Antoci

scultore di paesaggi innaturali



Rosario Antoci è nato il 23 Maggio 1966 a Ragusa,ma attualmente vive e lavora tra Ragusa e Catania .
Consegue il Diploma,sezione Decorazione Plastica,presso l'ISA di Comiso('86) ed inoltre si diploma presso l'Accademia BB.AA. di Firenze(1990) nel corso di Scultura . Dal 1986 al 1992 vive a Firenze ,dove è affascinato dalla scultura di Henry Moore ed approfondisce la conoscenza della scultura di Brancusi e di Giacometti ; sono stati anche gli anni della scoperta dell'Arte Povera e della Land Art .
In questo periodo è cominciato il tentativo di trovare un percorso artistico personale :si pensi ai suoi primi lavori che hanno molto risentito dell'influenza della "scultura organica" ed alle sue prime esperienze con materiali diversi,quali il cemento e le malte,le resine , la fibra di vetro ed il bronzo .

Nel 1993 ritorna in Sicilia,a Comiso,dove insegna Discipline Plastiche presso l'ISA ; nel '99 è a Palermo docente di Anatomia artistica presso l'Accademia B.B.A.A. e dal 2000 è  a Catania presso l'Accademia BB.AA. .
Ha iniziato ad esporre nel 1983 ; sua prima Mostra Personale alla Galleria Centro Culturale Il Bisonte (Firenze,'94) . Ulterriori mostre Personali : Galleria del Circolo Artistico Iterarte (Bologna,'94), Palazzo Gentile Ottaviano(Ragusa,'95),Galleria degli Archi (Comiso,2002), Gall. Artecontemporanea (CT,2002) , Ca' la Ghironda,Ponte Ronca di Zola Pedrosa (Bo,'2002) ,  mentre la più recente è stata al Centro Culturale Le Ciminiere(CT,2004) con  il Gruppo di Scicli .
Ha vinto il Premio Beato Angelico (Vicopisano-Firenze,'91) , nel '93 ha realizzato una scultura di bronzo, Onda Ritmo, a Villa Di Pasquale (RG).
F. Guerrera scrive che " i paesaggi di Antoci sono composizioni di malta cementizia,ferro e vetro " .
Per Sciaccaluga, " le sue installazioni propongono pesci di pietra capaci di nuotare nella sabbia,piante carnivore munite di speroni,foglie di gomma simili a mani...... " .
Per Nifosì, " le sue opere mediano il linguaggio storico dela scultura con uno sperimentalismo che rimanda alle installazioni : i temi sono recuperati dalla natura,foglie,spine,ossa rese in forma ingigantite alla realtà..... " ; Cordoni scrive di " Frammenti del senso nella Minima natura ......" .

Negli ultimi anni si è avvicinato al lavoro sulla Forma di Tony Cragg ed alla sensibilità con cui Giuseppe Penone reinterpreta l'intrinseco valore estetico del lavoro della natura. Ha,inoltre,frequentato molto la fotografia ritagliando sempre dei frammenti, delle porzioni di paesaggio,di natura o di architettura .
Quest'approccio,quest'attenzione dello sguardo rivolta al particolare Lo ha portato ad approfondire il legame con il pittore Franco Sarnari (del Gruppo di Scicili ) di cui ha molto apprezzato,per l'appunto, la serie dei Frammenti .
 

     

    

Tra le ultime esposizioni quella di Palazzo Reale(Napoli,2004) per l'anteprima della XIV Quadriennale di Roma; ed inoltre presso la sede della SOGEI(Roma,2005) in mostra 12 grandi stampe(soft banners).
Per Ercoli , " il soft banner è una scultura installazione di sua invenzione prodotta dall'applicazione di un'immagine analogica stampata in digitale su tela vinilica,scomposta in riquadri e montata su supporti imbottiti di gommapiuma " .
Mostra Personale recente : Galleria Artecontemporanea (CT,26 Novembre 2005 - 30 Gennaio 2006).