Luigi Gismondo è nato nel 1936 a Grammichele (CT), dove vive e  lavora .
Ha completato gli studi presso l'ISA per la ceramica di Faenza ed ha insegnato decorazione ceramica l'istituto Regionale d'arte di Grammichele .
Mostre principali, oltre alla partecipazione a diversi concorsi intern.li della ceramica d'arte a Faenza ed a Caltagirone e a Grottaglie: Firenze(1976), Biennale ceramica (Reggio Calabria,'79,'81,'83),Mostra della ceramica(S.Stefano di Camastra,'83,'90,'92),Kormez Bank (Norimberga,'86),Deutsche Bank (Furt,'86), Gualdo Tafino ('88), Biennale (Savona,'90), Palermo ('90),Biennale (Vic-Spagna,'91),Taipei (Taiwan,'92), Kyushu Shigaraki Toki (Giappone,'92), Biennale (Manises-Spagna,'93,'97),Monumento bronzeo in Piazza Occhiolà (Grammichele,'95),Perugia('98),L'Alcora-Spagna('99,2000,2002),Cerreto Sannita('98), Pannelli per la Chiesa di S. Giovanni Battista (Chiaramonte Gulfi,2000), Torgiano-Perugia (2002),Porta per la Chiesa di S. Agrippina (Mineo,2004), Grammichele (2004), Palazzo del Governo in Ortigia (SR,'04).

Per Valenti, " con le terre e le lave di vulcano discorre Gismondo..." e per De Grazia, " la ceramica di Gismondo esprime la pura tensione della natura nel suo momento creativo informale " .
" Raccontare sè stessi non è cosa facile,è come voler catturare sogni,emozioni ed immagini di un mondo lontano etereo ed evanescente; ma che spesso lascia segni che nessun tempo riesce a cancellare " (L. Gismondo ) .

 

 

Mostra degna di nota : 5° Mostra d'arte sacra (Grammichele-CT,'04).