RANNO
colorista d'eccezione

L'artista , FRANCESCO RANNO, nato nel 1907 a Catania, dove è vissuto, ha insegnato all'ISA di Catania,dove è morto, all'età di 79 anni, nel 1986 .
Amico di taluni artisti componenti della cosiddetta Scuola di Catania, M. M. LAZZARO (CT,1905-1968), Carmelo COMES (CT,1905-1988),Pippo GIUFFRIDA (Misterbianco,1912-1977), Elio ROMANO (Trapani,1909 - CT, 1996) e Nunzio SCIAVARRELLO (Bronte,1918), è stato il Maestro di tantissimi artisti siracusani( Tantillo,Italia,Scirpa,i gemelli Brancato, Santacroce).
Ha partecipato alle Mostre sindacali fin dal 1934 ed ha realizzato i dipinti più significativi alla fine degli anni '40 .
Ha lavorato a lungo come decoratore ( esperienza maturata dalla vicinanza col decoratore Gaetano Emanuele, personaggio ben noto nell'ambiente catanese ) .
Il temperamento pittorico di Ranno era orientato verso una forma di espressionismo nutrita della " dolorante arguzia di un Ensor, rinverdita da accensioni meridionali e mediterranee " ,come dimostrato dai contorcimenti dell'olio MASCHERE ( '48) ; ma la Sua acquisizione del Fauvismo è venuta svolgendosi anche attraverso un attento ripensamento della lezione di Corrente , ed in particolare di Migneco e Treccani, come dimostra la notevole tempera grassa PANICO del 1949, in cui allo stravolgimento dei contorni( deformazione espressionista) fa eco l'accensione cromatica dei toni e la solidità compositiva,con un taglio abbastanza ardito della composizione .
In una mostra alla Galleria La Botteghina( CT, '53 ), Bottari scrive: " ma c'è sopra tutto un colorista d'eccezione che, in un cammino relativamente breve..... ha saputo attuare una ferma selezione della sua istintiva generosità e sensuosità, e ritrovare accenti di una castigata intimità e trasparenza ; un timbro gioioso e ricco, di una gioiosità e ricchezza legate indissolubilmente alle cose,che è quanto dire alle immagini " .
Ranno , Maestro della tempera
Francesco,detto Ciccio, Ranno è nato nel 1907 a Catania,dove è morto,a 79 anni, il 15 Gennaio 1986 .
E' stato docente di decorazione pittorica all'ISA di Catania e poi all'Accademia BB.AA. di Catania .
Fin da piccolo ha seguito le orme paterne della pittura murale ; ha dipinto quasi sempre a tempera .
Ha esposto alla Biennale(Venezia,'50,'52) e successivamente alla Quadriennale(Roma) .
Sue opere sono visibili :
-presso Chiesa di San Camillo(Giarre).
-presso Chiesa San Pio X di Catania .
-presso Chiesa del SS. Rosario di Bronte(le <vele> della volta ) .
Ulteriori mostre : VIII Mostra del Sindacato Interprovinc.le fascista (Palermo,'38), nel '49 espone a Catania ed a Palermo insieme agli artisti siciliani che avevano partecipato alla Biennale (Venezia,1948) ; nel 1953 espone a Catania insieme a Dino Caruso,Pippo Giuffrida, Nunzio Sciavarrello, Domenico Tudisco, presentato da Vito Librando ,Circolo Artistico(Catania,'58), III Mostra Reg.le (Palermo,'60) .
Per L. Sarullo , fu " abile colorista dalla vivace forza espressiva.................,in lui un acceso colorismo ed un espressionismo deformante supportano immagini solidamente costruite " .
(Ricerca tratta in parte da :
- G.Frazzetto,Arte a Catania 1921/1950,Pellicano libri ediz.,CT,1984 .
- G.Frazzetto,Solitari come nuvole,Arte e artisti in Sicilia nel '900 ,
Giuseppe Maimone Editore, CT, 1989 ) .

