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Pippo Bertoni è nato a Catania il 28 settembre
del 1936. Lavora e opera a Brucoli di Augusta (Siracusa)
Ha esposto in gallerie italiane ed estere e le sue opere si
trovano in diverse collezioni private e in vari musei del mondo.
Uno dei suoi capolavori è ammirato nel Museo di Arte Moderna di
Bruxelles.
Lusinghiera la sintesi critica
riportata in Arte Italiana 97 (editrice L'élite di Olgiate
di Como)
Nel magico mondo dei colori dl Pippo Bertoni
Cristallina purezza
Ogni suo dipinto è la pagina di un monologo
interiore...
di Roberto Carnevale Junior critico d'arte
Pippo Bertoni è intimamente legato alle sorti della sua istintiva
formazione, al suo evolversi, alle sue naturali conclusioni. È
questo il certificato anagrafico della sua arte. E Bertoni che
prima e più di ogni altro contribuisce al sorgere di un clima di
una nuova ed esaltante creatività e all'inizio di una stagione
dell'arte moderna. Nei suoi colori emerge un volto nuovo, inedito,
luminoso mai prima immaginato. Rivoluziona il corso della pittura
contemporanea, crea un taglio netto con quanto è stato dipinto
prima di lui. Le ombre sono dipinte in toni neutri, spesso
realizzate a macchie. L'atmosfera è annotata con una fermezza che
la sospende in un attimo immobile; la luce è fenomeno che rivela
la miracolosa bellezza e la consistenza intatta della forma. Man
mano che sviluppa la sua immaginazione anche le ombre sono
colorate, la forma definita dal battito e dalla vibrazione della
luce. E essa stessa la sostanza fisica del fenomeno luministico.
L'opera è così un frammento di natura che trova la sua unità
nell'atmosfera che lo pervade, e questo frammento naturale viene
rappresentato nella sua mobilità, quasi a rendere visivamente la
provvisorietà delle apparenze che sono diverse da quello che
erano un momento prima e che saranno un momento dopo. I suoi
dipinti trascrivono direttamente l'impressione di un attimo
fuggente, provata a contatto del motivo naturale. Ed esaltando il
colore che scoppia sulla tela in una miriade di tocchi veloci. E
un modo nuovo di dipingere, di vedere e di rappresentare il mondo
interiore dell'uomo. Ogni pennellata non è staccata dall'altra:
è tutta un'armonia ricca di tonali sfumature. L'intelligenza
dell'artista è anche qui: nell'avere intuito come in arte sia
possibile e necessario, per avanzare, trarre il profitto
dall'esperienza sensoriale e al tempo stesso razionale dello
spettatore. Sino dalle prime pennellate, la sua crescita è
continua quasi inarrestabile: cerca il risultato nuovo, cerca di
andare oltre, con un incalzante ritmo che per tutta la vita
conduce il suo lavoro, la sua indagine appassionata deli'uorrìo
nel suo quotidiano travaglio e del mistero della rappresentazione.
Il dramma della sua attività creativa non conosce che un
andamento verticale nel proJòndo dell'anima, senza pausa, senza
un ripiegamento........
Hanno scritto di Pippo Bertoni i seguenti critici d'arte (in
ordine alfabetico): Antonio Annalaro, Silvia Boemi, Franco
Bornigia, Giuseppe Buffa, Enrico Busacca, Roberto Carnevale,
Roberto Carnevale junior, Ivano Davoli, Tony Franciullo, Daniela
Gais, M. Cristina Giuffrida, Fino Lo Re, Marco Luca, Giuseppe
Marrazzo, Mario Mentana, Marcello Perez, Enzo Perrone, Silvio
Rossi, Francine Virduzzo. Le pubblicazioni sono apparse sulle
seguenti testate: Il Messaggero, L'Ora, Il reporter
confidenziale, l'Avvenire, La Gazzetta dell'Etna, Il
Messaggero del Sud, Print Flash, La Gazzetta del Sud, La
Sicilia, Il Giornale di Sicilia, Il Diario, Il Momento sera, Sette
Giorni, Il Corriere di Sicilia, La Nazione, Il Tempo, Il Corriere
della Sera, L'A retuseo, Raiuno (nel corso dello spettacolo
turistico-musicale Qua la mano del regista Roberto
Carnevale e in Linea blu con Puccio Corona), Raitre (nel
film-documentario Giovanni Verga), Times (Londra), Telemarte.
Numerose sono le mostre tenute da Pippo Bertoni per il mondo.
Ricordiamo: 1960, Modem Italian Art Tate Gallery di Londra;
1966, Biennale de Paris Gallery d'arte moderne (Parigi);
Italian Art Today Aca Gallery di New York; 1970, Istituto
di Cultura di Tokio; 1969, Junge ltalienesche Malerei di
Hamburg e di Copenaghen; 1969, Galleria 32 di Milano; 1970,
Galleria dell'Obelisco di Roma; 1971, Galleria Zabara di
Palermo; 1972, Galleria la Tavolozza di Palermo; 1974, Galleria
Il Poliedro di Augusta; 1976, Galleria La Fornace di
Brucoli; 1979, Galleria La Bussola di Torino; 1982, Circolo
della
Resistenza di Ancona; 1983, Galleria La Bancarella di
Bologna; 1984, Galleria La Panchetta di Bari; 1985,
Yacthing Club di Catania; 1986, Camera di Commercio di
Catania. Le sue opere si ammirano anche nel Museo di Arte
Moderna di Bruxelles. Di particolare interesse culturale la
nota critica sull'arte di Pippo Bertoni apparse su Arte
Italiana 97 per le edizioni de "L'èlite di Olgiate (Co).
Molti i premi conferiti a questo Artista catanese. Ricordiamo per
brevità i più importanti: L'Etna d'oro, patrocinato dal
Ministero di Grazia e Giustizia, dal Governo Regionale di Sicilia,
dall'Amministrazione Comunale di Acireale e dall'Associazione
Regionale per il Turismo e Spettacolo; il Kaliggi d'oro, patrocinato
dall'International Tourist Organization con la collaborazione
dell'Associazione culturale "Novakagis e dell'Accademia
Imperiale di San Cirillo (Taormina); Il Pitagora (Crotone);
Città di Augusta (Augusta); Il Pistacchio d'oro (Bronte);
Paradise Mundi (Roma); L'Arena (Verona); La Tavolozza
(Milano); Trinacria d'oro (Palermo); Città di
Treviso (Treviso); Marco Aurelio d'oro (Roma); Ermes
(Roma); Japan Air Lines (Roma). Pippo Bertoni ha
partecipato negli anni andati (oggi fa soltanto personali) a
numerose collettive, estemporanee e rassegne nazionali, ottenendo
anche prestigiosi premi come Il Tempo libero (Pavia); L'Estemporanea
(Termini Imerese); L'Estemporanea (Siracusa). Le opere
di Pippo Bertoni sono illustrate anche dal Bolaffi 1970. Il
presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lo ha insignito
della Croce di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.
Recentemente è stato nominato membro onorario dell'Accademia
Euro-Afro-Asiatica per il turismo, presieduta dal Presidente del
Parlamento Europeo.
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| Colombi |
Composizione 2 |
Composizione 3 |
Composizione 4 |
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Composizione 5 |
Composizione |
Composizione 6 |
Figura |
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Palme |
Rami |
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