DIARIO DOC - SIRACUSA

 

LUCENTI

 suggestivo paesaggista

L'insegnante di Educazione artistica, Giovanni Lucenti, è nato il 10 Maggio 1944 sulla terrazza mediterranea del Comune di Pozzallo (Rg), dove è morto il 9 Agosto 1991, all'età di 47 anni.
Allievo di Cristina, amico dei pittori G. Jurato e di C. Brancato, ha studiato decorazione pittorica all'ISA di Siracusa, alunno di Cassia, Scirpa e Migliara . Amante della poesia, della musica e della pittura sin dalla più tenera età, e stato sempre incline ad una severa autocritica, specie nella esaltante rappresentazione pittorica dell'ambiente pozzallese.
 Prima mostra Collettiva: Bottega d'arte Ippari ( Comiso, '63 ); prima mostra Personale al Palazzo della Provincia (RG, '74), l'ultima alla FIMMG (RG, '89). Ulteriori Personali: Gall. " La Palma "( Sr, '75 ), Gall. Garrone ( Milano, '76, '77), Nuovo Banco Ambrosiano( Piazza S. Babila, Milano, '87).
Per Cristina," la sua e una ricerca di valori, di volumi, di forme e di espressione ", e per B. Assenza " e un pittore assai dotato e serio " e Barone scrive di " solarità squisitamente mediterranea e che il paesaggio è il comune denominatore delle opere di Lucenti" ed altresì per H. Pennock, " la protagonista è la natura ".
Per Carbone," i suoi quadri, tratti dalla quotidianità, sono carichi di luce e di colore; la sua pittura, soffusa di luce autunnale, rispecchia il suo carattere riservato e forte seppur temprato...; i suoi dipinti rappresentano un mondo che sta per tramontare e le sue opere esprimono tutto il suo amore per l'arte figurativa
". V. Palazzo scrive di "sicurezza di pennellata, sensibilità al colore, scelta di campiture che lo qualificano..... " e per Leopardi " il paesaggio locale immerso nella luce ha la serenità di un percorso morandiano " e Perracchio descrive " limpidi cieli mediterranei e distese marine piene di luce " e Sigona parla di " suggestiva tematica paesaggistica " e Bocchieri ammira " le case rurali dai colori sfumati....". Galea disquisisce di " pittura che delizia l'occhio ed il cuore " e Lentini Lo titola " poeta della pittura "; Villani ne esalta " l'impressionismo morbido " e Morana ne nota    " l'astratta fissità e l'atmosfera trasognante " mentre Binder ne elogia " gli aspetti figurativi trovati nell'ambito campestre " .
 Giovanni Lucenti merita a pieno titolo un omaggio alla sua arte pittorica ed invitiamo i responsabili culturali del Comune di Pozzallo ad allestire, nel sessantesimo anniversario della sua nascita, pertanto entro il 2004, una degna Retrospettiva per trasmettere ai visitatori le meravigliose sensazioni dei cieli limpidi della mediterranea natura SiRaGusana. " Mi persuado sempre più che un quadro, prima di dipingerlo, bisogna maturarlo dentro fino a vederlo chiaro con gli occhi della mente (G. Lucenti) ".