Diario Doc – Siracusa 2002
SPADA
scultopittore astrale

L’ < esoterico > Paolo
Spada , nato a Palazzolo Acreide ( SR ) il giorno primo Febbraio 1934 da
genitori molto umili, è vissuto per tanto tempo a Milano in Via Fiori Chiari ed
ora risiede a Novara.
Il padre muore quando ha due anni e la
mamma Lo mette in collegio, dove un frate gli insegna i rudimenti del disegno .
Alunno di Ferri e Monica , consegue il diploma presso l’ ISA di Siracusa . Amico
di Lucca, Giaracca, Jurato, viene invitato per la prima volta alla Mostra
Regionale d’arte , assieme ai suoi Maestri d’arte ( SR, ‘ 54 ) , nel 1956 studia
Arte preistorica , nel 1958 - 59 effettua studi di tecnica del restauro di
dipinti e sculture , sugli autori del 1200 , 1300, 1400 , e studi sulle opere
neolitiche del Sahara . Nel 1960 – 1961 si trasferisce a Milano , ove idea la
pittura Astrale ; nel periodo 1961- 1962 però ritorna al figurativo . Nel 1969
compie studi sull’arte Egea e studi sulle emozioni umane e le facoltà
extrasensoriali dell’ uomo .
Dal 1970- 71 sta compiendo ricerche sulle distorsioni spazio-temporali e
le possibilità di trasmissioni delle immagini e dei corpi attraverso < porte >
dimensionali , conduce anche ricerche sull’antimateria e le antigalassie .
Soggetto metodico ed ordinato, ma talora anche bizzarro e strampalato ( come
quando scorazzava per Milano con la sua fiammante spider rossa ) , dall’occhio
torvo e sospettoso, non beve ed non sopporta il fumo ( come ben ricordano taluni
suoi amici siracusani, quando andavano al cinema ! ).
Sua prima Personale alla Galleria Antille ( Milano , ‘ 64 ) . Ulteriori mostre
Personali : Galleria Internazionale ( Legnano, ‘ 64 ) , Biblioteca Municipale (
Milano , ‘ 65, ‘ 69 ) , Triennale ( Milano , ‘ 66 ) , Galleria d’arte classica (
Milano , ’ 74 ) .
L’opera di Paolo Spada è caratterizzata da quattro periodi artistici : 1°
periodo : molto figurativo sino al 1960 , poi evoluto in espressionismo
individualistico , tuttavia a volte , quasi preso da una sorta di nostalgia, ha
dipinto fino alla morte nello stile di questo periodo . 2° periodo : ideato nel
1960 – 1961 , chiamato da lui < Pittura Astrale > che rappresenta l’ universo
con le sue galassie e corpi celesti . Da un punto di vista materico questa
pittura può chiamarsi scultura - pittura : è decisamente astratta . 3° periodo :
ideato intorno al 1969 – 1970 , è lo studio interiore delle sofferenze umane e
l’esteriorizzazione delle sue manifestazioni più intime mediante la
rappresentazione di occhi che vi guardano e scrutano profondamente e da ampi
squarci di luce che attraversano il quadro . 4° periodo : nel 1973 – 1974 , è
battezzato < Le Dimensioni Temporali > , è caratterizzato da grandi tele ad olio
in cui lo spazio cosmico è alterato dalla componente storica e temporale .
Secondo Jan Rasmussen Vian , la sua è “ pittura vigorosa , che non s’arresta
alla freschezza invitante del fine , del delicato, del piacevole ” . Per Falbo ,
“ il pregio di Spada è nello sviluppare il tema su una tonalità decisamente
sinfonica…. ” , e per Adamo è “ artista nell’ essenza ” mentre Bossi parla di “
pittura astrale ” e Sirtori Bolis sottolinea che “ è lontanissimo dagli stili
assurdi ” e anche Mandel Lo titola “ uomo esoterico ” e Tucci sottolinea “ il
ricorrente motivo delle mani ” . Secondo Gioacchino Santocono Russo , “ la sua
arte è tutta impregnata di ricerca affannosa di una verità “ e per Zanchi “ un
tema caro a Spada sono le Maternità “ . Sue opere si trovano anche al Museo
Civico di Noto ( SR ) . Il compaesano, critico d’arte , Francesco Gallo, vorrà
concedere una passerella espositiva a questo stravagante e narciso artista
palazzolese , presso il neonato Museo d’ arte contemporanea di Palazzolo Acreide
?
( Ricerca tratta in parte da : P. Spada , Antologia, Cooperativa IULM, Milano, 1993 ) .
SPADA , pittore di vivido talento
Da "Siracusa Nuova" 2 Marzo 1968
a firma I. Genovese, riportiamo in parte:
" ...........Ha conseguito il Diploma di merito alla III mostra d'arte
contemporanea di Termoli,il diploma d'onore alla IV edizione Premio nazionale
Gabriele D'Annunzio(Salò). E' Professore straordinario della Università de
Bellas Artes di Buenos Aires . E' anche socio onorario dell'Accademia Tiberina
di Roma . Di Lui scrive Romano Leoni : < ...........Paolo Spada,che proviene
probabilmente da una esperienza astratta di tipo espressionista e
gestuale,visibile ancora nelle nuove tele,ha operato un transfert singolare,da
un ipotetico gesto nel dipingere a quello di rappresentare addirittura il gesto
stesso,che ovviamente non richiama più un puro e semplice fare, ma,implicito, un
gesto carismatico,un impegno etico,che oggi si riversa sulle mani di figura
drammatiche,chiaramente richiamanti una religiosità doppiamente sofferta,come
uomo e come pittore.
Esortiamo Spada a portare fino in fondo,costi quel che costi,questa nuova e
diversa esperienza : può dare i frutti che forse non ha dato in passato
l'astrattismo > ....... Ama evidentemente la spiritualità perchè da essa trae
una sensibilissima percezione interiore,una visione ampia e chiara da cui è
attratto, cercandone l'amalgama nell'anima prima e sulla tela poi .
Una ultima cosa : questo giovane artista,dall'immancabile pizzetto alla D'Artagnan, entro
l'anno (1968) esporrà al Greenwich Village di N.York " .