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Nato a Pozzallo (Ragusa) l'8/10/1915,
morto a Roma il 5/11/ 1982. A Modica, nella bottega del padre
Giorgio decoratore e scultore, e nello studio dello zio
materno, il sacerdote Orazio Spadaro, pittore per hobby, il
nostro Enzo, e con lui, altri due fratelli degli 8 fratelli,
Beppe e Valente, che poi diventeranno rinomati pittori,
ricevono i primi insegnamenti. Fin dall'infanzia, sente il
fascino della scultura, la creta di pietre nere è la sua
materia prima, modellando, già a 12 anni, dei presepe che
regala a parenti e ad amici. A soli 12 anni trasloca a
Siracusa, dove il padre si è dovuto trasferire per un lavoro
importante, e qui realizza i primi lavori, affidando, la sua
spiccata manualità e sensibilità artistica; conosce gli
intellettuali aretusei dell'epoca, V. Brancati, S. Quasimodo,
Annibale Ninchi, a cui allora dedica un busto in marmo
levigato. A 16 anni compiuti, nel 1932, insieme al fratello
Valente, si trasferisce a Roma per studiare all'Accademia
BB.AA. ed all'Accademia di Francia. Grazie ~ alla protezione
di Margherita ~" Sarfatti e di amici vicini agli ambienti
di corte, nel 1934 ottiene dalla regina Elena una borsa di
studio che dà ossigeno alle sue giornate; quasi libero dal
sogno immediato, può dedicarsi con maggiore serenità alle
sue creazioni, acquistando soprattutto una notorietà sempre
più crescente. Inventore di un nuovo metodo per la ceramica
metallizzata, realizza con questo materiale la monumentale
Abside per la Cattedrale di Hartford nel Conneticut. La sua
prima mostra personale a Palazzo Torlonia (Roma, 34),
partecipa alla mostra d'arte contemporanea (Siracusa,'35),
alla Biennale (Venezia,'35,'56), alla Quadriennale
(Roma,'38,'43,'51 55,59), alla mostra d'arte contemporanea
(Siracusa, 48) con esecuzione della statua di 5. Lucia, in
legno dorato, per la chiesa di 5. Lucia a Buenos Aires;
collettiva al circolo di cultura ed arte (Siracusa, 49),
mostra personale alla galleria Margutta (Siracusa, 73), è
presente nella galleria d'arte moderna di Roma, Firenze,
Assisi e Stoccolma ed ha avuto, tra l'altro, assegnato il
premio Sileno d'oro, infine ampia retrospettiva, su iniziativa
della moglie Lydia, alla Cripta del Collegio (Siracusa, 84);
recentemente ( 99) è stato inaugurato, a Modica, il museo
Assenza, mentre sue opere e di tutta la famiglia sono a
Palazzo Musso (Pozzallo-Rg).
Fra i lavori eseguiti in Sicilia, sono da
segnalare: la statua di San Bartolomeo a Messina,il monumento
a S.Giovanni Battista a Pozzallo, la ceramica (S.Rita)nella
chiesa di S.Rita e la Madonna lignea al Pantheon (Siracusa).
Fra le sue più importanti opere all'estero, ricordiamo:
Immacolata (Cattedrale di Manila), monumento all'indipendenza
(Congo), monumento equestre all'eroe Eponimo (Beirut), San
Paolo della Croce (Atlanta-Usa).
Nel resto d'italia si trovano: Cristo
lavoratore (Assisi), la Madonna in trono (Collegio Inglese di
Roma), San Carlo Borromeo (chiesa di San Giovanni-Roma), San
Luigi (chiesa
di 5. Giovanni Bosco-Roma), Santa Caterina
da Siena (in terracotta metallizzata), Le Novizie e Donna
Sdraiata (sculture), Suore (ceramica), i ritratti di Francesco
Saverio Nitti, del Conte Chigi Saraceni e di Margherita
Sarfatti.
Secondo F. Zappalà, è uno scultore figurativo,
che ha saputo filtrare le più significative esperienze della
scultura, dal marmo al bronzo, al legno, alla ceramica, alla
pietra lavica , mentre per F. Perfetti· la perizia
tecnica si rivela nella proprietà del disegno compositivo,
nel sapiente giuoco dell'equilibrio delle masse, nella
eleganza e nella armonia delle forme ed altresì per
S.Giannattasio "ama soprattutto la presenza umana,
predilige la figura dell'essere umano e, per R. Civello, è
"artista di razza ed infine, a dire di L. Tallarico, "aveva
scafandrato la sua anima anelante al culto della bellezza .
(Paolo Bonaiuto)
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