CARUSO
il Mattioli di Sicilia
Compaesano dei pittori S. Fiume e B. Brancato , dello scrittore G. Bufalino e del cantante S. Adamo, l'artista SALVO CARUSO, nato a Comiso (Ragusa) nel 1967, ha studiato all'Istituto d'Arte di Comiso ed all'Accademia BB.AA. di Catania.
Ha frequentato il laboratorio di teatro visivo diretto a Catania da Fabrizio Crisafulli ed ha iniziato a lavorare come scenografo : gli inizi della sua pittura, fatta di luce e di immagini evanescenti, hanno certamente risentito di quell'esperienza teatrale .
Nel 1991 entra a far parte del gruppo Il pudore bene in vista,con il quale partecipa ad una serie di manifestazioni in diverse città europee .
Queste esperienze attraversano il suo lavoro pittorico ,contaminandolo di alcuni elementi non visibili, ma necessari all'equilibrio ed alla sintesi .
Attualmente insegna all'Istituto Regionale d'Arte di Grammichele .
Prima Mostra Colllettiva : Axis,Rassegna Video,Centro Voltaire(Catania,1989) .
Mostre Personali : Galleria degli Archi(Comiso,Giugno '99), Galleria Nuova Figurazione (Ragusa,Nov. '02).
Per P. Nifosì, " la pittura di Salvo Caruso parte da presupposti baconiani. Egli usa una tavolozza povera, fatta di grigi con variazioni in azzurro ed in blu : ritratti vicini , idealmente ,al periodo blu picassiano, per ribadire una verità priva di gioia,spesso tragica " .
Per Crisafulli, " si rivelano già nel suo lavoro sensibilità e modi del tutto personali. E una peculiare maniera di far coesistere strutturazione e dissolvimento delle figure . Ed anche chiarezza ed oscurità . Memoria e visione " .
Per Di Pasquale, " Nei paesaggi precedenti mi sembra di scorgere delle analogie,dei punti di contatto con la pittura del parmense Carlo Mattioli . Nei paesaggi recenti,sia negli assolati e dorati campi di grano che in quelli primaverili verdeggianti che ricordano piuttosto un paese del Nord,il territorio ibleo è visto come luogo idilliaco,incantato e sereno,una specie di terra arcadica di età dell'oro...I suoi allegri alberi di carrubo hanno una loro autonomia pittorica,rispetto a quelli a volte drammatici di P. Guccione ed a quelli passionali di Giovanni La Cognata..... " .
La pittura di Salvo Caruso è una pittura di memoria piuttosto che una pittura dal vero !
Ulteriore Mostra Personale : Foyer del Teatro Comunale (Comiso,'04)
Ulteriore mostra degna di nota : 5° Mostra d'arte sacra(Grammichele-CT,'04)