Sabato 6 febbraio alle ore 18,30 nello spazio espositivo della
galleriaRoma Salvatore Zito e
Luigi Amato presentano la mostra
"Facce da
galleria"
di Marcello Trommino.
Le fotografie di
Marcello Trommino come in un bestiario della specie “homo
artisticus” mostrano - d’emblée - l’umanità di
Galleria Roma sintetizzata in uno schedario fotografico, quasi
segnaletico, di volti di artisti, amici, parenti, curiosi,
turisti e persino vicini di casa accomunati da un unico comune
denominatore: il luogo, Galleria Roma di via Maestranza a
Siracusa alias ritrovo di tutti.
Sabato 6
febbraio 2010, alle ore 18,30, “Tutti” saranno quindi svelati
nei ritratti fotografici di Marcello Trommino, un giovane
fotografo siracusano che ha voluto collezionare i volti e le
espressioni del popolo di Galleria Roma, riuscendo a comporre un
quadro armonico di una particolare genia, quella degli artisti
di casa nostra che tutti assieme, in un sol colpo, uno affianco
all’altro, si ritrovano collocati in un ritratto globale,
denudati delle loro singole identità e ammassati in un solo
affollato ritratto d’insieme in un originale composit
fotografico, fluttuante nello spazio espositivo, ad altezza di
sguardo.
Marcello
Trommino pur non avendo un passato di fotografia, ha
probabilmente risposto ad una personale esigenza di riordino
visivo di un contesto umano divenuto a lui familiare, perché
egli stesso vi appartiene, attraverso l’uso dello strumento -
apparecchio fotografico digitale –, adoperato alla bisogna, alla
stessa stregua di un computer (perché di un computer si tratta)
e per questo dominato dalla innata competenza delle nuove
generazioni, come in un video gioco in cui le parole “play” e
“game over” determinano l’inizio e la fine della storia, dove,
ancora, “on” significa la vita e “off” la sua fine. In questo
mondo di bit e byte Marcello trova i suoi significati e li
trasforma in immagini, parte alla cattura delle sue prede, tende
le sue trappole, si aggira, con le sue armi innocenti, nella
riserva di caccia in attesa di tirare impietoso i suoi click
contro la sventurata preda che si ritroverà ad indossare i panni
del “trofeo” senza sconti di rughe o saldi di stagione.
Un'occasione per celebrare il rito della fotografia nella sua
più pura accezione da cogliere nel pretesto di un incontro
simultaneo di soggetti/spazio/tempo, predisposto allo scopo,
dalla fresca intuizione e immaginazione del giovane autore,
Marcello Trommino. Anch’egli romano galleriano.
Salvatore Zito