Sabato
20 febbraio alle ore 18,30 presso lo spazio
espositivo della Galleria ROMA di Siracusa il prof.
Salvatore Rapisarda presenta la mostra di Delio Mica
"ASTRATTISMO FOTOGRAFICO"
MICRO.MACRO
Natura.Struttura.Astrazione
I grandi maestri del primo Novecento che hanno
nobilitato con il loro pensiero la loro opera
fotografica rendendola arte, ci hanno insegnato che
la fotografia diventa strumento di indagine autonomo
capace di cogliere sorprendenti intuizioni e
profondità nell’oggetto.
La sensibilità fotografica con i suoi mezzi riesce a
gestire quel momento che può coglierci di sorpresa,
e i vari scatti rappresentano una sequenza di
momenti di eguale emozione che riescono a imprimere
uno stile unitario alle immagini, sensazioni
scaturite dalla poesia del carpe diem: cogliere
l’attimo fuggente di un movimento, di un colore di
un impulso luminoso.
Come spesso si afferma, un obiettivo può fare
miracoli, il miracolo di fissare l’immagine tra la
realtà che coglie l’occhio scrutatore e quella non
realtà che ci proietta nei mondi paralleli
dell’immaginario onirico e fantastico; proprio
l’obiettivo ci svela la coscienza dell'artista e
penetra nell' inconscio dello spettatore.
Le foto di Mica si presentano come un catalogo
scientifico di nuclei monocellulari, che si rendono
dinamiche attraverso variazioni formali amebiche
tracciate da colori guizzanti o vorticosi, in
analogie che invadono il pensiero artistico
dell’arte astratta propria delle avanguardie della
modernità figurativa, o possono ricercarsi
attraverso i risultati della geometria frattale di
Mandelbrot.
Immagini che sotto i nostri occhi ora si
contraggono, ora si espandono oltre quei margini che
nascondono il senso segreto delle cose.
Si creano visioni di luoghi sublimi, luoghi di luce,
luoghi di colore.
Quella luce sempre protagonista, compagna e
sfuggente amica, fautrice del gioco cromatico, che
traduce microrealtà in macroimmagini ottenute
attraverso la sapiente misura, di tutti gli elementi
tecnici che concorrono al risultato voluto che si
rivela nella magica fase della stampa.
Si concretizza la peculiarità dell' immagine, che è
quella e non può essere un' altra, che definisce la
personalità dell’autore la sua sensibilità, la sua
cultura scientifica e artistica.
Salvatore Rapisarda
Architetto e docente di storia dell’arte